Comune al fratello Citroen anche la trasmissione integrale a tre step (oltre al sistema di sospensioni): quattro ruote motrici, due ruote motrici ed una configurazione dedicata a condizioni di scarsa aderenza. A bordo Nulla di nuovo sul fronte occidentale, verrebbe da dire. Dopo esserci accomodati nell'abitacolo di C-Crosser ed Outlander, non possiamo che confermare quanto già detto. L'atmosfera è accogliente, lo stile curato, e la percezione di qualità soddisfa sia l'occhio che il tatto. Piace l'abbondanza di vani portaoggetti, un particolare che si abbina perfettamente ai ritmi indiavolati della vita moderna. Abbondante lo spazio, ben sfruttato da soluzioni pratiche e votate alla massima flessibilità. Su strada Impugnamo il volante, piuttosto ampio, e risvegliamo il quattro cilindri HDi. Il funzionamento è rotondo, impeccabile, nonostante si percepisca qualche vibrazione assolutamente non fastidiosa. “L'essere diesel” è una caratteristica che si apprezza una volta in marcia: cambiate fluide appena sopra i 2.000 giri, coppia a volontà per muoversi con disinvoltura tra i viottoli del centro cittadino ed una spinta energica quando si cerca l'allungo in percorso extraurbano. Il propulsore è piuttosto elastico, riprende bene fino alla quinta marcia, mentre in sesta dovete mettere in preventivo una certa inerzia: meglio scalare se avete bisogno di scatto.

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