Opel Meriva 1.4 16v: Test Drive

Visti gli spazi possiamo parlare di una limousine in scala ridotta, insomma, ma anche una monovolume nel vero senso della parola vista la posizione di guida che ricorda quella di un furgoncino piuttosto che quella di una comune berlina. Bisogna farci un po’ l’abitudine e mettere da parte la postura che i maestri delle scuole […]

Dotazioni interessanti Sempre in tema di spazio, segnaliamo che ci sono altri 60 litri da “stivare” sotto il piano del bagagliaio, ma se parliamo di comfort non possiamo che dare un’occhiata al “Travel Assistano” (fornito a richiesta) che può essere attaccato dietro lo schienale del sedile posteriore centrale e reso accessibile dopo che quest'ultimo è stato ribaltato in avanti: comprende un bracciolo che può essere spostato avanti ed indietro di 70 millimetri, due porta-bicchieri ed uno scomparto porta-oggetti della capacità di oltre 5 litri.
Passando alle tecnologie on-board, la più curiosa è sicuramente quella relativa al sistema Twin Audio, disponibile anch'esso a richiesta: permette ai passeggeri posteriori di scegliere programmi audio e regolare il volume e, tramite due prese per cuffie, divenire assolutamente indipendenti rispetto ai due passeggeri anteriori. Se mamma e papà ascoltano il TG i bambini possono ascoltare in tutta tranquillità un CD…
Meriva è disponibile in abbinamento a quattro allestimenti – Club, Enjoy, Cosmo e Fashion Line – che oltre ai due accessori sopra descritti possono essere arricchiti anche di lettore DVD, navigatore satellitare, telefono GSM, climatizzatore automatico, fari allo xenon, assistenza al parcheggio e due tetti apribili in vetro. Il climatizzatore, infine, è proposto di serie.
Due diesel e tre benzina Prodotta a Figueruelas, nelle vicinanze della città spagnola di Saragozza, Meriva arriva in concessionaria in abbinamento a cinque propulsori di cui due turbodiesel da 1.7 litri e tre beninza. Il più piccolo della gamma è il millequattro 16v, capace di 90 CV a 5.600 giri e 125 Nm di coppia massima a 4.000 giri, ma salendo si trovano il 1.6 Ecotec da 101 CV a 6.000 giri - anche con cambio automatizzato Easytronic – ed il più massiccio 1.8 Ecotec da 125 CV a 5.600 giri e 165 Nm di coppia massima a 4.600 giri. Meno assetati ma non per questo meno prestazionali, i due turbodiesel Ecotec vantano una cilindrata identica 1.7 DTI ma due livelli di potenza: 75 e 101 CV a 4.400 giri che si abbinano a 165 e 240 Nm di coppia erogati rispettivamente a 1.800 e 2.300 giri/min.
Come i motori a benzina, anche quest'ultimo turbodiesel è omologato Euro 4. Un dettaglio non trascurabile che infomotori.com tiene ad evidenziare visto che la casa tedesca è da sempre molto attenta all’ambiente.
Sicurezza in primo piano I tecnici Opel hanno dotato Meriva di importanti dotazioni di sicurezza, a partire dall’impianto frenante con quattro freni a disco assistiti dall’ABS + EBD ed assistenza alla frenata per arrivare per arrivare al controllo elettronico della trazione TC Plus, di serie sugli esemplari equipaggiati con motore 1.8 a benzina e 1.7 CDTI da 101 CV.
Il controllo elettronico della stabilità ESP non è proposto di serie, ma è ottenibile su tutte le Meriva a benzina e sulla più potente delle due turbodiesel. L'equipaggiamento di serie comprende anche un ampio pacchetto di dotazioni di sicurezza – che sono valse a Meriva quattro stelle nelle prove NCAP - di cui fanno parte airbag full-size frontali e laterali, cinque poggiatesta regolabili, cinture di sicurezza a tre punti, pretensionatori e limitatori di forza anteriori, pedaliera sganciabile e due attacchi ISOFIX per seggiolini di sicurezza per bambini sui sedili posteriori esterni.
Ottima anche la dotazione di airbag che può essere arricchita di elementi full-size a tendina che sono proposti in combinazione ai poggiatesta anteriori attivi.
Come va Compatta sì, ma con quel passo di due metri e sessantatre centimetri e quei centosessantotto centimetri d’altezza la Meriva non fa nulla per nascondere il suo status di “piccola monovolume” più grande del suo segmento.
Centimetri in più fuori che significano tanto spazio dentro ed effettivamente una volta a bordo si “respira” un’aria da segmento superiore. Tanto spazio sopra la testa, un paio di metri quadrati di parabrezza la davanti e misure extralarge per le gambe di chi siede dietro. L’arredamento non è particolarmente “emozionante”, ma è costruito con grande rigore ed è basato su materiali di buona qualità, in particolar modo per quanto riguarda la plancia ed i rivestimenti in stoffa dei sedili. Migliorabile, invece, la qualità delle pennellature delle porte.
Opel Meriva 1.4 16v: Test Drive. Probabilmente, la ricetta vincente di Opel Meriva è quella di offrire un prodotto ben fatto e senza troppi fronzoli ad un prezzo che si può ritenere indubbiamente competitivo. Certo, le sue forme non fanno certamente girare la testa…ma in questo segmento di vetture sono più importanti i contenuti e la piccola di Russelheim, sotto questo aspetto, è ben messa.
Parola d’ordine: “spazio” Non parliamo di tecnologie fantascientifiche, ma più semplicemente di spazio e versatilità: il sistema FlexSpace di serie, ad esempio, permette di riconfigurare l’abitacolo rapidamente e senza dover smontare alcun sedile dall'interno dell'abitacolo. Si può passare dall'iniziale configurazione a 5 posti a quella di una spaziosa vettura a 4 od a 3 soli posti oppure ancora ad una soluzione con 2 sedili ed un ampio vano di carico. A richiesta è inoltre possibile avere il sedile del passeggero anteriore ripiegabile in avanti. Una soluzione che infomotori.com raccomanda perché, in alcuni casi, è davvero utile!
Ma la flessibilità è ben poca cosa se c’è poco spazio a disposizione, e gli ingegneri di Russelheim sembrano saperlo alla perfezione…tanto che il passo della Meriva è vicino a quello della prima generazione di Zafira: 2.630 miillimetri contro i 2.694 mm della sorella maggiore. La differenza in termini di lunghezza, larghezza ed altezza, in ogni caso, è più evidente e permette a Meriva di battagliare ad armi pari con l’altrettanto riuscita rivale italiana Fiat Idea.
Nella sua normale configurazione a 5 posti la piccola monovolume Opel ha tre posti posteriori, ma, volendo viaggiare più comodamente, i sedili esterni possono essere spinti all'indietro: così facendo, Meriva mette a disposizione 4 posti con tanto spazio per le gambe, ma senza mettere da parte lo spazio per i bagagli che scende da 560 litri ad un comunque valido valore di 350 litri. Agli amanti del “fai da te” o agli sportivi che per la loro passione utilizzano attrezzi ingombranti (ad esempio una bicicletta) segnaliamo che a sedili abbattuti la monovolume tedesca può arrivare a contenere sino a 2.000 litri ed oggetti lunghi sino a 2.40 metri.

