Le prestazioni infine parlano di 4,8 secondi nello 0-100 e 288 km/h di picco massimo.
Inconfondibile Anche lo stile della carrozzeria conferma la coerenza del modello 997: i fianchi larghi, il posteriore allungato e sensuale, i gruppi ottici (di nuovo tondi come sulla 993), tutto come da copione. A questo aggiungete dei cerchi pentarazze stupendi, quattro bei terminali di scarico, un abitacolo rifinito da berlina, mescolate bene ed avete trovato la formula magica per creare la sportiva perfetta.
Perfetta poiché, lo abbiamo scoperto guidandola ad Adria, la Porsche 911 Carrera 4S passa dalla strada alla pista con una facilità incredibile, garantendo in entrambi gli ambienti un comportamento impeccabile. Perchè è rigida ma non secca, potente ma non intrattabile, e confidenziale il giusto per dare la possibilità anche al neofita di affrontare i cordoli senza troppi imbarazzi.
Si gira! Prendiamo posto nell'abitacolo, senza contorsionismi, e facciamo i conti con dei sedili molto profilati ma comodi. La seduta è bassa, le gambe quasi distese, ed il comando della frizione piuttosto tonico. Diamo vita al sei cilindri nella pit lane dell'Adria International Raceway, ruotando la chiave posta alla sinistra del volante. Il motore gira preciso e poco invadente al minimo, mentre l'innesto della prima e la successiva sgasata lo risvegliano dal torpore mettendo in luce la sua vera indole. Partiamo, e non facciamo in tempo ad inserire la terza che è già tempo di aggredire i freni per il primo tornante: il circuito veneto è infatti molto movimentato, con una lunghezza di 2.702 metri e molte curve lente, terreno adatto per verificare la bontà dinamica di un mezzo sportivo senza dover chiamare in causa la parte alta del contachilometri.

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