Subaru impreza XV prova su strada

Su strada Decisamente positiva la nostra prova, effettuata con la versione BI-Fuel, che ci sembra la più appropriata. Sotto un sole bruciante si parte a benzina per raffreddare subito l’abitacolo e non togliere potenza al motore, per poi passare al Gpl e cominciare a risparmiare senza intaccare la resa ottimale del motore boxer 2,000cc, da […]

Subaru Impreza XV prova su strada Colombaro di Corte Franca (BS). Si inserisce nel progetto “Sport Casual” la nuova Subaru XV, dove le due lettere maiuscole della sigla non stanno per quindicesimo in Romano, bensì la X sta per trasversale e la V per Vehicle. Un crossover, quindi, per la casa delle Pleiadi stile Casual, ma dal ben collaudato temperamento sportivo. Tre i punti chiave del progetto giapponese: styling, funzionalità e qualità corsaiole, dotate di comfort e performance. Il tutto sempre legato al motore boxer (a cilindri orizzontali contrapposti) 2 litri da 150 Cv, di eccezionale pregio, unito al sistema di trazione integrale Symmetrical AWD (All Wheel Drive). Un'esclusiva Subaru la cui evoluzione è stata portata avanti da molti anni con continui aggiornamenti e migliorie. Il tutto per sentirsi addosso quella Driving Confidence che crea la simbiosi con la
vettura che piace e che si desidera sempre guidare.
Così, dopo l'Impreza “normale” e la STI, è in concessionaria da questa settimana una XV davvero interessante, in attesa in autunno  della nuova versione RS STI a 4 porte. Una vettura quindi che dall'apprezzamento del pubblico scaturiscono modelli sempre nuovi e particolarmente curati che, nonostante la contrazione del mercato, riesce a mantenere un trend positivo.
L'XV è una versione che dimostra un'indole dinamica, sportiva, massiccia e decisamente orientata verso lo sport utility. Con una chiara capacità di sapersi muovere con agilità su qualsiasi fondo stradale e in qualsiasi condizione meteo. Le sospensioni sono più rigide, i motori più brillanti, gli interni avvolgenti e un'estetica che sottolinea ogni dettaglio in chiave crossover, con una veste unica e originale. Due le versioni presentate, per due tipologie di automobilisti simili, ma con dichiarate differenze di utilizzo: la 2.0R con motore a benzina/BI-Fuel da 2,0 litri, per la famigliola giovane, o meno, che vuole muoversi con sicurezza su qualsiasi fondo stradale, soprattutto nel tempo libero e la 2.0D: la versione con motore boxer diesel per chi utilizza la vettura con qualsiasi tempo meteorologico e che fa del viaggiare la sua passione, con un mezzo che lo soddisfa dal punto di vista dinamico ed estetico. Diverse le novità, a partire dalla nuova calandra e paraurti più bombati, dai passaruota più accentuati e collegati, dallo spoiler posteriore più ampio e dai rail sul  tetto, di serie. Anche gli interni sono diversi dalle sorelle di gamma: design, materiali, colori e configurazioni sono specifici per questa versione, come del resto ci si aspetta da un moderno crossover urbano.

Comfort, stile e accoglienza sono le sue qualità, con toni molto caldi, utilizzando il marrone come colore di contrasto al nero nei sedili e cuciture. Le motorizzazioni proposte rispettano le normative Euro 5 e si distinguono per un buon andamento della coppia motrice, prestazioni in linea con le migliori del mercato e consumi degni di una 2 ruote motrici. Tre i tipi di cambio: per il benzina o BI-Fuel un manuale a 5 marce con riduttore Dual Range (di serie, per sfruttare meglio la coppia motrice) oppure un automatico a controllo elettronico a 4 marce; per il diesel c'è un apposito cambio manuale a 6 marce. Inoltre la scocca è più rigida, i componenti del telaio più robusti e il motore più in basso. E i consumi più contenuti (5,8 l/100 km con il diesel nella percorrenza mista), come pure le emissioni di CO2 (152 g/km).

I prezzi sono praticamente gli stessi, visti i contenuti: partendo dai 22,980 euro del benzina base si aggiungono 2.000 euro per il diesel e 3.000 per il BI-Fuel. Il cambio automatico costa 2000 euro in più.

 

Su strada

Decisamente positiva la nostra prova, effettuata con la versione BI-Fuel, che ci sembra la più appropriata. Sotto un sole bruciante si parte a benzina per raffreddare subito l’abitacolo e non togliere potenza al motore, per poi passare al Gpl e cominciare a risparmiare senza intaccare la resa ottimale del motore boxer 2,000cc, da 150 Cv. Dalla panoramica sui vigneti di Franciacorta ci inoltriamo sulla strada costiera del lago d’Iseo, da Sarnico in poi. Una striscia continua di curve che mettono subito in evidenza un
handling di tutto rispetto. Grazie a una scocca rigida e al baricentro più basso per l’abbassamento del complesso motore, la Subaru Impreza XV si destreggia alla grande, senza il ben che minimo accenno di rollio, mantenendo comunque inalterato il comfort, anche del passeggero.

21 Foto

Poi si sale sulle colline del Franciacorta, dove la “nostra” XV BI-Fuel si comporta sempre bene, anche con l’alimentazione a gas. Facciamo così una prova: in quarta a 2.000 giri commutiamo a benzina e dopo un centinaio di metri nuovamente a Gpl (il tutto con una leggera pressione sul tasto del gas, a sinistra sotto il volante) senza notare alcuna variazione del numero di giri motore. Indice questo non solo dell’elasticità dello stesso, ma anche dell’ottima taratura dell’impianto, che non fa subire al motore alcuna
variazione, anche in fatto di potenza.
Dopo un breve relax con una visita in una cantina della zona (niente vino da bere quando si guida, ma solo da acquistare!) ci inoltriamo in mezzo ai vigneti per far saggiare all’Impreza BI-Fuel del terreno friabile come la terra smossa dalle ruote artigliate dei trattori. Ebbene, anche qui la vettura delle Pleiadi non fa una grinza con la trazione integrale, che ti fa andare in tutta tranquillità. Trovata infine una bella salita premiamo la frizione e, usando il manettino sul ponte a metà dei sedili innestino il Dual Range (la ridotta, come si diceva una volta) e la coppia generata ottimizza al meglio la trazione. Davvero completa questa vettura!
Un centinaio di chilometri davvero appaganti, con l’indicatore del gas ancora con i quattro pallini rossi accesi, segno di un consumo veramente esiguo che, a fare un po’ di conti, permette di risparmiare davvero tanti quattrini. Anche se si consuma 2 litri in più della benzina ogni 100, con un costo di circa 0,66 euro al litro il risparmio rimane comunque
considerevole. Unico neo che abbiamo riscontrato è stata la posizione del volante, alquanto bassa (nonostante la regolazione) rispetto alla postazione di guida e all’altezza del sedile. Ma bastano solo pochi chilometri per adattarci a questa situazione e ben presto dimenticarcene.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterPin on PinterestEmail this to someonePrint this page

- Autore Article URL: http://www.infomotori.com/auto/subaru-impreza-xv-prova-su-strada_37694/

Vuoi tenerti aggiornato su Subaru Impreza?


Ti stai iscrivendo alla Newsletter di:

Ho letto ed accetto l'informativa sulla Privacy ai sensi del D.Lgs. 196/2003


Continua
X