Su strada

Siamo riusciti a provare, nonostante il poco tempo a disposizione, entrambe le versioni Duemila della Seat Exeo ST, in un ampio giro circolare a nord ovest di Madrid, per confrontare la bontà dell'una e dell'altra e arrivare a  eventuali paragoni. Entrambe sono macchine solide e con prestazioni più da sportive che da station tradizionali. Chi le acquista proverà sicuramente il piacere  di avere a disposizione una vettura performante, pronta a qualsiasi richiesta e sollecitazione. Il motore brillante soddisferà appieno alle esigenze di muoversi con rapidità, svincolarsi velocemente dal traffico e godere di un motore che si “sente” sempre sul pedale dell'acceleratore. Dobbiamo precisare che il 2.0 turbodiesel non ha una risposta precisa come il parigrado benzina, ed è quindi più adatto a una guida tranquilla e risparmiosa. Il Duemila TSI è il propulsore giusto per questa vettura, soprattutto quando si viaggia a mezzo se non addirittura a pieno carico. D'altronde, a fare la differenza sono i 30 cavalli in più del TSI, che in questo caso non è veramente poca cosa. Inoltre con il propulsore da 200 cv a benzina la macchina è più assettata e si comporta molto bene in curve un po' sollecitate. Entrambe, alla “prova rotonda” a velocità crescente, tendono a scivolare leggermente sul posteriore. E' un test estremo (nella guida di tutti i giorni ciò non avviene, se non in condizioni di distrazione e velocità combinate), ma fa intuire qual è il comportamento della vettura in condizioni particolari. Per il resto la Exeo ST è davvero una vettura con i fiocchi, che farà sicuramente molta strada. La Seat conta di vendere il 50% della sua nuova famigliare sportiva alle flotte aziendali, comprendendo naturalmente anche gli autonoleggi. Oltre alla razionalità e praticità degli interni, la Exeo ST vanta un ottimo impianto frenante, potente e progressivo, e uno sterzo molto preciso.

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