Volkswagen Golf GTD – Test Drive. Primo contatto tra la stampa europea e l’attesa Volkswagen Golf GTD, alternativa a gasolio alla leggendaria variante sportiva GTI. L’anno scorso la Casa di Wolfsburg aveva comunicato che stava lavorando su tre differenti versioni sportive della sesta generazione di Golf. La prima che abbiamo potuto ammirare è stata appunto la GTI, mentre ora è il momento della GTD che arriva in anticipo rispetto alle previsioni iniziali.  Il propulsore è il 2.0 litri turbodiesel da 170 cv e 350 nm di coppia. Compatibile con le normative Euro 5 accelera da 0 a 100 km/h in 8,1 secondi e raggiunge i 222 km/h se equipaggiato con il cambio DSG a sei marce e doppia frizione. Disponibile anche il cambio manuale. Anche se i dati di accelerazione non sono poi così impressionanti, gli amanti della Golf apprezzeranno sicuramente il picco di coppia (350 nm) disponibile a partire da soli 1750 giri/minuto. La parte del leone in questo caso la fanno i consumi, molto ridotti se confrontati con la versione GTI. 5,3 l/100 km infatti sono decisamente meno rispetto i 7,4 l/100 km, e se pensiamo che il serbatoio è capace di 55 litri, la soglia dei 1000 km con un pieno è facilmente raggiungibile.

Altre caratteristiche capaci di distinguere al primo sguardo la GTD dalle aktre Golf sono di natura estetica: caratterizzata da un doppio scarico cromato, un’ampia griglia frontale e da cerchi in lega da 17 pollici per conferirle un ulteriore tocco sportivo, la GTD offre un gradevole equilibrio tra grinta ed eleganza. L’altra buona notizia riguarda la produzione, che inizierà il prossimo mese. Amanti della Casa di Wolfsburg, se però neppure questa Golf GTD vi sembra abbastanza, sappiate che Volkswagen ha ancora un asso da calare per completare il temibile trio. Stiamo chiaramente parlando della versione “R” pronta a sostituire l’attuale VW Golf R32. I dettagli non sono ancora molti, ma si vocifera a proposito di 270 puledri, ben 22 in più dell’attuale modello, pronti a scalciare, per un motore quattro cilindri turbo che sostituisce il V6 aspirato. La trazione, per contenere peso e costi, dovrebbe essere anteriore. Per gestire al meglio la poderosa coppia motrice confidiamo nell’adozione di un evoluto differenziale elettronico.

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