In un periodo denso di nubi per quanto riguarda inquinamento ed autonomia energetica, sembra quasi assurdo rinviare gli interventi di tutela in questo senso. Eppure è successo: l'obbligo per i produttori di introdurre almeno l'1 % di biocarburante è slittato dal 1 luglio 2006 al 1 gennaio 2007, anche se l'obbligo scatterà realmente dal 1 gennaio 2008 e si avrà tempo fino a dicembre 2008 per adeguarsi.
Una decisione discutibile, poco mitigata dall'incremento della percentuale da 1 a 2,5 %: il problema ambientale legato alla mobilità non è una chimera od un invenzione di qualche scienziato depresso. Altrimenti non ci sarebbe bisogno di targhe alterne o domeniche a piedi...
Una faccenda gestita “all'italiana”, cioè male, sopratutto in quanto a tempismo. Molti paesi europei adottano già da tempo i biocarburanti per autotrazione, con risultati lusinghieri e nessuna controindicazione per l'acquirente. Germania, Svezia Spagna e Polonia, ad esempio, si sono adeguati alle direttive europee in materia già dal 2004.
Viene spontaneo ricercare le motivazioni di questa decisione, poco coerente anche con la politica di difesa ambientale promossa dall'attuale governo. Il dubbio è che, ancora una volta, il buonsenso sia stato accantonato sotto le pressioni di una categoria, quella dei produttori di carburante, alla quale non manca certo il potere politico ed economico. L'alibi delle “tempistiche di adeguamento e programmazione industriale” appare quantomai debole.
Infomotori.com confida che costruttori ed istituzioni vogliano anticipare i tempi per il bene dei nostri polmoni e soprattutto dei nostri figli!
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Team Infomotori.com - 07/11/2006 |
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Una domanda per far riflettere che legge: perchè a livorno c'è un impianto che produce biodiesel partendo dagli olii vegetali prodotti con il sole e io qui in Italia non riesco a trovare neanche una pompa per fare un po di biodiesel?Però se andate in Austria o Germania ci sono sapete...e funziona molto bene con la mia FIAT PUNTO!!!
Sono allineato a MAX MATTIA. Vorrei aggiungere che se qualcuno uso l'olio del supermarket dovrebbe sentirsi in colpa perchè froda il fisco ma chi ci governa ed ha il potere di cambiare le cose e non lo fa ha molte più ragioni per sentirsi in colpa...a voi le conclusioni.I tempi stringono e l'italia sta perdendo il treno dell'indipendenza energetica oltre che un notevole potenziale di sviluppo economico...mentre i governanti se ne stanno a scaldare le loro poltrone $$$ e cianciare tanto!!!
LA COLPA E' DEI NOSTRI GOVERNANTI CHE SI PREOCCUPANO DI INTRODURRE NUOVE TASSE CAMUFFATE PER UNA VIVIBILITA' MIGLIORE QUANDO ORAMAI TUTTI SANNO CHE UN QUALSIASI MOTORE DIESEL PUO FUNZIONARE CON BIODIESEL ALL'85% E UN MOTORE BENZINA AL 100% DI ETANOLO O BIOETANOLO.IL BIOETANOLO - L'ETANOLO - E IL BIODIESEL NON INQUINANO EMETTONO SOLO co2 CHE VIENE RIASSORBITO DALLE PIANTE