Mercato auto italia marzo 2008. Flessione accentuata da festività e prossime elezioni
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Il quadro che ha gettato le premesse per un primo trimestre inferiore alle attese va completato con l’aumento del costo del denaro e con una certa contrazione dell’accesso al credito al consumo. “Da un punto di vista squisitamente economico – ha aggiunto Salvatore Pistola – non possiamo non considerare fra i fattori di rallentamento della domanda di nuove automobili la bassa crescita dell’economia italiana, che si manifesterà si e no con un mezzo punto di crescita del PIL e con la conseguente riduzione del reddito personale disponibile, che colpisce un po’ tutti i consumi, come ampiamente registrato dai principali Istituti economici e diffuso dai media nazionali”.
Il quadro del mese di marzo si completa con la raccolta ordini che, da un primo scambio di informazioni tra UNRAE ed ANFIA, ha registrato circa 203.000 contratti, anche qui con una forte flessione (-22%) rispetto a quanto avvenuto nell’analogo mese dello scorso anno.
Primo trimestre 2008 Passando all’analisi del mercato del primo trimestre 2008, le immatricolazioni ammontano a 663.532, il 10% in meno rispetto al primo trimestre del 2007, mentre la raccolta ordini si è attestata intorno a 615.000 contratti, con una flessione di oltre il 24%. Le motorizzazioni diesel registrano in marzo una quota del 53,1% rispetto al 55,3% dello scorso anno, stabilizzandosi ormai su un calo di circa due punti percentuali (nel trimestre 53,4% contro il 55,6% del gennaio-marzo 2007).
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Mercato auto italia marzo 2008. Flessione accentuata da festività e prossime elezioni
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