02/07/2008 - Secondo i dati resi noti dal Ministero dei Trasporti, le immatricolazioni nel mese di giugno hanno subito una forte decelerazione (- 19,5%), attestandosi di poco sopra le 184.000 unità a fronte delle 229.000 circa di giugno 2007. Il bilancio del primo semestre sfiora 1.260.000 nuove registrazioni, con un ritardo di quasi 163.000 vetture sui volumi dei primi sei mesi del 2007. Complessivamente, da inizio anno, si registra una flessione dell’11,5%.
Le ragioni di questo continuo indebolimento della domanda, dopo cinque mesi di flessione, sono riconducibili ad una congiuntura economica che non dà segni di miglioramento, con i prezzi dei carburanti costantemente in ascesa a causa dell’andamento delle quotazioni del petrolio (il prezzo del diesel è cresciuto del 31,2% rispetto allo scorso anno e quello della benzina del 12,6%).
Considerando che alcuni dei fattori che condizionano negativamente l’andamento del mercato sono destinati a perdurare anche nella seconda parte dell’anno, ANFIA rinnova la richiesta di estensione degli eco-incentivi statali anche a quei circa 4 milioni di vetture Euro 2 immatricolate negli anni 1997 e 1998, al momento esclusi dal provvedimento.
In questo contesto, le marche nazionali (Fiat, Alfa Romeo, Lancia, Ferrari, Maserati, Lamborghini), come già nel mese precedente, hanno registrato un rallentamento più contenuto rispetto all’andamento generale del mercato. Le quasi 60.400 registrazioni nel mese hanno consentito un’ulteriore crescita della quota di mercato, che dal 31,6% di un anno fa è salita al 32,8%. Anche nel semestre, le marche nazionali registrano un trend migliore rispetto a quello del mercato. Le prime tre posizioni spettano a Fiat Panda (13.103), Fiat Punto (12.933) e Fiat 500 (7.838). Quinta posizione per Lancia Ypsilon (4.776) e settima per Fiat Bravo (3.852). Inarrestabile la diminuzione della percentuale di autovetture con motorizzazione diesel, nel mese pari a 50,4% (già 51,3% in maggio 2008), mentre da inizio anno si attesta a 52,3% con una perdita, in soli sei mesi, di oltre 3,4 punti rispetto alla media del 2007 (55,7%).