Peugeot 308 C - Test Drive. Nizza. La costa Azzurra è stata lo scenario per la presentazione internazionale della nuova coupe cabriolet della Peugeot, marca che ha la più vasta esperienza in questo tipo di vettura. Risale infatti agli anni Trenta la prima coupe cabriolet della Casa francese che in quegli anni presentò e produsse la mitica Eclipse, prima vettura con tetto rigido piegevole e retrattile nel bagagliaio. Molta acqua è passata sotto i ponti da allora e ne primi anni 2000 l'esperienza della Peugeot nel campo delle CC ha dato vita prima alla 206CC, poi alla 207CC e i fine alla diretta “antenata” della 308CC, la 307 CC, vettura sportiva con quattro veri posti.
Come la 307CC, anche la 308 CC è molto piacevole da vedere, un veicolo: bassa, con un parabrezza molto inclinato, la maschera sulla quale spicca il Leone rampante, i fari a goccia sono tutti stilemi che caratterizzano la Casa francese. La linea a cuneo, oltre che essere molto gradevole, è una scelta obbligatoria, visto che il bagagliaio deve contenere il tetto piegato e conservare ancora dello spazio per i bagagli. Il tetto è naturalmente il pezzo forte della nuova sportiva Peugeot: si apre e si chiude elettricamente in soli 20 secondi e fino ad una velocità massima di 12 km/h. Spettacolari poi i gruppi ottici posteriori a led.
L'interno, dove trovano posto quattro persone, è molto curato e più comodo rispetto alla 307 CC: c'è più posto per le spalle e per i gomiti. I sedili anteriori sono molto scolpiti, avvolgenti e con poggiatesta integrati. I sedili posteriori sono molto avvolgenti anch'essi e sono dotati di braccioli laterali, i poggiatesta integrati sono dotati di un guscio che contiene i roll-bar estraibili. Il bagagliaio a tetto aperto consente di stivarvi poco più di due trolley, la capacità infatti non supera infatti i 260 l, molto più spazioso invece nella configurazione coupe, quando diventa addirittura di 460 litri, degno di qualsiasi berlina media.