Tornando alla versione meno potente, quella da noi testata, dobbiamo dire che il primo impatto è stato più positivo del previsto. Il piccolo turbodiesel spinge molto bene, potente e silenzioso quanto basta per affrontare senza patemi le più disparate condizioni di guida. Se si considera poi che il consumo medio dichiarato si attesta sui 4.5 litri/100 Km il quadro assume contorni davvero interessanti in vista di un eventuale acquisto. Il risparmio in termini di costo carburante si è molto ridotto visti gli aumenti incessanti del prezzo del petrolio, ma la coppia del turbodiesel a parità di potenza fa veramente la differenza su di un auto che deve sgusciare nel caotico traffico cittadino.
Meccanica affidabile Lo schema telaistico della nuova Getz nasce all’insegna della polivalenza e dell’affidabilità. Le sospensioni con schema anteriore tipo McPherson e retrotreno con asse a torsione ed ammortizzatori a gas asseconda un telaio compatto ma molto rigido. Lo sterzo servoassistito ha fatto riscontrare alcuni problemi durante la prova: il suo movimento, infatti, diventava in certi casi “elastico”, come se la servoassistenza contrastasse i nostri comandi. Nulla di serio intendiamoci, solo un piccolo appunto che verrà di certo risolto dal costruttore prima dell’imminente debutto in concessionaria.
Quanto costa? Il listino della Hyundai nuova Getz conferma la buona competitività del progetto. I prezzi partono dai 9.870 euro della versione base 1.1 12V Like 3 porte fino ai 12.570 euro della top di gamma a benzina 1.4 16V Active 5 porte. La motorizzazione turbodiesel 1.5 CRDi VGT viene invece proposta negli allestimenti Style ed Active, con carrozzeria a tre o cinque porte e prezzi da 12.770 a 14.020 euro. A tali valori si devono poi sottrarre gli sconti offerti da Hyundai nel caso di rottamazione dell’usato.