L'abitacolo, come se non bastasse, è ricco di portaoggetti dalle dimensioni più che generose: sotto il bracciolo centrale, ad esempio, è ricavato un ampio vano con annessa presa di corrente a 12V. Sotto i vostri piedi, letteralmente, trovate delle “botole” in cui riporre oggetti di servizio quali cartine geografiche, kit per la pulizia od altri piccoli gadget. L'obbligatorio giubbetto catarifrangente trova posto invece nei cassetti posti sotto ai sedili anteriori.
Vive le diesel La vettura in prova ospitava sotto il cofano il noto diesel 1.9 dCi da 130 cavalli, un propulsore sufficientemente potente per muovere con disinvoltura Mégane Scénic. In abbinamento alla buona cavalleria, fa piacere la coppia di 300 Nm a soli 2.000 giri: a piano carico, od in salita, è questo il valore che fa la differenza.
Sul fronte dinamico, complice anche l'ottimo cambio manuale a sei rapporti, la monovolume francese si dimostra veloce (9,6 secondi nello 0-100) e piuttosto elastica quando si tratta di riprendere dalle basse velocità. Sorpassi facili, se si impara a gestire una certa inerzia ai regimi inferiori. « Indietro Continua »