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DR5 – Test Drive
TEST DRIVE - dr
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DR5 – Test Drive
Come va su strada la DR5
Veniamo ora alle sensazioni trasmesse dalla DR5 durante la nostra prova su strada. La vettura è sufficientemente pronta e scattante grazie ai 110 cavalli sviluppati dal 1.6 16V a benzina. La coppia massima di 137nm a 4200 giri garantisce doti di ripresa pari alle rivali di segmento con motorizzazioni simili, anche a pieno carico. I sedili in pelle offrono un contenimento in curva adeguato, mentre il rollio si dimostra contenuto nonostante la taratura turistica e confortevole delle sospensioni. La posizione di guida è prettamente automobilistica, mentre il guidatore domina la strada grazie all’altezza superiore rispetto alle vetture tradizionali: una combinazione capace di garantire una guida sicura e rilassata. Il divano posteriore si è dimostrato molto comodo per due occupanti. Una terza persona può comunque affrontare un viaggio di media durata senza troppe rinunce. Ricordiamo che oltre al 1.6 oggetto della nostra prova ci sono le versioni bi-fuel benzina-gpl e benzina-metano, capaci di percorrenze record e costi di gestione contenuti. In conclusione il rapporto prezzo prestazioni si dimostra soddisfacente, dato che con una somma analoga a quella necessaria per una DR5 1.6 benzina sono ben poche le SUV presenti sul listino italiano.

I Prezzi
Veniamo ora a un punto focale della strategia DR, il posizionamento nel listino: la DR5, con l’unico ricco allestimento disponibile costa 16900 Euro nella versione 1.6 Ecopower per arrivare ai 21900 Euro necessari per la potente 1.9 Ecojet dotata di propulsore turbodiesel di origine Fiat.
05/05/2008 Team Infomotori.com
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Commenti
per mac.ricci - 24 giugno 2008 ore 13:58
Io non mi arrabbio dico solo che se osserviamo tutte le auto hanno sempre parti in comune ma poi dicono che è un nuovo design.Approposito della hoover a me l'anno proposta autocarro,te la danno come autovettura? mi spieghi perchè mi dicono che non posso togliere la griglia posteriore? rischio la multa se la tolgo.Occhio hai venditori ti rifilano quello che vogliono loro se non ti informi bene.
x mac.ricci - 23 giugno 2008 ore 16:11
e soprattutto si ci arrabbia!
mac.ricci - 20 giugno 2008 ore 15:52
Per quanto riguarda i ricambi era una battuta, mi dispiace che non l'abbia capita. Per quanto riguarda la linea invece critico solo il fatto che publicizzano uno studio loro del design è poi all'atto pratico abbiano solo cambiato il cofano ed il paraurti anteriore ad un prodotto gia venduto in Cina. Per quanto riguarda i giapponesi per quanto mal visti inizialmente, hanno sempre venduto un prodotto qualitativamente superiore alla media. Per quel che riguarda la Hoover (che comunque mai comprerei) viene omologata tranquillamente come autovettura. Infine è vero che la Chery collabora con la Fiat, ma per la produzione dei motori destinati al mercato cinese! In conclusione se si è soddisfatti del proprio acquisto non bisogna dare peso alle considerazioni altrui: si ci arrabbia solo quando c'è un fondamento di verità!
P.S. il Nemo Qubo è bellissimo (ha solo la forma da commerciale in comune con il Kangoo).

walter - 19 giugno 2008 ore 15:02
Per mac.ricci
Hai visto la nuova Fiat Qubo per fortuna è made in itali ma non fatemi ridere è tutto il RENAULT KANGOO e mi dici che è uno stile nuovo italiano marchiato fiat? tieni pure la Toyota Rav4 anche la casa Toyota era criticata perchè giapponese ora invece è bellissima....
approposito ti invito a prendere più informazioni sui ricambi,senza parlare a bocca vuota.La Hoover è immatricolata autocarro.
x mac.ricci - 18 giugno 2008 ore 19:38
ahah che risate.
ma sparisci.
