L'auto ibrida
NEWS - Ambiente & Sicurezza
Chiaramente le batterie del motore elettrico hanno bisogno di essere ricaricate, e ciò avviene, quando è necessario, grazie ad un generatore azionato dal motore termico, ma soprattutto nelle fasi di rallentamento, in cui il motore elettrico inverte il suo funzionamento trasformando l’energia cinetica della vettura che si muove per inerzia in energia elettrica che viene convogliata nelle batterie. Proprio quest’ultima fase da il consistente vantaggio di una vettura ibrida rispetto ad una tradizionale : il recupero di una consistente quantità di energia che sarebbe stata sprecata, dissipata sotto forma di calore.
Iniziamo con classificare le auto ibride che hanno una doppia alimentazione: benzina/elettrico o diesel/elettrico. Continuiamo a dividere le auto ibride in serie o in parallelo. I motori ibridi in serie funzionano così: un motore a scoppio carica le batterie che servono al motore elettrico per muovere l’auto. I motori ibridi in parallelo invece così: entrambi i motori possono muovere l’auto alternativamente o insieme. In tutte le auto in commercio esistono poi altri sistemi di ricarica come ad esempio il recupero di energia in frenata. Nel primo caso il motore a scoppio lavora in condizioni ottimali e con la massima efficienza in maniera costante. Il dipartimento di Energia del politecnico di Milano dice che in questo modo si può risparmiare il 30% di carburante, il 20% con i sistemi in parallelo che sono però più piccoli e potenti. Le emissioni nocive si riducono in questi motori del 50%.
11/04/2008 Team Infomotori.com
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