Aprilia Shiver 750 - Long Test Ride
TEST RIDE - Aprilia
Il ride by wire
Gli ingegneri Aprilia hanno scelto la Shiver come piattaforma di sviluppo per altri modelli che seguiranno – come, ad esempio, la Dorsoduro. L'innovazione più importante è stata l'adozione del ride by wire, un acceleratore elettronico che sostituisce il cavo standard. Questo sistema è il primo ride by wire completo mai adottato su una moto. Alla rotazione della manopola corrisponde un'azione su un potenziometro che traduce in segnale elettrico il movimento impresso dal pilota; il sistema controlla i giri del motore e la posizione della farfalla integrando con i dati di depressione interna e la temperatura esterna e calcola il volume d'aria regolando di conseguenza la farfalla in modo ottimale. Significa né benzina in più né benzina in meno. Le potenzialità future sono molteplici: ad esempio per la gestione del controllo di trazione che oggi controlla il fueling e l'accensione mentre potrebbe agire direttamente sulla farfalla. Oppure realizzare un cruise control via software.
Nella Shiver il ride by wire si traduce, oltre nella gestione dell'erogazione, nella possibilità di scegliere 3 mappature diverse. La versione “touring” permette una guida morbida senza gli strappi tipici del bicilindrico; la posizione “rain” taglia la curva di coppia consentendo una maggiore sicurezza sul bagnato o altre situazioni di scarsa aderenza; la mappatura “sport”, invece, libera le potenzialità del motore che così può erogare tutti i suoi cavalli e raggiungere la coppia massima. Ma non solo: tramite questo sistema si gestisce il limitatore che, peraltro, non è localizzabile in un solo punto della scala ma comincia ad agire 500 giri prima dell'intervento addolcendo l'erogazione prima di bloccarla, seppur sempre dolcemente.