Mazda2 diesel – Test Drive
TEST DRIVE - Mazda
Una volta capito che bisogna cambiare spesso (il cambio automatico arriverà solo per la benzina) aggredisce la strada, nel suo piccolo, arriva facilmente ai 160 Km/h, dove però resta, a meno che non siate su qualche superstrada americana dritta e deserta.
In definitiva sembra una buona macchina per la città e le gite medio-brevi, con molti dispositivi di sicurezza, un comfort e una dotazione di serie insolite per auto di categoria “popolare”.
Andate quindi dal giovane erede, senza neanche accennargli ad argomenti noiosi come i 3 anni di garanzia, ma ripromettendovi di dirgli che ha un CX (coefficiente di penetrazione aerodinamica) degno di una sportiva: 0,31. La Easy, il modello base, vi costerebbe 13.450€ e avrebbe già una dotazione munifica, ma spendereste anche 14.450€ per la versione Play se non 15.150 per il top, la Fun. Gli consegnate il depliant della Mazda2, lui lo prende e lo legge attentamente, poi vi guarda. Ecco, in questo precisissimo istante vedrete se avete fatto un buon lavoro sul giovane, perché se dopo avervi lungamente fissato esploderà un: “A Pà… ma và a zoom zoom!” vorrà dire che l’avete educato a dovere e che il ragazzo non indulge nel turpiloquio, altrimenti gli improperi al vostro indirizzo saranno proporzionali all’educazione impartita e qui non riportabili.
Si, perché la Mazda2 è una buona macchina, ha effettivamente poco peso e un motore che fa il suo, ha tantissimi accessori e comodità di serie, è rifinita e spaziosa, ha anche un coefficiente di penetrazione sbalorditivo, ma non è “sportiva e dinamica”, non colpisce per il “suo look originale”; il verde è fantastico, ma non la rende unica.Mazda2: è un mezzo in grado di dar fastidio alle solite più vendute del segmento, è un’auto molto valida, sia per un giovane che per una… “giovane” famiglia, colma di accessori di serie e comoda sia in città che in viaggio.
03/05/2008 M.B. x Infomotori.com