mac.ricci - 16 giugno 2008 ore 20:45
Ma perchè dicono stile italiano, frutto delle ricerche del centro stile DR? Se guardate il sito della Chery Tiggo 3 (il nome del modello cinese)vedrete la stessa macchina con cofano e paraurti diverso, ma sicuramente più aggraziato. Hanno dovuto fare questo collage orrendo per fare quel 30% di lavoro in Italia che permette di venderla come made in Italy. Dopotutto ogni pezzo,
dai vetri ai fari ecc. è machiato Chery e non Dr. La Hoover è sicuramente più personale ed ha una linea più aggraziata. Poi non dimentichiamo che la GreatWall Hover è stata sottoposta a crash test euro ncap ed ha ottenuto ben quattro stelle. Per comprare sto c...o di macchina mi tengo il mio Rav del 2004 che con 82000 km sulle spalle sembra appena uscito dal concessionario. Sarebbe interessante sentire chi ha comprato oggi la Dr5 cosa dira fra 3-4 anni con 80000 km sulle spalle. Forse se ne sarà già sbarazzato in quanto un pezzo dopo l'altro si sarà smontata per strada. in bocca al lupo per i coraggiosi acquirenti! (P.S. ma i ricambi si troveranno anch'essi sullo scaffale dell'Iper?)
walter - 11 giugno 2008 ore 13:48
MI correggo volevo scrivere LOTUS
walter - 11 giugno 2008 ore 13:47
Caro alessio come fai a dire che è stata bocciata al crash test? sei lunico che lo sa,perchè nessuno ne ha mai parlato finora.E poi informati il telaio e la scocca sono state progettate con la LUTUS e ti ricordo che anche la FIAT collabora con la Chery che è la stessa casa che fa i telai.E poi se ti compri una Toyota di uno o due anni ne devi spendere di più di 18000 euro altrimenti hanno più di 100000km fai attenzione all'usato.
gianni - 6 giugno 2008 ore 17:06
ho provato il veicolo è mi è sembrato normale. E' un prezzo accessibile a tutti visto i tempi che corrono. Chi invece vuole qualcosa in più si vada a comperare una audio, se ha i soldi da spendere.
Alessio - 1 giugno 2008 ore 18:19
Ma quale ex-progetto Toyota,la DR 5 e' frutto di una brutta copia della Rav 4 vecchio modello,non fatevi raccontare che e' la scocca derivata dal modello Toyota,questa non puo' e non ha fatto i crash test in quanto BOCCIATA!!!Ve lo immaginate un incidente alla guida di quest'auto?Eppoi se devo spendere 18.000 euro compro una vera Toyota Rav 4 di 1 o 2 anni di vita e con ancora 4 o 3 anni di garanzia TOYOTA.Vi sembra poco?Alessio.
waletr - 29 maggio 2008 ore 16:20
Dimenticavo la Great Wall Hover è immatricolata autocarro,prova a togliere la griglia e farti fermare dai carabinieri vedi che multa salata
walter - 21 maggio 2008 ore 14:07
Non serve incrociare le dita serve un pò di fiducia in chi crede in quello che fa,non esistono solo FIAT AUDI MERCEDES FORD ECC. ECC. QUESTE CASE CHE TUTTI BLASONIAMO SI RIVOLGONO AL MERCATO ASIATICO ED EST EUROPEO PER PRODURRE I PEZZI DELLE LORO AUTO,L'IMPORTANTE PER LORO E'RISPARMIARE SULLA MANODOPERA.SE POI VOLETE PARLARE DI DIFETTI COMPRATE AL VOLANTE,VEDRETE COME TRATTANO I LORO CLIENTI LE VARIE CASA AUTOMOBILISTICHE ANCHE PER CHI SBORSA TANTISSIMI EURO PER UN'AUTO BLASONATA.
mourinho - 19 maggio 2008 ore 11:17
Walter... incrociamo le dita per te...
Walter - 16 maggio 2008 ore 15:06
Devo dire chi pensa che la Great Wall Hover sia meglio della dr5 vuol dire che non ha letto le sue prestazioni.Della dr5 ho preso moltissime informazioni,e visto che sono un vecchio dipendente alfa romeo (gruppo fiat)non vedo differenze dalle presunte made in italy.Devo dire che le giapponesi all'inizio le abbiamo giudicate male invece adesso,le osannate.Perche' trattare così chi vuole offrire un prodotto fuori dalle solite marche? provatela io lo'comprata,e la sto aspettando.Grazie a Di Risio che crede nel mercato italiano.
mourinho - 8 maggio 2008 ore 15:16
Ieri ho visto per strada una Great Wall Hoover, devo dire che almeno stilisticamente fa la sua porca figura.
