Honda CBR600RR - Long Test Ride
TEST RIDE - Honda
Essendo così esile non ha problemi sulle serie di curve, anche grazie alle efficienti forcelle rovesciate da 41 mm, e perfino aspettando l’ultimo momento per inserirla e piegare, non batte ciglio quando le si richiede di scendere velocemente, obbedisce e si butta di qua e di là molto veloce e precisa e dando sempre un’ottima sensazione di stabilità e sicurezza a chi la guida.
Lo sbacchettamento è vietato e per essere sicuri che non avvenga neanche ad elevate velocità o nei tornanti più stretti, è stato inserito l’ammortizzatore di sterzo elettronico brevettato Honda (HESD) che, di fatto, tiene sempre l’anteriore ben stabile ed ancorato all’asfalto.
Il vero problema di questa moto, quando la si usa al di fuori della pista almeno, è il richiamo della sua voce. Come detto comincia con l’emettere un suono quasi elettronico, costante e crescente, che introduce le sue reali capacità canore: non sarà infatti necessario cambiare lo scarico per avere un suono più bello di quello originale, perché superati gli 8000 giri, la piccola RR comincia a urlare e incantare con il suo grido di battaglia in tonalità Si Maggiore. Unica avvertenza: state attenti, perché come voi rimarrete incantati dal suo suono, così i carabinieri dietro la curva sentiranno il “mostro” arrivare e prepareranno la paletta.
I freni, doppio disco da 310 mm con pinze ad attacco radiale a 4 pistoncini davanti e disco da 220 mm al posteriore, assicurano frenate rapide e stabili e sono assolutamente indispensabili per poter governare i 120 cv di cui dispone.