Ducati 2008 – 2010: punta sulle sportive e sulla distribuzione, inoltre scommette su un incremento del 10% delle vendite passando dalle attuali 40mila moto a circa 54mila nel 2010: questi solo alcuni punti del piano industriale 2008 – 2010 presentato dall'azienda alla comunità finanziaria, piano che dovrebbe portare la casa bolognese a conquistare una quota di mercato mondiale del 6,5%.
Dall'
Eicma alle concessionarie, le novità 2008 in casa Ducati non si fanno attendere troppo.
Monster 696, in vendita da aprile, conserva la sua tradizionale silhouette ma appare più muscoloso e imponente. Come da tradizione Ducati, il telaio del nuovo Monster è formato da una struttura a traliccio di tubi d’acciaio di diametro maggiorato direttamente ispirata alla Desmosedici Campione del Mondo MotoGP 2007. L’impianto frenante anteriore fa invidia alle migliori supersportive grazie al doppio disco da 320 mm di diametro ed alle pinze radiali a quattro pistoncini. Il forcellone posteriore bibraccio fuso in lega d’alluminio trae ispirazione dalle migliori realizzazioni di Ducati Corse. Il cruscotto è ora totalmente digitale, riprendendo così l’impostazione di tutte le Ducati ipersportive di ultima generazione. Di forte impatto stilistico il nuovo impianto di scarico caratterizzato dal nuovo giro dei collettori, non più sotto al motore, e dai silenziatori ovali in posizione rialzata. Il gruppo ottico anteriore è caratterizzato dal nuovo proiettore a 3 parabole incastonato tra gli steli forcella, mentre il fanale posteriore sfrutta la moderna tecnologia a led.
Il motore della nuova 696 evolve la precedente versione 695 introducendo alcune ottimizzazioni di rilievo nella termica e nei cilindri. La potenza erogata sale a 80CV (59kW) a 9000 rpm con una coppia di 7kgm (69Nm) a 7750rpm. Si conferma quindi come il motore dalla miglior potenza specifica (cavalli per centimetro cubo) tra tutti i propulsori Ducati raffreddati ad aria, e garantisce un'erogazione omogenea e fluida, per una guida rilassata e divertente in ogni condizione.