Il 13 luglio l'Assemblea Generale della Federmeccanica, ha eletto nuovo Presidente della Federazione Massimo Calearo, Presidente del Gruppo Calearo e attuale Presidente dell'Associazione Industriali della Provincia di Vicenza.
Massimo Calearo succede ad Alberto Bombassei (Presidente del Gruppo Brembo, noto in tutto il mondo per i suoi sistemi frenanti utilizzati dalla stessa Ferrari F1) che ha guidato la Federmeccanica dal giugno 2001 sino alla sua nomina, il 26 maggio 2004, a Vice Presidente della Confindustria per le Relazioni Industriali e gli Affari sociali.
Vista l’importanza della nomina (Federmeccanica è la Federazione Sindacale dell'Industria Metalmeccanica Italiana che attraverso i Gruppi metalmeccanici costituiti nelle Associazioni Industriali Territoriali del sistema Confindustriale associa circa 12.000 imprese che occupano più di 900.000 addetti) abbiamo ritenuto interessante riproporre la nostra recente intervista, integrandola al termine con il suo articolato intervento all’Assemblea Generale di Federmeccanica, dove ha tracciato interessanti scenari che interessano la meccanica e quindi lo stesso mondo dei motori che ruotano proprio in questo settore.
Gli italiani amano le straniere e le straniere amano le componenti italiane: siamo tutti esterofili? “Amiamo il bello, la qualità e la funzionalità: il “Made in Italy” è sempre apprezzato in tutto il mondo, ma deve rispettare questi tre parametri”
Le antenne Calearo sono scelte dai maggiori costruttori mondiali: dal Gruppo Volkswagen alla Ferrari passando per la Nissan. Cosa offrite più dei rivali internazionali? “Ricerca, innovazione, qualità a prezzi estremamente competitivi”
Ricerca e lo sviluppo sono le armi migliori? “Determinanti,tanto che noi abbiamo investito quattro milioni di euro per realizzare il Centro Ricerca Calearo”

Se tutte le imprese fossero come la Calearo anziché in fase di stagnazione saremmo in pieno boom economico! Come mai il Governo non prende a modello tali realtà e non vi chiede cosa serva per rilanciare quelle che stanno perdendo terreno? “Il Governo deve premiare concretamente le imprese che investono in ricerca ed innovazione. La competizione sarà sempre più impegnativa ed il “Made in Italy deve strutturarsi se vuole restare protagonista”
Bene il Governo, ma anche le imprese italiane dovrebbero “fare squadra” per proporsi a livello mondiale? “E’ basilare! Le Piccole e medie imprese devono lavorare insieme: non basta più il solista ci vuole una valida orchestra!”
Federmeccanica, di cui è neo Presidente nazionale, riesce a trovare validi interlocutori a livello politico - amministrativo? “Non è facile, ma puntando sulla concretezza cerchiamo di fare gli interessi di tutti; purtroppo alcuni interlocutori sono troppo politicizzati”

Il Gruppo Calearo ha sede in provincia di Vicenza, una delle aree più industrializzate d’Italia e d’Europa con una forte vocazione internazionale: puoi spiegarci, anche come Presidente di Confindustria vicentina, la ricetta di tale boom? “La Provincia di Vicenza esporta quanto tutto il Portogallo ed ogni 10 abitanti c’è una partita iva! E’ nel nostro DNA la laboriosità unita alla creatività. Il nostro problema sono le infrastrutture e la burocrazia che fa lievitare i costi”
Non le pare strano che la provincia a maggior eccellenza produttiva del Paese non abbia neppure un rappresentante nel Governo: un gigante economico ed un nano politico? “E’ una grave miopia che va corretta nell’interesse nazionale e locale”

Forse il Presidente del Consiglio potrebbe chiederle di indicarle qualche nome di capace imprenditore da portare a Roma: cosa ne pensa, sareste disponibili? “Il nostro territorio esprime fior fiori di imprenditori che hanno mostrato notevoli noti anche a livello amministrativo: a domanda saremo felici di fornire i nostri suggerimenti!”
Le infrastrutture sono un’altra nota dolente: molti imprenditori dicono di essere invincibili dentro i propri cancelli e di soccombere appena si esce dallo stabilimento accusando che ai tempi di Giulio Cesare le merci viaggiavano più rapidamente! Che ne pensa? “E’ la vera vergogna! Esistono decine di progetti,ma basta un comitato di poche persone o di due o tre comuni per bloccare operare fondamentali per lo sviluppo della nostra area e dell’intero Paese: L’interesse nazionale va sopra l’interesse locale!”
Presidente, Lei che è un innovatore per eccellenza cosa ne pensa di internet? “E’ il futuro, tanto che fra le sei business unit che formano il nostro Gruppo c’è calearo.com che si occupa proprio di internet”
Naviga spesso su Internet? “Sfrutto al massimo la posta elettronica. Vorrei aver più tempo per utilizzarlo!”

Cosa guarda con maggior frequenza? “I siti legati alla mia attività: TLC ed automotive, più quelli associativi”
Conosce Infomotori? “Certo ed i miei figli mi tengono aggiornato sulle novità del settore proprio attraverso il vostro sito!”

Troppo buono! La ringraziamo per la sua disponibilità, confidando di averla nuovamente nostro ospite per informarci sui suoi nuovi interventi o proposte per rilanciare il made in italy e magari la stessa viabilità!
Alleghiamo il discorso pronunciato il 13 luglio da Massimo Calearo all’Assemblea Generale di Federmeccanica dopo la sua elezione a Presidente della stessa.

* Massimo Calearo è fra gli imprenditori emergenti del Nord Est d'Italia. Quarantanove anni, tre figli, guida uno dei gruppi leader nel campo delle antenne automotive e tlc, distinguendosi per l’attenzione per la ricerca e l’innovazione. Neo Presidente di Federmeccanica (gli imprenditori della meccanica) e, da 14 mesi, Presidente dell’Associazione della Provincia di Vicenza: la seconda in Italia per numero di associati. Massimo Calearo ha già conquistato grande visibilità sui media nazionali ed internazionali per alcuni innovativi progetti come un distretto industriale a Samorin (slovacchia) ed iniziative per aggredire il mercato cinese e consentire anche alle piccole e medie imprese di essere competitive in Asia.
 

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