Su strada
Nella nostra prova lungo le strade che dall'aeroporto della  Malpensa conducono a Stresa, sul lago Maggiore, abbiamo notato una grande differenza tra i due mezzi: da una parte un tranquillo e risparmioso turbodiesel a trazione anteriore e dall'altra un esuberante e piacevolissimo 2.5 turbo benzina, che dà veramente grandi soddisfazioni. Lo scatto, la grinta e l'imperioso galoppo di quest'ultimo sono davvero impareggiabili. Anche la tenuta di strada, favorita dalla trazione integrale, è maggiore del modello a due ruote motrici, anche se avremmo onestamente preferito un migliore assetto su entrambi i modelli. Per il resto è molto appagante e confortevole girare con il Kuga, un veicolo che infonde sicurezza e tranquillità di marcia non indifferenti. Interessante poi l'avviamento a pulsante centrale sulla plancia, la comoda selleria e un bellissimo abbinamento-colore interno, nero con inserti azzurri.
Oltre alla bellezza della linea, Kuga vanta un ottimo terzo posto (a solo un anno dal lancio) nella classifica dei crossover più venduti, di poco alle spalle del Tiguan, distanziato dal Qashqai. Ha già messo alle spalle Rav4, Captiva, Koleos, Sportage, Vitara, CR-V e Antara. Da notare che i medi come Kuga occupano il 65% del mercato dei crossover, che a sua volta conta il 7% del mercato totale dell'automobile. Per quanto riguarda le motorizzazioni, quelle a gasolio sono ancora tra le preferite (75%), nonostante la perdita negli ultimi tempi di 3-4 punti percentuali. Così, dopo Fiesta e Ka (bestseller Ford), anche Kuga si avvia a diventare una delle vetture preferite dagli automobilisti italiani.

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