Lo scorso 24 settembre Infiniti ha inaugurato il Centro Infiniti a Piccadilly, nel cuore di Londra.  Una data importante che vede Londra aggiungersi all’elenco delle principali città europee dove è ora possibile scoprire le “Inspired  Performance” di Infiniti, basate sulla tradizione artigiana del Giappone e la sua “omotenashi”, ovvero la cultura dell’ospitalità. Infiniti ha fatto il suo ingresso in Europa solo nel 2008 e ha già colto grandi risultati, nonostante il difficile clima dell’economia mondiale. Questo è il secondo showroom che viene inaugurato nel Regno Unito ed al quale faranno seguito quelli di Birmingham e Glasgow entro l’anno e poi ancora due siti nel 2011.

Andy Palmer (Senior Global Vice President) in occasione di questo evento ha annunciato l'introduzione di due veicoli compatti (di cui uno elettrico) nella gamma Infiniti nel medio termine e che verrano esposte al prossimo salone di Parigi: la M35h ed il concept della G Cabrio IPL (Infiniti Performance Line).

Andy Palmer ha avuto modo di guidare la novità Infiniti che debutterà al Salone di Parigi: la M35h e ha assicurato che “pur offrendo prestazioni nuove per una Infinti, non smentisce il motto “Inspired Performance” del brand. Trazione posteriore, cinque posti, la M35h è una berlina capace di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 6 secondi, emettendo meno di 170 grammi/km di CO2.”
Dopo la recente introduzione del primo V6 diesel nella storia di Infiniti, il lancio della M35h vede crescere l’offerta Infiniti di veicoli più rispettosi dell’ambiente. Grazie all’adozione di alcune tra le migliori tecnologie al mondo per la riduzione delle emissioni di CO2, le prestazioni dei nuovi prodotti, M35h in testa, non risultano assolutamente sacrificate.
La M35h è la prima applicazione del sistema Infiniti “Direct Response Hybrid” e sarà in vendita dalla primavera del 2011.
In autostrada, la M35h può viaggiare fino a 80km/h nella sola modalità elettrica ed ha un innovativo sistema di sterzo idraulico/elettrico che da solo permette di risparmiare il 2% di consumo carburante.
La nuova M35h, lunga quasi 5 metri, per il manager Infiniti "non è una risposta a tutte le esigenze ed è per questo che Infiniti sta già guardando ad un nuovo ambito del mercato di lusso che si sta imponendo: quello delle vetture di lusso compatte."
Palmer ha infatti annunciato che “Infiniti avrà ben due modelli compatti nella sua gamma nell’arco di pochi anni. Stiamo ora validando i progetti per una vettura ad alte prestazioni che si posizionerà sotto l’attuale gamma G. A questo stadio non posso dirvi molto di più, ma posso assicurarvi che sarà completamente diversa da quello che attualmente la nostra concorrenza propone sul mercato.”

A Parigi ci sarò un’altra importante novità: di recente è stata lanciata negli USA una speciale G Coupè, che inaugura una gamma di auto Infiniti ancora più focalizzata sulle prestazioni e che è  stata chiamata Infiniti Performance Line (IPL). Parigi servirà per sondare il potenziale in Europa rivelando la concept G Cabrio IPL.
Lo stile è enfatizzato con nuovi spoiler (frontale e posteriore), soglie laterali e nuovi cerchi in lega da 19 pollici, mentre la potenza del 3.7 l V6 benzina sarà aumentata a 338 CV offrendo una velocità massima che può toccare i 270 km/h.
All’interno, ricercati interni in pelle rossa sono abbinati a rivestimenti in Kacchu, lo stesso materiale usato per le armature dei samurai: un altro esempio di rivisitazione della tradizione artigiana giapponese combinata con la modernità delle elevate prestazioni dinamiche.

Inoltre, più a breve termine, già dal 2013, Infiniti lancerà la sua prima berlina di lusso totalmente elettrica. Anche con questa vettura il marchio di lusso di Nissan vuole ribadire la promessa per prestazioni esaltanti, ma questa volta abbinate a una tecnologia che prevede zero emissioni.
Il disegno è stato realizzato da Shiro Nakamura (Chief Creative Officer) con il suo team.

Come tutte le vetture elettriche che stanno concependo e sviluppando  le case, anche questa Infiniti elettrica giocherà un ruolo importante nel futuro, che vedrà regredire le convenzionali forme di propulsione a favore dei veicoli ibridi, dei diesel puliti e dei veicoli elettrici.