Bentley Continental GT Speed – Test Drive Report. L’aristocrazia, per quanto possa mostrarne sdegno, accorre in clinica per eliminare i segni del tempo esattamente come qualsiasi “borghese”, perciò non sorprende che sia giunta l’ora di un facelift anche per la nobiliare Bentley Continental GT. Con l’occasione, peraltro, ad essa si affianca una versione dell’ammiraglia sportiva inglese più potente e veloce, anzi per l’esattezza la più potente e la più veloce della Casa: Bentley Continental GT Speed. L’attenzione per i dettagli Il facelift riguarda principalmente la calandra e il paraurti anteriore, ora più ampi per offrire più “aria fresca” al potente 6.0 W12 biturbo di matrice Audi; esteticamente dunque cambia poco (a questo si aggiungano i terminali di scarico e il disegno dei cerchi da 20 pollici), mentre nella sostanza, ovvero al di là della carrozzeria, troviamo qualche modifica di rilievo. La centralina che gestisce l’elettronica di questa ammiraglia è stata totalmente rivista, nonché una buona parte delle componenti del suddetto propulsore hanno subito un processo di revisione per renderle più efficienti e più leggere, con l’utilizzo quindi di materiali più nobili. Inoltre le modifiche al motore comprendono un basamento completamente rivisto, coadiuvato da un albero a camme più leggero e da una migliore gestione della fasatura variabile. Quest'ultima miglioria consente di abbattere le emissioni inquinanti del 3,5% rispetto al modello precedente, non particolarmente ecologico con emissioni pari a 396g di CO2 per km. 600 cavalli per la GT Speed Per quanto concerne le performance è la GT Speed a rappresentare la vera novità: 600 cavalli di potenza erogata a 6.000 giri/min e un’imponente coppia di 750 Nm, per una velocità massima di 326 km/h e uno 0 a 100 km/h in soli 4,3 secondi. Questi sono numeri che giustificano i soldi spesi!

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