Chrysler Grand Voyager – Test Drive
TEST DRIVE - Chrysler
Esteticamente la macchina, o il monovolume, si presenta meno tondeggiante, più squadrata e aggressiva, con il muso che richiama molto la cattiva 300C e con le dimensioni ampliate in modo da renderlo il più grande monovolume in commercio, con i suoi 5,14 metri di lunghezza.
La linea estetica è originale rispetto ai concorrenti e dà un forte senso di sicurezza, con linee decise e un cx di 0,32: cifra di tutto rispetto per una macchina di questo tipo, più bassa della versione precedente. Ma le vere innovazioni sono all’interno della vettura, bisogna quindi premere il telecomandino per aprire elettricamente uno dei portelloni laterali e salire per scoprire cosa risieda alla base della definizione “Stress-Free”.
La postazione di guida è molto simile a quella di un caccia di Guerre Stellari, si può governare il mezzo muovendo solo un dito: dai finestrini, ai sedili riscaldati, dalla pedaliera regolabile elettricamente, all’apertura delle portiere; al centro dell’avveniristica plancia catalizza l’attenzione un monitor multifunzione touch screen. Funziona da navigatore, gestisce la musica, permette la connessione con telefoni e dispositivi bluetooth e in retromarcia trasmette le immagini riprese dalla telecamera posta vicino alla targa per facilitare la manovra di questo mastodonte.