Propulsori coi fiocchi In tema di motorizzazioni, visto il recente sorpasso dei diesel sui benzina, il 1.4 HDi da 70 CV sarà indubbiamente l’unità motrice più richiesta in tutta Europa. Dalla sua parte, non solo consumi ridotti al “lumicino”, ma anche un’erogazione corposa ed elastica, nonostante la ridotta cubatura, tanto da far dimenticare spesso e volentieri l’utilizzo del cambio. Su strada abbiamo nuovamente apprezzato la coppia che consente di viaggiare briosamente su qualsiasi tipo di percorso: dal centro urbano all’autostrada!
Valide e moderne anche le tre unità alimentate a “verde” che, in particolar modo la 1.1 da 61 CV e la 1.4 da 75 CV, sanno abbinare buone prestazioni a consumi da diesel.
Discorso assolutamente inverso, invece, per la sportiva unità 1.6 da 110 CV, che gioca sulle prestazioni, e non certo sull’economia d’esercizio, per conquistare quei giovani desiderosi di un “giocattolino” scattante e sportivo al punto giusto.
Facile da guidare In tutti i casi, la tenuta di strada è di assoluto rilevo, come da buona tradizione della Casa, con assetti tarati sul “morbido” per quanto concerne tutti i modelli tranne la “microbomba” VTR 1600 16 valvole da 110 puledri, rivista in molte componenti per offrire margini di sicurezza attiva più elevati vista la presenza di una cavalleria così esuberante.
Lo sterzo è preciso e “rigido” in velocità quanto morbido in manovra, tanto che parcheggiare in spazi angusti i 3.66m della C2 (1.66 di larghezza e 1.46 di altezza) è davvero un gioco da ragazzi. Leva del cambio e frizione si azionano con pochissimo sforzo ma, nonostante ciò, il caotico traffico urbano ci invita a suggerirvi il sistema automatico “Sensodrive”, già provato in precedenza sulla C3, ed oggi proposto a richiesta anche sulla C2, un accessorio più che mai congeniale per una vettura, come la nuova baby-Citroen, studiata per scorrazzare con agilità nel caos del traffico urbano. Già ora è disponibile per i benzina 1400 e 1600 e presto lo sarà pure per la Diesel ricordando che si tratta di una cambio manuale “robotizzato” e quindi sparisce la frizione, ma per il resto ha lo stesso rendimento (e consumi) del tradizionale manuale.
Spazio a volontà C2 supera a pieni voti, infine, anche l’esame abitabilità, grazie ad un passo di 2,31 metri, che assicura spazio a volontà sia per chi siede davanti, sia per chi siede dietro, oltre ad una buona cubatura dedicata agli oggetti da riporre nel bagagliaio. Correttamente è stata omologta per 4 persone, visto che la quinta avrebbe limitato l’estrema modularità di questa simpatica citycar.
Prezzi Chiudiamo in bellezza parlando di prezzi che sono davvero allettanti se pensiamo che il 1100 “Entry” con 4 airbag e servosterzo elettrico costa 9.000 euro! Le sue dirette rivali Nissan Micra, Toyota Yaris e Lancia Ypsilon partono da 10.000 …. Il listino si articola logicamente sulle 4 motorizzazioni, 5 allestimenti e due cambi con un sistema assai semplice e razionale che prevede scatti di 1000 euro per ogni plus.
Unica eccezione è lo scarto di 500 euro fra la 1100 Entry e la Evolution.
A 10.500 euro troviamo la 1100 Elegance (con clima e fendinebbia) e la 1400 Evolution.
A 11.500 euro si propongono ben 4 offerte: 1100 Exclusive (clima automatico, autoradio e park distance control), 1400 Elegance, 1400 Hdi Evolution (il primo allestimento per la Diesel) e 1400 Sensodrive Energy VTR. Con altri mille euro si possono avere la 1400 Exclusive, la 1400 Hdi Exclusive o la 1600 Sensodrive Energy VTR). Al top la 1400 Exclusive Hdi proposta a 13.500 euro.
Vi interessa sapere la differenza media con l’analogo allestimento sulla C3? Circa 1000 euro, ma in Citroen Italia sono certi che gli almeno 20.000 clienti della C2 nel 2004 saranno di conquista e non “rubati” alla sorella maggiore visto la ben differente personalità. Per il 2003 ne dovrebbero arrivare almeno 7.000!

Carlo Valente - 08/09/2003

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