Linee quindi riviste, ma senza fantasie alla BMW, con maggior cura verso gli interni (più spaziosi e curati, stando però attenti a cercare di risparmiare qualche centesimo nelle zone meno esposte…).
Dal 1974 al 2002 sono state sì vendute più di 21 milioni di esemplari, ma i tempi non sono più quelli di una volta (o mi compro la Golf o la Golf!), grazie ad una concorrenza decisamente agguerrita che non parla più soltanto tedesco, anche se il versante più pericoloso per la new Golf sarà proprio quello germanico. Dove il mercato è stagnante al pari dell’economia, con una nuova Astra “golfizzata” per conquistare quanti più ex clienti VW ed una ormai prossima Ford Focus II dalla linea più originale e filante della stessa Golf V.
Un tempo poi mancavano le francesi, mentre oggi Peugeot 307 e Renault Megane viaggiano alla grande in tutta Europa e persino in Germania stanno facendo numeri importanti. Abbiamo potuto verificarlo di persona recentemente sia a Francoforte sia a Berlino, dove abbiamo provato la nuova Alfa 166 trovando parecchie transalpine sulle strade teutoniche e la vettura a noleggio utilizzata per i nostri transfert in occasione del Salone Internazionale IAA è stata proprio una 307 Hdi, dimostrando che le tedesche non controllano più nemmeno le flotte…
A questi “muri” vanno poi aggiunte le nipponiche sempre più aggressive (per tutte la nuova Honda Civic, ma Toyota e Nissan non scherzano…) e le nostre Alfa Romeo 147 e Fiat Stilo. A chiudere il cerchio non dimentichiamoci la cugina Audi A3 a cui si è avvicinata notevolmente, visto le ambizioni di immagine della Volkswagen (vedi Phaeton e Tourag) e soprattutto della Mercedes Classe A (presto profondamente rinnovata) e la ormai prossima BMW Serie 1 (a cui si aggiungerà la “2”), che vanterà una grande personalità, temperamento d vendere e tecnologia bavarese a prezzi non lontani da Golf V ed Audi A3 !!!
Prezzi e gamma
Insomma la sfida Golf V è tutta in salita e gli stessi prezzi non rispecchiano il nome “auto del popolo”: le prime quattro versioni lanciate in campo avranno infatti valori che vanno dai 17.995 euro della 1600 FSI (115 CV) ai 22.625 della 2000 TDI da 140 CV passando per i 18.650 della 1900 TDI da 105 puledri.
Per la GTI 2.0 FSI Turbo da 200 CV vista a Francoforte bisognerà quindi prepararsi ad accendere un “mutuo” !!!
Ci sarebbe la 1400 benzina Trendline da 75 CV proposta a 16.500 Euro, ma la potenza certamente non adeguata alla stazza del veicolo, ed i consumi ben superiori alla 1600 FSI sono elementi sufficienti per sconsigliarne l'acquisto: 6,9 litri ogni 100 km contro i 6,5 della sorella maggiore e dei 5,1 del sorprendente quanto caro 1900 da 140 CV.
Occorre anche dire che non solo i “paralleli” offrono le nuove Golf V con tempi di consegna immediati, ma in Germania sono già partiti incredibili sconti del 10% (vedi www.quelle.de) sul nuovo, scatenando subito furiose proteste da parte dei capi che temono giustamente di veder andare ai rotoli l’immagine di vettura superiore e quindi esente da sconti….
Se già i prezzi non sono molto “popolari”, gli accessori fanno ulteriormente lievitare i valori: il Clima (dove è optional) costa 1.225 euro, mentre il Climatronic ne vale 1525. La tinta metallizzata ci costa 425 euro, gli interni in pelle 1.785 ed il sistema radio e di navigazione satellitare ben 2.340.
Tutti i prezzi segnalati, 1.4 a parte, sono riferiti al mercato tedesco ma euro e concorrenza faranno sì che non vi saranno grosse differenze fra i maggiori paesi comunitari.
L'inizio della commercializzazione è previsto per la seconda metà di novembre in Italia, mentre sul mercato tedesco sarà disponibile già a partire dal 17 ottobre.
Volkswagen Golf V: Test Drive
Provata la quinta generazione! Niente rivoluzioni, ma...
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