Se fossi contretto (con una pistola alla testa!) a scegliere tra una Hover e una DR5, mi comprerei una Hover!
asterio - 8 maggio 2008 ore 14:52
Da quel che si legge qui, tanto vale, anzi molto meglio, prendersi una great wall hoover. Cinese per cinese, la hoover ha almeno dalla sua una dotazione fuoristradistica da far impallidire concorrenti ben più blasonate e che rispetto a questa RAV 4 serie precedente mal ritoccata e impoverita da un punto di vista tecnico si colloca di un bel paio di spanne sopra.
Di solito si dice senza infammia e senza lode, in questo caso invece si può proprio dire classico esempio di vorrei ma non posso, vorrei un suv ma non ho i soldi ed allora mi prendo questo che sembra un SUV ma non lo è, presentandosi con una mobilità ulteriormente limitata rispetto alla già non ottimale mobilità (in fuoristrada) dei SUV. Anche chi in una vettura cerca solo un mezzo di trasporto si orienta ad altro (una logan offre la stessa mobilità, maggior capacità di carico a minor prezzo... ed è prodotta in uno stato europeo)
Sil - 8 maggio 2008 ore 01:15
" Tutti i componenti sono stati pensati e realizzati in maniera tale da conferirle eleganza e sportività".

MA GLI OCCHI LI AVETE?
Sembra un "carroarmato", e' bozza e sgraziata.
Sportiva?
MA DOVE! COSA VEDETE DI SPORTIVO?
Per non parlare di assemblaggio e design.
Mia bis-nonna avrebbe disegnato un frontale piu' moderno e " stiloso".
VOTO 3
(ovviamente i gusti sono gusti).
trusciante - 7 maggio 2008 ore 21:39
ne ho vista una in giro in città....che dire...è un clone della rav4 e l'amico che era con me(ha la rav4) diceva che non era male.....certo non è proprio un concentrato di tecnologia dentro il motore e nella trasmissione!! a mi pongo una domanda: in condizioni di terreno insidioso come la domi quella massa senza trazione integrale?
Jacornet - 7 maggio 2008 ore 15:57
Beh! se le motorizzazioni sono note, sarebbe opportuno anche capire di chi sia la meccanica.
Non basta copiare le lamiere di un suv che ha fatto storia per poter garantire l'affidabilità.
La DR aveva fatto in passato altre esperienze (presentate sempre al motor show di bologna) e sempre su base toyota...ma senza poi concrettizzare il nulla.
Sta volta chi acquisterà questo progetto potrà contarci o subirne le circostanze come ho fatto io a mio tempo con l'ARO della CIEMME bolognese...?
maurizio - 7 maggio 2008 ore 11:56
Da possessore di una Rav 4 del 2001, trovo l'articolo scritto molto superficialmente, per lettori che nulla sanno di auto. mi aspetterei più professionalità.
mourinho - 7 maggio 2008 ore 11:54
1- "Le linee sono frutto di studi e ricerche del centro stile DR"????
Non avranno dormito per mesi per designerla!!!
2- Il cruscotto era troppo brutto per fotografarlo???
4- Come è firmato questo articolo?
M.Di Risio????
3- Piuttosto mi compro una Daihatsu Terrios base del '94...
SysOp - 7 maggio 2008 ore 09:44
Ieri nel pomeriggio ho postato un commento subito dopo quello di massimo delle 15:49. Ora il mio messaggio non appare più. E' possibile sapere che fine ha fatto? Violava in qualche modo la policy del sito?
