Mercedes SL 65 AMG. Finalmente torna a brillare una Stella! E’ quella della affascinante SL 65 AMG, che dall’alto dei suoi 612 puledri comanda la classifica delle convertibili di serie attualmente in produzione più potenti al mondo.

Un record mica da ridere, che renderà felici i “piani alti” di Stoccarda dopo anni di sonore batoste, ad opera delle monoposto del Cavallino Rampante ma soprattutto dell’acerrima nemica BMW, in quella F1 che sul finire degli anni ’90 avevano dominato grazie alla classe cristallina del finlandese Mika Hakkinen.
Ma se la situazione in F1 sembra essere “mitigata” dalla possibilità di vedere una SLK al comando in caso di incidente o maltempo… nella produzione di serie, l’arrivo di BMW Serie 6 e le costanti evoluzioni dei modelli Ferrari, Porsche e Maserati sembravano aver messo in ombra l’affascinante coupè/cabriolet tedesca che, dal canto suo, risponde con una versione “al peperoncino” davvero entusiasmante.
Ma dove sono i CV? Siamo sicuri che i CV ci siano tutti? Stando a quanto ci aveva abituato a vedere AMG, ci aspettavamo un allestimento estetico decisamente più aggressivo ma, evidentemente, la fantasia del preparatore tedesco è stata messa a freno per mantenere pressoché invariata la classe della SL.
Solo i piccoli dettagli, distribuiti con parsimonia, la distinguono esteticamente dalla versione “base” e, probabilmente, solo l’occhio dell’appassionato più attento riuscirà a riconoscerla al primo sguardo: l’elemento che ha subito le maggiori modifiche, infatti, è il paraurti anteriore, dotato ora di prese d’aria maggiorate e profilate in modo da risultare non solo più aggressive ma anche più idonee a tenere a bada i bollenti spiriti del propulsore AMG.
Non c’è bisogno del microscopio nemmeno per scoprire come i gruppi ottici posteriori siano stati resi più scuri e nemmeno per accorgersi di come tra porta e passaruota anteriore si sia aperto un generoso sfiato, protetto da una elegante griglietta cromata in puro stile SLR.
Meno evidenti di profilo ma decisamente interessanti se viste da altre angolazioni…le ruote da 19” AMG, gommate per l’occasione da delle generose 255/35 davanti e 285/30 dietro. Ma le novità non finiscono qui, perché per dar voce al seimila 12 cilindri biturbo, sono stati scelti due terminali di scarico ovali, “ricoperti” da una elegante cromatura.
612 CV! Potenza e coppia da vendere, non c’è che dire: se i cavalli sono 612, infatti, la coppia motrice è altrettanto da “urlo” con la bellezza di 1000 Nm costantemente disponibili tra i 2.000 ed i 4.000 giri/min… Un classico “massacra-trasmissioni”, insomma, in grado di spingere l’elegante SL al limitatore, fissato in 250 km/h, in pochissimi secondi: partendo da fermo, infatti, in soli 4.2 secondi si toccano i 100 km/h, mentre in poco meno di 13 secondi si tocca quota 200 km/h…
Ma come è possibile mantenere in strada un simile mostro? Il segreto è tutto nel sofisticatissimo intreccio di gestioni elettroniche che regolano la stabilità (ESP), il controllo della trazione (ASR), evitano i bloccaggi dei freni (ABS) senza dimenticare una “regolatina” in tempo reale alle sospensioni, grazie al sistema ABC che tiene sott’occhio velocità, taratura e tempi di reazione di ogni singolo ammortizzatore… Il cambio, ovviamente, è automatico sequenziale, dotato di cinque marce e comandi al volante.
Prezzo? Il prezzo non è ancora stato dichiarato, ma sicuramente non sarà alla…portata di tutti. Agli interessati, segnaliamo che la SL 65 AMG sarà presentata al pubblico nel mese di giugno.

I.C. - 29/04/2004

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