Non si toglie il boxer
La vettura da noi testata è abbinata ad un propulsore benzina, immancabilmente boxer, da 150 cavalli. Un motore che fa dell'elasticità il suo punto forte: la missione riesce facile anche grazie al peso, sotto i 1.400 chili.
E' pure estremamente silenzioso, bilanciato, privo di vibrazioni, ma... non si accontenta di poca benzina. Abbiamo registrato percorrenze nell'ordine dei 10 con un litro, facilmente incrementabili scegliendo la versione Bi-Fuel che funziona a benzina e GPL.
A bordo
La “nostra” Impreza veste la livrea istituzionale blu, un colore che dona slancio alla carrozzeria e richiama alle Subaru da rally. In realtà ci andiamo molto più tranquilli, dopo esserci accomodati nel piacevole abitacolo. L'aria è familiare, la sostanza non è molto diversa da quella che si respira all'interno di Legacy e Forester. I materiali sono curati, gli assemblaggi precisi, e l'ampio schermo multifunzione al centro della consolle impreziosisce il tutto. Peccato che con il riverbero del sole sia difficile da consultare.
Lo spazio è buono, specie in altezza. Quattro passeggeri stanno veramente comodi, l'eventuale quinto ospite non fa troppa fatica a ritagliarsi una seduta degna di tale nome. Solo discreto invece il baule, che in configurazione minima (301 litri) non soddisfa le esigenze di una famiglia numerosa.