Gianni - 7 maggio 2008 ore 09:24
Signori, vista e provata...è veramente una bella macchina considerato il prezzo, le finiture sono modeste e non scarse come dice qualcuno,anzi di tutto rispetto direi!!!Il 1.9D è un bel motore e va bene, per il gpl e il metano non saprei ancora dire, ma con i prezzi alle stelle della benzina e del disel direi che sono due scelte vincenti...a prescindere da dove sarà il bombolone...no???Il fatto che assomigli alla rav 4 vecchio modello può essere solo un vantaggio per la dr5 dato che ebbe un successo grande ai tempi...poi gli somiglia, tante auto tra loro si somigliano...e che vuol dire???L'idea degli iper...se ci pensate bene hanno portato un nuovo modo di vendere auto...secondo me vincente xchè negli ipermercati ne gira di gente, e come pubblicità iniziale è sicuramente un'idea innovativa!!!Le auguro di avere lo stesso successo!E poi chi la produce e commercializza è una ditta italiana...quindi spero abbia successo!!!ciauzzz
Cameo - 6 maggio 2008 ore 21:04
Come possessore di un Rav4 del 2002, trovo questo DR5 un perfetto "clone" estetico del mio mezzo, il quale, credo, abbia fatto storia in questo segmento. Non farne il minimo accenno, come già detto, non è da persone serie!
Usate parole molto posate: azienda Italo Asiatica... ma dire CINESE pensate che non la faccia comperare? Forse...
Trazione anteriore... una copia a metà! Motori GPL/Metano... son curioso di vedere dove collocano il bombolone (nel Rav4 è obbligatorio inserirlo nel bagagliaio, e visto che è uguale...)
Comprandola all'Iper... quando scade? Beh... buona fortuna!!!
Mario - 6 maggio 2008 ore 18:14
Vorrei aggiungere un paio di cose: metano e gpl dove sono ? Risposta arrivano. Ma quando e a che prezzi.
Bisognerebbe spiegare anche come sono posizionate le bombole del gas: se esterne o interne la resa etc etc. Per ora sono solo parole su un prodotto che ha sicuramente un costo aggressivo, ma in quanto ai particolari meglio lasciar perdere... E' finita malamente... Comunque attendiamo i dati reali legati al gas : potrebbe essere un ottimo compromesso Saluti
Paolo - 6 maggio 2008 ore 18:07
scusate ma non vedo critica.Cos'è l'auto perfetta?Ma per favore...sembra la brochure della dr
Massimo - 6 maggio 2008 ore 18:06
Da vedere è una bella macchina , ma cosa succede al primo guasto? Chi la può aggiustare. I pezzi di ricambio si trovano facilmente?
E' vero che il prezzo è molto allettante ma ha l'esp?
La tenuta di strada è buona? Come va in salita ?
E quanto consuma a parità di carburantte?
Visto che è una novità penso che queste domande se le faranno in tanti!
gianluca - 6 maggio 2008 ore 17:24
Secondo me hanno comprato gli stampi della vecchia Toyota Rav4 nonostante ciò che silegge dal sito e dal vostro articolo. Perchè tale informazione è preclusa?
Giacchè si parla di un modello di enorme successo (la RAV4) e ancora valido esteticamente credo che dichiarare il vero non sarebbe visto negativamente dal pubblico.
Emanuele T. - 6 maggio 2008 ore 16:36
Senz'altro interessante, ma mi chiedo cosa abbia del SUV oltre all'apparenza visto che è solo una due ruote motrici!
Inoltre, una nicchia di mercato potrà forse ottenerla a causa del prezzo aggressivo, ma il supporto post vendita dov'è? Chi lo fornisce? Infine, quale sarà il suo valore di mercato come usato diciamo tra tre anni? La mia opinione è che a pari prezzo ritengo tecnicamente e commercialmente migliore l'acquisto di un SUV vero usato come potrebbe essere quello di una Daihatsu Terios. Non vi pare?
massimo - 6 maggio 2008 ore 15:49
quoto in pieno quanto detto da Cristian prima di me, da questo articolo sembra che si parli di una fuoriserie venduta venduta a prezzi da "supermarket" (e infatti è commercializzata dalla catena iper)
inoltre a vederla non mi sembra questo gran studio di design italiano, davanti ricorda la toyota rav4 dietro sembra una X5, mi sembra di più un copia/incolla
Cristian - 5 maggio 2008 ore 13:03
Alla redazione: non potreste sbilanciarvi un po' di più nei vostri test di guida? A leggere questa recensione, pare che a comprare una DR o un Cayenne cambi solo il prezzo.....
 
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