Visti gli spazi possiamo parlare di una limousine in scala ridotta, insomma, ma anche una monovolume nel vero senso della parola vista la posizione di guida che ricorda quella di un furgoncino piuttosto che quella di una comune berlina.
Bisogna farci un po’ l’abitudine e mettere da parte la postura che i maestri delle scuole di guida sicura vi hanno fatto entrare in testa a suon di “bacchettate”. Ma Meriva non è certamente una vettura con la quale andare alla ricerca delle prestazioni e gli angoli di rollio piuttosto evidenti ed una taratura delle sospensioni mirate al comfort di marcia lo stanno a testimoniare.
Dimentichiamoci, dunque, i ritmi da sportiva sulle strade di montagna…ma se il nocciolo della questione è la sicurezza allora possiamo parlare tranquillamente di buoni indici di stabilità ed una tenuta di strada che appare adeguata alle caratteristiche della vettura. L’ESP non è di serie, ma visto e considerato il milione di vecchie lire che Opel richiede per l’accessorio consigliamo di richiederlo al momento dell’acquisto: si dormono sonni più tranquilli.
L’impianto frenante appare estremamente potente e ben modulabile e ben assistito dall’impianto ABS che gestisce in modo egregio il rapporto tra la potenza frenante e l’aderenza del pneumatico sull’asfalto.
Il propulsore della vettura protagonista della nostra prova è il 1.4 16v da 90 CV. A differenza di quello che ci si potrebbe attendere da un motore di così ridotta cilindrata, abbiamo riscontrato una notevole elasticità ai bassi regimi ed indici di silenziosità davvero elevati. Ovviamente non si possono pretendere prestazioni da “urlo”, anche perché gli alti regimi non sono il suo pezzo forte…, ma i lunghi rapporti del cambio non sembrano arrecare particolari difficoltà al piccolo quattro cilindri tedesco.
I consumi sono piuttosto ridotti: con un litro di verde siamo riusciti a percorrere mediamente 14 km/litro.
Quanto costa Opel Meriva?
Opel Meriva viene proposta dalle concessionarie Opel a partire da 13.900 euro corrispondenti all’allestimento 1.4 16v Club. Per la più lussuosa 1.7 CDTi in allestimento Cosmo, invece, la spesa cresce sino a toccare quota 18.930 euro.

20 Foto
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterPin on PinterestEmail this to someonePrint this page

- Autore Article URL: http://www.infomotori.com/auto/opel-meriva-14-16v-test-drive_7905/

Continua

Annunci Privati
Vuoi vendere la tua Auto?

Inserisci il tuo annuncio

Gratis



X