Ferrari F1 2008
NEWS - Ferrari
Presentazione in grande stile per la Ferrari 659, destinata a sfidare McLaren, Renault e Williams per il titolo iridato 2008
Ferrari F1 2008 emerge con le sue forme sinuose dal telo protettivo che la occulta agli occhi di giornalisti e fan di tutto il mondo, al fianco dei piloti Kimi Raikkonen e Felipe Massa.. La nuova monoposto del cavallino sfiderà le rivali di sempre fregiandosi del numero uno sul musetto.
Nuove regole, nuovo progetto Il progetto, contraddistinto dalla sigla interna 659, rappresenta l'interpretazione da parte della Scuderia del regolamento in vigore nel 2008, la cui principale novità è costituita dall'introduzione di un nuovo sistema elettronico uguale per tutte le squadre, denominato SECU (Standard Electronic Control Unit), prodotto dalla MES (McLaren Electronic Systems) e costituito da una centralina unica e da un software il cui sviluppo sarà concluso in coincidenza con l'inizio del campionato.
Altre novità regolamentari riguardano: il cambio, che dovrà essere utilizzato per quattro eventi consecutivi; la sicurezza, con l'introduzione di protezioni laterali più alte nella zona del casco del pilota; i materiali, con una limitazione nella tipologia dei compositi utilizzabili. Come conseguenza di queste modifiche si è determinato un aumento del peso della vettura.
Qualità assoluta per la componentistica, come sempre! Anche nella fase di progettazione e di sviluppo dell'intera monoposto è importante il ruolo dei partner tecnici. Un ruolo significativo è giocato oltre che dalla già menzionata Shell anche dal Centro Ricerche FIAT, in particolare per l'utilizzo di sistemi di simulazione, e dalla Brembo per lo sviluppo del sistema frenante. Secondo la tradizione, una grande attenzione è stata dedicata al rendimento e all'ottimizzazione dei materiali impiegati, alla fase di progettazione e al controllo della qualità, cercando di massimizzare il livello delle prestazioni e di ottenere il più elevato standard di sicurezza possibile.
07/01/2008 Team Infomotori.com
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Commenti
manu...sporting - 8 gennaio 2008 ore 20:10
L'auto è bella speriamo sia anche veloce,cmq il progettista greco che l'ha progettata è uno in gamba(Tombazis)e se non erro lavorava in mclaren 2-3 anni fa,quando l'auto andava forte mentre i motori mercedes meno.Speriamo vadano bene ste centraline inglesi se no ci dovremmo aspettare un altro campionato al veleno,visto che todt già si è lamentato.Piano piano si arriverà a fare la stessa formula della gp1,auto uguali per tutti e ognuno se la sviluppa entro certi parametri,per lo spettacolo non sarebbe una cosa sbagliata.
Mauri - 8 gennaio 2008 ore 17:49
Vabbè rallentare la velocità delle F1 è l'ultimo problema che la F1 moderna deve affrontare,anzi la velocità andrebbe aumentata,con l'introduzione dei V8,TC,aerodinamica assurda e tutte le cavolate che si sono inventati in seguito,le F1 in 10 anni di innovazione tecnologica continua ha perso più 2 secondi al giro,praticamente nella maggior parte dei circuiti! Per quanto riguarda le gomme dal 2009 dovrebbero entrare in vigore le slick,e ovviamente i tempi per fortuna si abbasseranno e di tanto pure,e con le slick gli anni 80-90 della F1 insegnano ke lo spettacolo in pista potrebbe ritornare,seppur in una maniera più lieve. Tornando in argomento l'aerodinamica di questa splendida F2008 è molto affinata e le innovazioni che son state effettuate sono sicuramente un ottimo punto di partenza per via della stagione,ormai imminente ( vabbè,si fa x dire.. )e speriamo ancora una volta nella vittoria della rossa!!
warki - 8 gennaio 2008 ore 16:06
per quanto riguarda l'auto nel design è stupenda, bellissime queste nuove linee!
Cristian - 7 gennaio 2008 ore 23:24
Quest'anno i regolamenti paiono più intelligenti, ma secondo me ci sono ancora aspetti criticabili. Tra questi, il permanere del divieto di usare l'effetto suolo, che ha reso le gare un mortorio dove per un (improbabile) sorpasso serve mezza gara o una squallida sosta ai box. E' pericoloso? Lo è anche andare a 350 km/h, correre con la pioggia, eliminare i dispositivi elettronici...dove sta il brivido sennò? I piloti sanno il rischio che corrono. E poi in molti circuiti è l'asfalto a gobbe a rendere l'effetto suolo pericoloso (vedi Brasile): perché non intervenire su di esso? Altra regola secondo me stupida: le gomme scanalate. Fanno meno presa e quindi abbassano il limite della vettura. E questa sarebbe sicurezza? Come dire, metto il ghiaccio per terra così le auto rallentano.... Approvo l'introduzione di una centralina elettronica comune, ma non il fatto che non possa più essere sviluppata a inizio mondiale: la Formula1 è un banco prova di molte soluzioni che, portate nelle auto in serie, han salvato diverse vite, e non mi sembra giusto limitare questo fenomeno. Io opterei per una continua evoluzione dei sistemi elettronici gestita dalla Fia, che poi distribuirebbe le novità a tutti i team. Per limitare le velocità basterebbe diminuire costantemente la cilindrata, tendenza visibile anche nelle auto di serie, o altri singoli parametri, come il numero di giri o semplicemente il peso.
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