Fiat nuova Panda: Test Drive. Lisbona - Moderna nel design, spaziosa negli interni ed economica nei costi di gestione. La nuova Fiat Panda è così, una vettura decisamente originale, magari non rivoluzionaria come la “prima”, ma sicuramente la dimostrazione di come nel 2003 ci sia ancora spazio per evolvere quel concetto di utilitaria che molti Costruttori sembrano aver smarrito tra cromature e raffinatezze tecniche “da ammiraglia”. Per far provare la vettura del “riscatto Fiat” alla stampa internazionale, i vertici della Casa di Torino hanno scelto la suggestiva Lisbona che era stata già optata per il debutto dell’Alfa Romeo 156!
Bella non solo da guidare Con questo, non vogliamo certo dire che la nuova Panda sia “nuda e cruda” come il modello che ha saputo conquistare milioni di clienti in più di 20 anni di storia, ma a differenza delle avversarie preferisce puntare sulla sostanza e sulla praticità, grazie a tratti stilistici nati da una matita decisamente felice, l’estrema alla modularità degli interni, ben costruiti, e caratterizzati da colori piacevoli e materiali di buona qualità, e la sicurezza di poter contare sulle doti da passista dei propulsori a benzina e del minuscolo 1.3 Multijet.
Il posto guida si rivela molto ampio e ben studiato, ed anche chi sfiora il metro e novanta non troverà grossi problemi nel ritagliarsi una posizione adatta alle esigenze. Tralasciando le opinioni sul design, assolutamente personali, abbiamo riscontrato come l’approfondito studio ergonomico sulla forma della plancia e la posizione di comandi ed accessori sia quanto di meglio si possa pretendere da una vettura, in particolar modo per la geniale dislocazione del cambio che, come su Multipla, è in posizione elevata e vicina a volante e posto guida.
Nonostante i soli 354 cm di lunghezza, anche chi siede dietro può trovare spazio e confort grazie alla funzionalità del sedile scorrevole ed all’altezza della cappelliera. Le superfici vetrate sono piuttosto ampie, soprattutto in presenza dell’affascinante tetto in vetro “Skydome”, ed offrono luminosità ed un’idea di spazio davvero fuori dal comune per un’auto di queste dimensioni. Certo, d’estate, nonostante l’apposito trattamento, i vetri lasciano passare grandi quantità di calore, consigliamo quindi, di inserire nella lista degli optional il condizionatore.
La nuova Panda è una vettura che si fa guidare con estrema semplicità. Chi ha velleità sportive farà meglio a puntare su altri prodotti, mentre chi è alla ricerca di una city-car che sappia offrire confort, nella Panda può sicuramente trovare tutto quello che cerca, grazie ad un assetto “vellutato” ed una piacevole silenziosità di marcia. Nota di merito, infine, ai propulsori, che hanno dimostrato di avere le carte in regola per “dribblare” il caotico traffico cittadino ed il benzinaio…offrendo notevole elasticità ed una buona riserva di allungo se si desidera compiere un sorpasso impegnativo.
Design moderno Disegnata ispirandosi alle tendenze più moderne, la nuova Panda offre linee nette, stile semplice e pulito, particolari curati con attenzione.
A questa impronta di piccola vettura giovane e informale gli stilisti hanno aggiunto un tocco di personalità: cioè l'aspetto di un'automobile solida e rassicurante, più grande di quanto ci si aspetta da un modello di queste dimensioni. Merito anche delle modanature e delle barre di alcune versioni che fanno del Panda un "piccolo SUV" da città.
Interni funzionali Gli interni riprendono con coerenza le scelte stilistiche della carrozzeria (che può vestire ben dieci colori brillanti e giovani) e propongono un abitacolo spazioso, funzionale e confortevole, che ha poco da invidiare a quello di una vettura media.
Panda, insomma, è una "piccola" dall'aria un po' irriverente e maliziosa che, invece di opporvisi, può diventare complice dell'odierno stile di vita. Interpretando le esigenze di un cliente che vive in contesti urbani di traffico intenso, con spazi ridotti e ritmi di vita frenetici. Adatta ad assecondarne le necessità, scattando nervosa ai semafori; ma anche a consentire una guida rilassata su percorsi più lunghi.
Automobile di grande appeal, quindi, che da un lato si inserisce nelle tendenze forti e vincenti del mercato, dall'altro risulta coerente con la storia e la missione di Fiat. La nuova piccola, infatti, è un'auto molto compatta ma con un'abitabilità sorprendente. Infatti, pur essendo lunga solo 354 centimetri, larga 158 e alta 153, Panda può ospitare da quattro a cinque persone, è dotata di un bagagliaio tra i più capienti del segmento (oltre 200 litri) e vanta la migliore abitabilità del segmento.
Il nuovo modello affronta il mercato puntando su quelle che sono sempre state le caratteristiche vincenti delle piccole Fiat, ma decisa anche a far compiere un vero e proprio salto qualitativo al segmento in tema di comfort e sicurezza, tecnica e dotazioni.
