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Pubblicato il - Autore Carlo Valente

Targhe alterne a Roma, già 1180 multe e martedì 17 stop alle pari

Sono volate le multe, da 155 euro, nella prima giornata di targhe alterne nel comune di Roma. E oggi, martedì 17 gennaio si replica con lo stop alle pari. Attenzione al blocco totale del traffico dei veicoli più inquinanti

Targhe alterne a Roma, martedì 17 stop alle pari
Roma è di nuovo costretta a fermarsi per colpa dell'inquinamento, che da sette giorni affligge la capitale facendo registrare, dalle colonnine dell'Arpa, valori di Pm10 e biossido di azoto superiori ai limiti imposti per legge dalla comunità europea. Un problema che colpisce tanto Roma quanto altre città, compresa Milano, sintomo che il problema non è locale ma riguarda tutta l'Italia.

Multe da 155 euro
Ieri è toccato alle targhe dispari, oggi martedì 17 si prosegue con lo stop dei veicoli con targa pari. Potranno dunque circolare solo le dispari, anche se già si attendono raffiche di multe a colpire i più furbi, i meno informati e soprattutto coloro che non possono proprio rinunciare all'auto per esigenze di lavoro. Sono state 1180 le multe staccate nella prima giornata di targhe alterne dai vigili urbani, la multa per chi circola è di 155 euro.

Problema diffuso in Italia
La posizione geografica e la mancanza di correnti d'aria, unite al prolungarsi di periodi di bel tempo, fanno si che le polveri sottili restino ancorate nei grandi centri urbani del paese. Per questo a Milano, dopo una serie di blocchi del traffico nel mese di dicembre, hanno deciso di intervenire in modo strutturale dando il via al progetto dell'Area C, ovvero il pagamento di un pedaggio stradale per poter entrare nel centro città con la propria automobile. Un'iniziativa che ha trovato il sostegno degli ecologisti ma anche furenti proteste da parte dei residenti del centro e di altri cittadini che necessariamente devono recarsi ogni giorno all'interno della Cerchia dei Bastioni.

Per maggiori informazioni:  L'Area C ed Ecopass per il Comune di Milano 

Chi può circolare e in quali orari
Per quanto riguarda le targhe alterne a Roma, il divieto di circolare è attivo dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 21. Gli unici che possono circolare all'interno della Fascia Verde sono le auto Euro 5, i ciclomotori Euro 2 e le moto Euro 3, oltre ai veicoli ecologici come le auto elettriche e ibride, e quelle che fanno uso di carburanti come Metano e Gpl.

Attenzione invece al blocco totale del traffico che riguarda, contemporaneamente alle targhe alterne, le auto a benzina Euro 0 e 1, diesel Euro 0, 1 e 2, ciclomotori e moto Euro 0 e 1. Questi non possono circolare dalle 7.30 alle 20.30 anche se provvisti della targa adeguata.

Provvedimenti temporanei spesso risultano inutili
Il provvedimento preso da Marco Visconti, assessore all'ambiente di Roma, come sempre fa discutere. Sono molti i casi in cui le soluzioni temporanee non hanno prodotto gli effetti sperati. Addirittura a Vicenza è stato sperimentato un blocco del traffico ai veicoli più inquinanti durante un'intera settimana, al termine della quale i valori di Pm10 risultavano ancora più elevati che in precedenza. Purtroppo l'inquinamento non riguarda solo la circolazione delle auto. Esistono veicoli ben più inquinanti, come i camion, che circolano senza interruzione nelle tangenziali vicine alle città

Servono interventi strutturali
Inoltre esiste un inquinamento grave provocato dalle industrie, a cui però di certo non può venir imposto lo stop alla produzione. Interventi mirati potrebbero invece riguardare lo sviluppo delle fonti rinnovabili per produrre energia, incentivi all'acquisto di auto elettriche e infine alla sostituzione delle vecchie caldaie, che soprattutto nei palazzi più antichi creano veri e propri sprechi con relative emissioni di Pm10.

Bisogna anche ammettere che difficilmente i comportamenti virtuosi vengono intrappresi senza che qualcuno lo imponga. E' il caso dei negozi del centro di Milano, che a causa dei riscaldamenti troppo elevati e delle porte perennemente aperte per attirare i clienti, si sono visti imporre da inizio 2012 l'obbligo di tenere le porte chiuse, riducendo così l'inquinamento prodotto ed evitando ulteriori sprechi.

Nel frattempo incombe sulla viabilità romana anche il già annunciato Sciopero Taxi del 23 gennaio, dopo il burrascoso stop dei taxi a sorpresa di venerdì 13

 

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