La principale novità, ossia il nuovo motore, è la quadratura del cerchio. La potenza, ma soprattutto la buona quantità di coppia disponibile fin dai regimi più bassi, rende la guida vivace e piacevole, ben assecondata dal morbido cambio automatico. I passaggi marcia non sono fulminei come sulle sportive, ma ben si adattano alla guida tipica di un mezzo di questo tipo, che ama gli spazi ampi affrontati con calma rispetto alle curve aggredite. Ottimo il lavoro della trazione permanente, giustamente decentrata verso il posteriore, e delle nuove sospensioni: il complesso è, almeno sulla carta, un po' meno efficiente nel fuoristrada. In compenso la guida su asfalto risulta precisa, pulita e sincera nonostante il rollìo non sia dei più contenuti. Se proprio dobbiamo trovare un difetto, avremmo preferito uno sterzo meno demoltiplicato e più preciso: migliorerebbero notevolmente le già buone doti stradali. Quanto costa? Due gli allestimenti abbinabili al motore di 2 litri da 141 cavalli: per la versione Sport l'assegno da staccare è di 27.500 euro, che salgono a 30.500 se si sceglie la versione Luxury. Il nuovo turbodiesel 2.7 Xdi Top Class viene proposto invece a 34.950 euro, con una dotazione che comprende tra le altre cose cambio automatico, ABS+EBD+TCS, ESP, dispositivo freno motore in discesa, stereo CD con 6 altoparlanti e climatizzatore con filtro antipolline.