Se questa affermazione vi pare azzardata significa che non avete mai percorso qualche chilometro con Outlander, fratello e mentore del nuovo tuttofare Citroen: risposte precise, attitudini da 4x4 ben celate da un abito borghese e finiture accurate sono solo alcune delle qualità che abbiamo piacevolmente ritrovato in Citroen C-Crosser. La sorpresa più gradita arriva dal cofano, dove pulsa il 2.2 Hdi da 156 cavalli, un propulsore che offusca le prestazioni del 2.0 turbodiesel di origine Volkswagen utilizzato per ora da Mitsubishi Outlander. La cavalleria, ma soprattutto la coppia di 380 Nm ed una silenziosità invidiabile ne fanno il compagno perfetto, sia che si affronti il traffico urbano (con occhio attento alle dimensioni), sia che si trotti lungo salite immerse nel verde. Ottima l’elasticità: in quinta si viaggia con un filo di gas, senza particolari premure nel caso si debba eseguire un sorpasso. Unica pecca, se così la vogliamo chiamare, riguarda il cambio. Preciso e puntuale il manuale a sei marce, ma su un mezzo del genere sentiamo la mancanza di un bell’automatico: poco male, arriverà al più tardi l’anno prossimo. Quanto costa? Il primo SUV di casa Citroen viene offerto negli allestimenti “Crociera Gialla” e “Crociera Nera”, in onore alle spedizione della Casa francese in Asia ed Africa, con listini rispettivi di 33.500 e 37.100 euro. Molto completa la dotazione di serie, più che buone le finiture: una scelta da considerare con occhio di riguardo se quello che vi interessa è una vettura spaziosa e funzionale.

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