Porsche 911 Turbo. L'abbiamo ammirata in tutto il suo intramontabile splendore al Salone Internazionale dell'Automobile di Francoforte a settembre. Ora, l'auto più prestazionale della gamma 911 è stata testata nella pista portoghese di Estoril dalla stampa internazionale, che ha potuto saggiare le doti del nuovo propulsore 6 cilindri abbinato al cambio a doppia frizione PDK a sette marce. Ma andiamo con ordine, e prima di capire come si comporta su strada questa supersportiva, vediamo dove sono concentrate le principali modifiche ala coupè di Zuffenhausen. Esteticamente il fascino è inalterato, ma allo stesso tempo aggiornato grazie a piccoli ritocchi. Compaiono così nuove luci a Led alloggiate nel posto precedentemente occupato dai fendinebbia e nuovi specchietti retrovisori caratterizzati da un nuovo design a doppio braccio. Ma le novità più interessanti sono altre. Sotto il cofano non troviamo più il "vecchio" 3.6 litri da sei cilindri. Al suo posto lo rimpiazza il nuovo 3.8 litri, nuovo motore in 35 anni di storia della Turbo dotato di iniezione diretta e turbocompressore con turbina a geometria variabile. Come opzione il sei cilindri può essere combinato al cambio a doppia frizione Porsche PDK a sette marce.

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