È difficile rimanere insensibili o non farsi scappare un commento alla vista della Mercedes GL oggetto del nostro test drive. Appena la vedrete occuperà quasi l’intero campo visivo, mettendo in soggezione per le dimensioni gargantuesche; i più accaniti contestatori dei SUV troveranno, almeno inizialmente, terreno fertile per criticare una macchina che si fa fatica a collocare in qualsiasi segmento, data la sua mole. Nonostante, quindi, sembri più un appartamento su ruote che un veicolo, anche i più accaniti detrattori di questo tipo di veicolo, dovranno presto ricredersi.
I volumi sono importanti, ma tratteggiati con linee fluenti e morbide che dal posteriore, altissimo e quasi verticale, scivolano sinuosamente verso il cofano, conferendo una linea accattivante e morbida.
Ma se l’esterno della macchina potrebbe ancora lasciar perplesso qualcuno, una volta dentro rimanere insensibili al fascino dell’elevatissimo lusso e dell’avanzatissima tecnologia al servizio dei passeggeri della GL è praticamente impossibile.
Le poltrone, perché chiamarli sedili sarebbe un oltraggio, sono talmente comode e ben rifinite che verrebbe voglia di smontarle ed utilizzarle per arredarci il salone: completamente regolabili elettricamente, dispongono anche di un sistema d’aria che le farà sgonfiare o gonfiare per una perfetta aderenza con la sagoma dell’occupante, così da dimostrarsi, di fatto, delle poltrone su misura. Sono inoltre riscaldabili ed anche rinfrescabili ed è anche a causa loro se non si vuole scendere volentieri dalla GL. Ovviamente le poltrone sono solo la punta dell’iceberg. Il Mercedes Comand consente di poter accedere, usando il “pomellone” sulla plancia, a tutti i dispositivi interattivi dell’auto: dalla radio al navigatore, si controlla il telefono e si può anche mettere il dvd dell’ultimo film acquistato, vedendolo sull’ampio display del Comand stesso e sui 2 display inseriti nei poggiatesta anteriori, per una buona visione anche dai posti di dietro.
Ovviamente chi compra un’auto di queste dimensioni pretende di avere una buona capacità di carico, chi compra la GL dovrà utilizzarla per fare il traslocatore per poterlo sfruttare tutto. Quando si apre il portellone posteriore, ovviamente elettrico sia nell’apertura che nella chiusura, ci si trova di fronte ad un vasto portabagagli capace di contenere, almeno almeno, 5 sacche da golf (si sa che la sacca da golf è ormai il metro di misura internazionale per valutare i portabagagli). Ma se non fosse sufficiente, basta spingere 2 bottoni ed un ennesimo motorino elettrico azione gli ultimi 2 sedili che in un batter d’occhio si ripiegano o rimettono in posizione, aumentando ancora il già grandissimo vano posteriore. Ma se ancora non vi bastasse, potreste reclinare anche i 3 posti immediatamente dietro al guidatore, ottenendo una superficie piana veramente smisurata.
Tantissimi infine i dispositivi di assistenza alla guida, dagli ovvi ABS ed ESP, fino ai fanali che in curva accendono delle luci laterali supplementari per illuminare l‘angolo buio della curva.
Ovviamente non vogliamo tessere l’elogio del lusso e dello sfarzo, perché la GL è prima di tutto un’auto e, per giunta, una Mercedes, quindi il motore che batte sotto al cofano è importante quanto, se non più, della bella forma che mostra e le sue prestazioni sono il punto più importante che andremo ad analizzare.
Scheda tecnica
| Motore | Euro 5 |
| Alimentazione | diesel |
| Cilindrata | 4633 |
| Trazione | integrale |
| Potenza | 250 kw |
| Coppia | 460nm a 2700 giri |
| Velocità massima | 235 km/h |
| Consumi (urb/extra/misto) l/100km | 18,4 10,4 13,4 |
| Cambio | automatico |
| Capacità bagagliaio litri | 620 2300 |
Pregi
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Comfort
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Motore
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Cambio
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Capacita' di carico
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Versatilità ed equilibrio generale
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Difetti
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Parcheggio
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utilizzo nel traffico
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