Gumpert Tornante by Touring

Gumpert Tornante by Touring è una delle novità più affascinanti del Salone di Ginevra 2011. La celebre carrozzeria italiana ha disegnato ed ingegnerizzato le sovrastrutture, mentre Gumpert ha sviluppato il telaio e tutta la meccanica del nuovo modello destinato ad ampliare la propria gamma.

La casa tedesca ha una grande esperienza di macchine estreme, ambitissime da una ristretta clientela di appassionati delle performance allo stato puro, che gli americani chiamano anche Street legal race cars.
Per il nuovo modello, Gumpert si è rivolto a Touring Superleggera per disegnare una versione più civilizzata da affiancare alla sua apollo: una coupé due posti, con un design che garantisca anche eleganza, spazio e confort, ma nel rispetto senza compromessi dei fattori determinanti di prestazioni e qualità dinamiche. Combinando uno stile sportivo italianissimo e l’ingegneria tedesca di alto livello, la Tornante definisce così una nuova classe: le Fast Tourer.

Non è quindi un caso che per quest’automobile, capace di scatenare emozioni intense, sia stato scelto il nome di Tornante: un nome italiano che immediatamente evoca i passi alpini dove una vettura estrema dà il meglio di sé. Nella zona frontale è inserita come nell’apollo una scatola di assorbimento d’urto, derivata dalla tecnologia della Formula 1, che dissipa l’energia in caso di urto frontale aumentando la sicurezza passiva. La costruzione riproduce il principio originale del metodo Superleggera brevettato dalla Touring nel 1936, giustificando le scritte simmetriche sul cofano anteriore: la carrozzeria in materiale composito è fissata su una struttura reticolare in acciaio al cromo-molibdeno con cella centrale monoscocca in fibra di carbonio.

La Tornante eredita tutto il Dna della Gumpert Apollo, a cominciare dal motore, un impressionante V8 a 90° da 4,2 litri bi-turbo. Con un peso di soli 196Kg, il motore è un fattore decisivo per la leggerezza e per assicurare le affascinanti sensazioni di guida della Tornante. Dell’originale Audi viene mantenuto il solo blocco motore. Lo sviluppo Gumpert riguarda l’ingegneria ed i materiali di tutte le parti mobili, i sistemi di gestione dell’aria e del carburante, i turbocompressori, i condotti d’ammissione e la lubrificazione, con sistema a carter secco, e naturalmente l’intera elettronica di gestione.
Nella versione base il propulsore sviluppa 700CV, con un’erogazione di potenza e coppia adattate ad un uso confortevole nelle normali condizioni di traffico. Il motore V8 sarà affiancato nel 2012 da un sistema ad energia alternativa.

Il cambio automatico sincronizzato a 6 velocità assicura un’efficiente trasmissione della coppia alle ruote posteriori. La sistemazione longitudinale degli ingranaggi contribuisce ad abbassare il centro di gravità e distribuire i pesi in modo ottimale.
Il sistema di gestione elettronico – derivato dalla Formula 1 – garantisce cambi di marcia rapidissimi, fino a 40 millisecondi da innesto a innesto. Le cambiate sono rese più rapide e confortevoli dall’azionamento a palette sul volante.

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