Alfa 4C regina di Ginevra
Alfa Romeo 4C Concept è stata una delle stelle del Motor Show di Bologna 2011. Si tratta di una sportiva pura, compatta nelle dimensioni e capace di incarnare l'essenza della sportività secondo i valori del brand: prestazioni, stile italiano ed eccellenza tecnica finalizzata al massimo del piacere di guida in piena sicurezza.

E' una coupè a trazione posteriore con "2 posti secchi" con motore in posizione centrale, una lunghezza di circa 4 metri e un passo inferiore a 2,4 metri: dimensioni che, da una parte, mettono in risalto le doti di compattezza della vettura, dall'altra parte ne accentuano le caratteristiche di agilità. Contraddistinto da una linea sinuosa ed essenziale, con lo stesso principio è stato definito un allestimento di bordo specifico, mantenendo dotazioni e dispositivi più direttamente correlati all'impiego sportivo della vettura. Il motore dell'Alfa Romeo 4C Concept assicura prestazioni comparabili o superiori a quelle di un "3 litri" mentre i consumi si mantengono su livelli moderati e propri di un "4 cilindri" compatto. Abbinato al nuovo cambio automatico "Alfa TCT" con doppia frizione a secco, lanciato da pochi mesi su MiTo e che verrà commercializzato a breve anche su Giulietta, il brillante Turbo benzina 1750 consente alla 4C Concept di superare i 250 km/h di velocità massima e di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 5 secondi.

Le caratteristiche dell'Alfa Romeo 4C
Tratto distintivo della 4C è la trazione posteriore, frutto della filosofia fondata sul raggiungimento del massimo piacere di guida unito alla proverbiale tenuta di strada Alfa Romeo. Obiettivo che 8C Competizione e 8C Spider perseguono principalmente attraverso l'incremento della potenza mentre l'Alfa Romeo 4C Concept segue la strada del contenimento del peso attraverso l'utilizzo esteso del carbonio, che svolge qui funzione anche strutturale, per garantire un'eccezionale agilità con un rapporto peso/potenza inferiore a 4 kg/CV. In dettaglio, lo chassis prevede una vasca realizzata completamente in carbonio all'interno del quale viene ricavato lo spazio per pilota e passeggero, mentre la struttura posteriore del telaio e le "crash box" sono ottenute con esteso utilizzo di alluminio. Il risultato finale è una sensibile riduzione dei pesi contenuti al di sotto degli 850 kg.