Volvo XC90 design R – Long Test Drive. Quella provata dalla nostra redazione questa volta, non è la “solita” macchina. Parliamo di un modello, la Volvo XC90, che ha riscontrato un ottimo successo, come confermano le vendite. A tutt’oggi, infatti, Volvo XC90 si colloca come il secondo modello piu’ venduto in Italia della Casa svedese (dopo la V50 station wagon). Dal 2003, anno di inizio produzione del primo SUV nordeuropeo, fino ad oggi, non ci si può dire delusi dal lavoro svolto dai tecnici. Nel 2007infatti hanno saputo ritrasformare questo modello con un ottimo restyling, affiacandogli nuove motorizzazioni. Un successo inaspettato che ha spinto i tecnici nordici ad elaborare un restyling che, per dirla con elucubrazioni puramente intellettuali, potremmo definire “minimalista”. La versione che abbiamo provato questa volta è la design R. Restyling minimalista Entrando nel dettaglio dei ritocchi chirurgici apportati dai tecnici Volvo, possiamo dire che nell’anteriore risalta una riprofilatura del paraurti, a favore di una maggiore presenza del colore della carrozzeria, oltre all’aggiunta del “rimmel nel contorno occhi”, ovvero di un contorno in nero attorno ai gruppi ottici, una soluzione, peraltro, che vari costruttori adottano per attualizzare i loro modelli. Il posteriore, invece, presenta una leggera modifica del fascione basso, in sintonia con quella del paraurti anteriore, ed un ritocco ai gruppi ottici che cambiano il disegno interno a favore di una figura più squadrata. La “nostra” Design R, basata sulla versione Sport, si distingue per nuovi cerchi da 19 pollici (ma sono disponibili anche da 20 pollici), doppio terminale di scarico a quattro uscite, protezione paramotore e retrovisori con finitura opaca. Mancano invece nell’equipaggiamento di serie le barre su tetto, disponibili comunque in opzione. All’interno, se possibile, aumenta il lusso, la qualita’ dei materiali non fa rimpiangere i soldi dati al concessionario, con 3 differenti allestimenti (Momentum, Summum ed Executive) che abbracciano un’ampia serie di dotazioni, dagli interni in pelle Soft all’impianto audio Premium Sound-Dynaudio, dagli inserti in radica di noce rosso al navigatore satellitare, passando per la speciale telecamera per il parcheggio, i fari bi-xeno orientativi e molto altro.
Le motorizzazioni La novità e’ rappresentata dall’introduzione del motore a benzina 6 cilindri in linea da 3,2 litri erogante una potenza di 238 cavalli, con una coppia di 320 Nm, propulsore già visto nella nuova S80, che abbiamo già avuto il piacere di testare attraverso gli splendidi paesaggi della Svezia del Sud. Questa motorizzazione completa una gamma composta da due benzina - un 4.4 V8 AUT da 315 CV e coppia massima di 440 Nm e un 5 cilindri 2.5 litri Turbo da 210 CV con coppia massima di 320 Nm - e un efficace turbodiesel (su cui inevitabilmente i vertici Volvo puntano molto) da 185 CV con coppia massima di 400 Nm. La prova Saliti a bordo, Volvo XC90 ci spoglia di ogni sensazione di oppressione che l’idea di un lungo viaggio puo’ suscitare, grazie ad un comfort e ad una qualita’ degli interni che non lasciano spazio a dubbi. Messo in moto i 238 CV del 3.2 a benzina si fanno subito sentire, ma non in termini di rumore, quello praticamente non esiste dentro l’abitacolo, bensi’ in termini di risposta del motore: infatti spostata la cloche del cambio automatico nella lettera “D” ed affondato con vigore il pedale dell’acceleratore, il grosso ma gentile bestione risponde immediato, offrendo una progressione fluida. L’allestimento e’ il top di gamma naturalmente, quelli della Volvo sanno il fatto loro, vogliono ammaliarci con il pezzo forte ed effettivamente ci riescono: basta accendere l’eccellente impianto audio e farsi cullare dalle morbide sospensioni (McPherson all’anteriore e Multilink a ruote indipendenti al posteriore) ed un viaggio diventa un piacere cui difficilmente ci si stacca.
Lo sterzo e’ puntuale anche nelle manovre improvvise, considerando la stazza del mezzo (piu’ di 2 tonnellate di peso, per quasi 4,8 m di lunghezza). Ci avventuriamo anche in un facile sterrato, notando come il comportamento sia pulito, capace di trasmettere sicurezza in chi guida, grazie anche ad una dotazione che in termini di sicurezza colloca Volvo XC90 ai vertici della categoria. Durante la nostra lunga prova, c’è stata l’occasione anche per una manovra d’emergenza: all’uscita di un ampio tornante con scarsa visibilita’ ci troviamo un ciclista praticamente in mezzo alla strada intento a sputare i polmoni in una salita inumana…il piede scatta sul freno e affonda con forza, l’ABS risponde istantaneo e la mano invisibile dell’intero comparto elettronico ci permette di sterzare bruscamente in frenata senza pattinare sull’asfalto, schivando il ciclista e continuando il nostro viaggio senza tremori alle ginocchia. Ottima risposta del mezzo, rollio equilibrato, impianto frenante ineccepibile, sterzo estremamente pronto, voto 10. Soldi ben spesi I prezzi di partenza sono: 47.300 euro per il 2.5 T (allestimento Momentum), 48.700 euro per il D 5 da 185 CV (sempre Momentum) e 63.350 euro per il 4.4 V8 AUT (Summum), prezzi impegnativi ma che confermano l’adagio popolare per cui la qualita’ si paga. Non sappiamo se la ricerca della perfezione di cui i tecnici Volvo ci parlavano abbia effettivamente portato all’ambita meta, impossibile delineare i contorni di un concetto praticamente onnicomprensivo, ma una cosa ci e’ apparsa certa: Volvo XC90 e’ un’auto dalle indubbie qualita’, un connubio di pragmatica eleganza e sofisticata tecnologia, una vettura sicura e potente dall’appeal originale. Soldi ben spesi, indubbiamente.
Ecco le immagini del maxi suv svedese!
Team Infomotori.com - 12/09/2008
Stampa articolo