05/05/08 - Con le 201.844 immatricolazioni registrate dal Ministero dei Trasporti nel corso del mese di aprile (in flessione del 2,9% rispetto all’aprile dello scorso anno), il primo quadrimestre del 2008 chiude con 867.207 targhe e una contrazione dell’8,3% rispetto alle 945.150 dell’analogo periodo dello scorso anno. Tutto questo, malgrado i due giorni lavorativi in più presenti nel calendario dell’aprile 2008. Le circa 80.000 immatricolazioni in meno con cui si chiude il quadrimestre rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, significano, in termini di gettito Iva nelle Casse dello Stato, 250 milioni di euro in meno. Proiettando questa perdita sull’intero anno, si può prevedere – secondo gli analisti dell’UNRAE – che lo Stato incasserà circa 700 milioni di IVA in meno.
“E’ evidente – ha dichiarato Salvatore Pistola, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione che rappresenta le case Estere operanti in Italia – che il mancato ampliamento del bonus per la rottamazione alle auto Euro 2 immatricolate nel 1997 e nel 1998 ha tolto a circa 4 milioni di italiani la possibilità di godere di un concreto aiuto all’eliminazione di vetture assai più inquinanti e meno sicure rispetto alle attuali vetture con motorizzazioni Euro 4. C’è da sperare – ha aggiunto il Presidente dell’UNRAE – che il nuovo esecutivo prenda in considerazione l’opportunità di ampliare il quadro delle vetture che possono godere del bonus alla rottamazione. Auspicabile, quindi, almeno nel secondo semestre, una decisione in tal senso che avrebbe risvolti favorevoli sull’andamento della domanda e sulla accelerazione del
rinnovamento del parco circolante”.
Nel corso del mese di aprile, in base ad un primo scambio di informazioni fra ANFIA e UNRAE, gli ordini raccolti sono stati circa 183.000, pari ad una flessione di circa l’8% rispetto alla raccolta dell’aprile 2007, quando gli ordini furono poco più di 198mila. Nel quadrimestre la flessione è molto più severa, con oltre il 20% in meno, il che fa ragionevolmente presumere una diminuzione delle immatricolazioni anche nei mesi a venire. Gli ordini, nel primo quadrimestre del 2008 hanno sfiorato le 800.000 unità rispetto agli oltre 1.000.000 dell’ analogo periodo del 2007. L’accresciuto costo del denaro e la situazione economica delle famiglie hanno determinato, in aprile, la più bassa quota di vendite a privati (68,3%) degli ultimi anni e incentivi e noleggio influenzano il mercato ridisegnandone la struttura.
Crescono gli acquisti di city car che traggono maggiori benefici dagli incentivi (da 16,6% di quota nell’ aprile 2007 a 19,8% di quest’anno) e le medie superiori per il buon andamento del noleggio a breve e lungo termine (dall’11,7% al 12,7%). Per le stesse ragioni, dall’analisi per carrozzeria e per macroarea, aumenta rispettivamente il peso delle berline e dell’Italia meridionale dove è maggiormente sentito l’aiuto all’ acquisto portato dagli incentivi e il peso delle station wagon e dell’Italia centrale grazie alle immatricolazioni per uso noleggio. Le motorizzazioni diesel, dal canto loro, proseguono nella flessione che ormai risale a molti mesi fa, pur rimanendo saldamente al di sopra del 50% del mercato: in aprile sono state il 51,8% del mercato a fronte del 53,4% di un anno fa.
Nel 1°quadrimestre la quota è stata del 53% rispetto al 55,1% del gennaio-aprile 2007. Infine, secondo le informazioni diffuse dal Ministero dei Trasporti, l’usato ha registrato in aprile 462.856 passaggi di proprietà (incluse le minivolture, i trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita a cliente finale) con una crescita del 16,9%, mentre nel quadrimestre i passaggi sono stati 1.806.496, con una crescita del 6,6% rispetto all’ analogo periodo del 2007.