Nissan e Uri insieme per i primi taxi 100% elettrici in Italia

La propulsione totalmente elettrica è arrivata finalmente anche in Italia ed in particolare  nel mondo dei taxi grazie alla collaborazione tra l’Unione Radiotaxi d’Italia e Nissan che metterà a disposizione la sua vettura a zero emissioni Nissan Leaf.  L’accordo prevede che i taxi elettrici debuttino a Roma, presso la Compagnia 3570, e mette al centro di tutto la mobilità ecocompatibile, assicurando ai turisti e ai cittadini della Capitale spostamenti in auto più ecologici e confortevoli, con il vantaggio ulteriore di avere un accesso facilitato al centro storico.

Per i tassisti romani la possibilità di guidare la Nissan Leaf significherà anche avere un risparmio dei costi, mentre Loreno Bittarelli, presidente di URI e Cooperativa 3570, sottolinea: “Abbiamo sempre creduto nella tecnologia, nell’innovazione e nell’ecomobilità, perché guardiamo al futuro. Siamo attenti alle nuove esigenze del Cliente, nel rispetto della sostenibilità ambientale e della qualità della vita, evolvendo di conseguenza la cultura e la professionalità del tassista”.

 

Risparmio e costi effettivi
Bruno Mattucci, amministratore delegato Nissan Italia, ha elencato tutti vantaggi delle vetture elettriche, dalle emissioni ai costi: “Le 135 mila Nissan Leaf in circolazione nel mondo hanno percorso in totale quasi un miliardo di chilometri a emissioni zero, con un risparmio di oltre 800 milioni di litri di carburante, una quantità sufficiente a riempire 90 superpetroliere”. E la batteria da 24 kWh consente di percorrere 100 km con soli 3 Euro. Per non parlare della silenziosità (tanto che i taxi hanno in dotazione un piccolo sibilo per avvertire il passante del transito della vettura), e un maggior confort interno.  L’iniziativa conferma l’interesse di Nissan per il settore del trasporto pubblico e arriva sulla scia di quanto fatto dal costruttore giapponese in altre città del mondo, come ad esempio New York, Lisbona, Londra,  San Paolo, Kyoto, Città del Messico e Amsterdam, dove i taxi Nissan Leaf sono già in circolazione da diverso tempo.

 

Dove
I primi due taxi 100% elettrici che circoleranno a partire da oggi nella Capitale potranno contare su un’unità di ricarica Nissan, montata presso la sede Radiotaxi 3570 di Via del Casal Lumbroso e alimentata da pannelli fotovoltaici (adattabile a ricaricare fino a 24 macchine contemporaneamente) e su un’altra di prossima istallazione presso l’aeroporto di Fiumicino

 

Punti di ricarica
L’impegno di Nissan non si ferma comunque alla fornitura delle Leaf, ma comprende anche l’installazione di una colonnina di ricarica rapida presso il centro HUB della Compagnia 3570 all’aeroporto di Fiumicino e la messa a disposizione di un’unità mobile di ricarica rapida.  La colonnina consentirà ai taxi elettrici di essere riforniti di energia fino all’80% della capacità massima in meno di 30 minuti, mentre l’unità mobile consiste in un esemplare della Nissan NV400 dotato di un sistema di bordo con 100 Kw di energia ottenuta da fonti rinnovabili. Lo scopo del veicolo sarà quello di sopperire all’assenza di una rete urbana per la ricarica rapida, così da poter raggiungere le Nissan Leaf taxi in qualunque posto della città e ricaricare le loro batterie dal 30% all’80% in 15 minuti.

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