Disponibile a cinque porte, Panda fa della flessibilità uno dei suoi punti di forza, come dimostra il sedile posteriore che può essere sdoppiato e scorrevole. Non solo. Maneggevolezza e visibilità sono anch'esse ai vertici della categoria. Ecco allora un cambio posto al centro della plancia in un'ottima posizione ergonomica (è una novità di assoluto interesse nel segmento); il servosterzo elettrico Dualdrive (di serie sulle versioni medio-alte); e l'innalzamento del piano di seduta del guidatore rispetto al terreno, che significa per il cliente maggiore visibilità e dominio della strada.
Su Panda, il cliente può avere il tetto trasparente "Skydome" di grandi dimensioni, il climatizzatore manuale o automatico o l'impianto Hi-Fi completo di lettore CD, sub-woofer e comandi radio sul volante.
È così che Panda diventa una vera complice "pronta a tutto", un'auto destinata a sorprendere continuamente per la sua capacità di trasformarsi secondo le situazioni e le esigenze di chi la guida. Un modello che declina il proprio carattere tra soluzioni giovani, colorate, un po' casual e altre più eleganti e raffinate.
Economica affidabilità Il nuovo modello è, perciò, un'auto ideale per la città, ma al tempo stesso capace di offrire anche tutte quelle caratteristiche dinamiche che le permettono di affrontare comodamente percorsi più impegnativi. Merito, soprattutto, dei tre motori disponibili che assicurano buone prestazioni e consumi decisamente contenuti, rappresentando una valida soluzione sia per l'impiego cittadino, sia per quello extraurbano. Innanzitutto il nuovissimo 1.3 Multijet 16v da 70 CV.
A questa novità, poi, si affiancano il collaudato propulsore da 1108 cm3 da 55 CV e l'affidabile 1.2 8v che eroga una potenza massima di 60 CV. Ad essi vanno abbinati due cambi: uno manuale a 5 marce e il nuovo "Dualogic" con funzione sequenziale e automatico.
A garanzia della sicurezza degli occupanti, poi, il nuovo modello offre di serie o a richiesta, a secondo dell'allestimento: fino a 6 airbag, l'ESP e l'ABS completo di EBD. un'auto bella e confortevole, dunque. una piccola e simpatica vettura che, tra l'altro, ha un altissimo controvalore grazie alla combinazione di contenuti, costo di esercizio e valore residuo.
Su strada Lungo le suggestive quanto caotiche e strette stradine della Capitale di Lisbona, la nuova Panda si è destreggiata egregiamente, mostrando un comportamento più che valido nelle strade urbane.
La sorpresa è venuta uscendo da Lisbona, trovandoci a bordo di una vettura ideale anche per l’extra urbano andando decisamente bene nonché anche sulle strade provinciali e persino in autostrada, tanto che il termine “city car” le sta piuttosto stretto.
Consumi eccellenti (straordinari con il multijet) per la nuova Panda seguendo la miglior tradizione delle piccole Fiat ed affidabilità che ci appare decisamente elevata per merito anche di componenti degni delle migliori rivali.
Una vettura quindi bella da vedere e da guidare con standard di sicurezza attivi e passiva allineati con quelli dei competitor.
I prezzi Il listino “semi ufficiale” gira per le Concessionarie già da fine luglio insieme a delle vetture da far vedere ad una selezionata clientela. Si parte da 7950 euro per la Panda versione base (denominata Actual) spinta dal benzina di 1108 cc. Aggiungendo 750 euro è possibile avere l'allestimento «Active» con servosterzo , vetri elettrici , volante regolabile in altezza.
Per avere la Panda “full optional” con Abs, Airbag passeggero bisogna staccare un assegno da 9.200 euro.
Interessante poi la versione diesel Multijet che avrà un prezzo d’ attacco inferiore agli 11.000 euro.
Appealing, easy to remember and sustained by the over twenty years of success of the model launched in 1980, the Panda name is part of Fiat's heritage. This is why the new supermini due to be presented to the international press in Lisbon early in September will be called the Panda.
It is a symbolic hand-over. September 5 marks the last day of production of the small car which in Italian motoring and social history has come to represent a unique new way of relating to the car, a way that is more immediate, more relaxed and easier.
Over the years the name Panda has become a veritable brand name, full of emotional overtones, and one that motorists in Italy and the rest of Europe are still extremely fond of. Statistics say that in Italy almost 90% of the public recall the name, compared to less than 40% in the case of other well known cars on the market.
The new supermini now takes up this baton, reviving not only the name Panda (which market research has shown to be particularly attractive to the public), but also the spirit of the car, with a modern interpretation of its values in terms of product and personality that have made the name Panda a real icon in the public imagination.
The latest arrival from Fiat was designed and built with the most advanced technologies, and it meets the expectations of today's motorists. It has a lively nature and easily recognisable styling. It is flexible and functional, and the amazing amount of room inside is unusual for its class. Structural solidity and an outstanding level of safety are set off by cutting edge technical features and a state-of-the-art engine: the 1.3 Multijet 16v, the latest and most advanced example of Common rail technology, which is already homologated to respect Euro 4 emissions standards.
Fiat Auto's decision to call its new car the Panda completely eliminates the concerns expressed by a competitor regarding a similarity between the name of one of its cars already on the market and 'Gingo', the name by which the new car was known during its previews.
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Carlo Valente - 04/09/2003
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