Subaru nuova Tribeca – Test Drive
TEST DRIVE - Subaru
In Marcia
Le prove cui abbiamo sottoposto la nuova Tribeca sono state sostanzialmente due: una di guida su strada e autostrada per apprezzarne le doti di comfort e velocità. E una costituita da una serie di esercizi per scoprirne le doti di agilità, maneggevolezza e capacità di trazione. In velocità la vettura è molto confortevole, silenziosa, con un motore che appena si sente e che comunque spinge con una buona risposta dai 3000 fino ai giri massimi. Pur essendo molto morbida, molto più dei Suv che vanno per la maggiore, e quindi decisamente più confortevole nelle strade devastate delle città italiane, presenta delle doti di stabilità in impostazione e percorrenza di curva decisamente fuori dal comune. Grazie soprattutto all’ottimo bilanciamento dei pesi e al baricentro basso, anche nei veloci cambi di direzione, non si scompone e segue fedelmente le richieste del volante. Pur essendo lunga quasi quattro metri e novanta, presenta una agilità anche nello stretto degna di una station wagon più contenuta. La nuova trasmissione segue alla lettera l’andamento della curva di coppia del motore con cambiate precise e prive di esitazioni. Se vogliamo la spinta del motore potrebbe essere da garante anche per un cambio a sei rapporti, tanto da far respirare un po’ il motore ad alta velocità, ma va detto che comunque si possono tenere delle medie molto elevate con il motore perfettamente in coppia a 4000 giri/min.
Gli esercizi servivamo per sottolineare l’handling e la stabilità. Prima prova: un percorso stretto e molto guidato sulla sabbia. La sabbia è un elemento molto infido per le trazioni integrali perché stringe le ruote in una morsa difficile da vincere, se non “galleggiando” in velocità. Ma nel movimento più lento è la motricità e la precisione con cui si scarica a terra la coppia motrice a farla da padrone e quindi una vettura che riesce a muoversi con una buona precisione di direzione di marcia sulla sabbia, risulta essere vincente su qualsiasi fondo.