Jaguar XF facelift
 Jaguar XF berlina facelift ha fatto il suo debutto al Salone dell'Auto di New York 2011. Gli sforzi di tecnici e designer anglo-indiani si sono indirizzati soprattutto nel cercare di vendere più vetture e con pragmatismo asiatico hanno scelto di ridurre i cilindri, i cavalli ed il prezzo della Jaguar XF Diesel .
“La nuova gamma Jaguar 2012 è ulteriormente migliorata – sostiene con tanto coraggio e spirito di gruppo Adrian Hallmark, Global Brand Director, Jaguar Cars - Ognuno dei nostri modelli incarna pienamente gli ideali del marchio – innovazione, design audace, prestazioni elevate. I nostri designer ed i nostri ingegneri sono costantemente impegnati nel mantenere Jaguar più avanti rispetto alla concorrenza, creando vetture che si distaccano dalla tradizionale offerta premium, pur rimanendo accessibili ad una sempre più ampia gamma di clienti”.
Salire su una BMW Serie 5 o sulla nuova Audi A6 da ben altre sensazioni di sostanza e tecnologia di una Jaguar XF, che dell’antico DNA britannico mantiene ben poco visto, che prima la Ford e poi la Tata hanno privilegiato i gusti dei Paesi emergenti ai valori Jaguar. Facendo esattamente l’opposto dei tedeschi che hanno successo perché con costanza confermano a tutti di essere i migliori a livello tecnologico, abbinando carrozzerie molto seducenti, pur senza il coraggio e l’estro degli italiani.
Nonostante la ricerca di renderla più popolare i prezzi restano ancora impegnativi con un listino che va da euro 46.450,00 (XF 2.2 D) fino a 94.650,00 (XFR 5.0 R), valori destinati a sgonfiarsi rapidamente nel mercato d’occasione, tanto che vale la pena attendere 6/9 mesi per trovare vetture semi nuove a prezzi da saldi.

Il design della XF
È stato rivisto con un moderato restyling la parte anteriore (griglia cofano, parafanghi anteriori e inserimento di nuove prese d'aria laterali triangolari) che gli conferisce un aspetto più muscoloso e deciso, sempre meno in linea con l’eleganza e l’esclusività delle vecchie Jaguar, tanto da sembrare più un’auto americana che britannica.
I nuovi fari ora incorporano la tecnologia bi-function HID allo xeno che permette loro d'essere più sottili e più compatti, pur mantenendo una definizione eccezionale del fascio di luce. Incorporano le luci diurne a LED, che si contraddistinguono per il tocco distintivo Jaguar 'J-Blade’, dallo stile immediatamente riconoscibile.
Al posteriore nuovi gruppi ottici che si estendono verso la parte centrale del bagagliaio. Anche le luci d'arresto, gli indicatori di posizione e le luci posteriori sono completamente a LED. Il rinnovato bagagliaio rifinito in tinta nero lucido sul bordo inferiore rende il design più pulito ed ordinato.  Insomma una spruzzata di led sui fari per non toccare le lamiere che avrebbero richiesto investimenti più importanti che gli indiani di Tata non vogliono affrontare adesso.

Motorizzazioni della Jaguar XF
Sulla XF troviamo ora anche il nuovo motore a quattro cilindri di 2,2 litri AJ-i4D turbodiesel. Il propulsore è dotato di pistoni a basso attrito e di un turbocompressore raffreddato ad acqua, mentre i supporti del motore attivi e le modifiche al carter e al monoblocco riducono i livelli di NVH.

Prestazioni e consumi della Jaguar XF
La potenza di questo 2,2 litri AJ-i4D turbodiesel è di 190 CV e la coppia di 450 Nm forniscono le prestazioni attese da una Jaguar. L'accelerazione 0-100 km/h è stata registrata in 8” e la velocità massima è di 225 Km/h. Valori validi ed abbinati a consumi contenuti con una percorrenza di 22,11 Km/l sul ciclo combinato EU, la più economica Jaguar di sempre, con emissioni di CO2 di 149g/km, nel pieno rispetto della normativa Euro V. Consumi resi possibili anche grazie all'adozione del sistema Stop/Start tramite il quale il motore si blocca in 300 millisecondi, al fine di migliorare il risparmio di carburante e le emissioni di CO2 tra il 5% ed il 7%. Consumi che però salgono notevolmente nell’uso urbano ed usando la Jaguar XF come una berlina sportiva e non una Prius.

Jaguar XF 2012: nuovo cambio automatico a 8 rapporti
Il motore è abbinato alla nuova trasmissione automatica ZF a 8 rapporti, adattato dai tecnici anglo-indiani specificatamente per una Jaguar. Tra i vantaggi che garantisce questa trasmissione, si annovera  un miglioramento dell'accelerazione e una diminuzione nei consumi, perché i cambi di marcia vengono effettuati in soli 200 millisecondi, mentre il controllo del guidatore viene esaltato dalla capacità di effettuare scalate multiple utilizzando i comandi al volante.
Il peso è lo stesso della precedente trasmissione a sei velocità grazie all'utilizzo di materiali leggeri. Di serie su tutti i modelli diesel XF, questo cambio riduce l’emissione di CO2 del 3.0 litri V6 a 169 g/km e migliora il consumo di carburante a 19,05 km/l. Consumo molto ipotetico e che sfidiamo chiunque a realizzare nell’uso quotidiano a Roma o Milano.

Interni della Jaguar XF
L'abitacolo della nuova Jaguar XF ha beneficiato di migliorie tese anche ad economizzare il costo finale della vettura. I sedili anteriori e posteriori sono stati rivisti e presentano ora un anello sull’imbottitura del sedile per migliorare il sostegno aumentando la sagoma del sedile.
Le funzioni della XF sono gestibili attraverso un touch-screen da 7 pollici con un nuovo filtro polarizzante per una migliore visualizzazione dei contrasti e con una grafica basata su quella della Jaguar XJ..
Tutti i sistemi audio possono essere integrati con un hard-drive, basato sul sistema satellitare di navigazione, che incorpora un multichanger “virtuale” che consente al guidatore di “estrapolare” 10 CD alla volta dalla memoria di archiviazione della vettura e li riproduce come se fosse una musica suonata dal vivo. Il sistema inoltre offre ora una serie di opzioni diverse per il collegamento di lettori mp3, grazie a due porte USB, una delle quali è riservata per connettere l’iPod e la connessione Bluetooth che consente di riprodurre musica in streaming anche da uno smartphone.

Meglio Jaguar XF o le tedesche?
A questa domanda hanno risposto i lettori di Infomotori su Facebook preferendo le nuove Audi A6 e BMW Serie 5 che onestamente sono un paio di metri sopra la XF ristilizzata dai dipendenti di Tata, I nostri fans hanno piazzato al terzo posto la nuova Lancia Thema che anche a noi sembra più interessante di questa XF unendo il disegn americano alla cura Lancia e la tecnologia italoamericana.  La linea è ovviamente soggettiva, la sostanza tedesca no!