Jeep Compass – Video Test Drive. Stoccolma - Jeep non rinuncia a dar battaglia nel segmento delle SUV compatte e parte al contrattacco con un modello che in Italia arriverà a fine anno: Jeep Compass. Il segmento è affollato, non mancheranno le “sportellate” tra concorrenti, ma Jeep ha le spalle larghe e questo nuovo modello presentato a Stoccolma, pur essendo compatto, ha muscoli a sufficienza per lanciarsi nella mischia.
Design innovativo e tradizionale al tempo stesso La “piccola” Jeep ha dimensioni compatte - 4,40 m di lunghezza, 1,76 m di larghezza e 1,63 m di altezza - combina un fisico da istruttore di fitness e contenuti fuoristradistici di un certo livello. Nasce dallo stesso progetto con cui sono state create Dodge Caliber e Jeep Patriot (con le quali condivide pianale, sospensioni, motori e sistema di trazione), ed ha tutta l’intenzione di imporsi nel settore dei SUV compatti. Il frontale ricalca in tutto e per tutto gli stilemi della Casa americana, con i classici gruppi ottici rotondi e la calandra a sezioni verticali, mentre la vista laterale presenta una linea massiccia con passaruota bombati e geometrie dai tagli decisi. Il posteriore è pulito, muscoloso, sfrutta al massimo le linee orizzontali e le sporgenze, con un discreto spoiler che serve ad affusolarne la linea. L’abitacolo è essenziale e comodo, con una strumentazione funzionale e pratica ed una modularità in grado di creare un pianale perfettamente dritto una volta abbattuti i sedili posteriori. E’ evidente la ricerca di un appeal minimalista, che solitamente piace a chi ama le fuoristrada, ma non appaga chi invece cerca un vero e proprio SUV.
Due motorizzazioni previste Il propulsore con cui verrà lanciato Jeep Compass è un 2.4 litri benzina da 172 cavalli (marchiato DaimlerChrysler in collaborazione con Hyundai e Mitsubishi), al quale dall’inizio del 2007 verrà affiancato l’inevitabile (per il nostro mercato) turbodiesel, un 2.0 litri da 140 cavalli (d’origine Volkswagen). In abbinamento al benzina troviamo due diversi tipi di cambio: automatico CVT a 6 velocità e manuale a 5 velocità. Unico cambio disponibile per il turbodiesel è invece il meccanico a 6 marce.
I nostri corrispondenti ci hanno fatto pervenire le impressioni di guida di Jeep Compass 2.4 benzina: parlano di buona visibilità, di un assetto leggermente rigido e quindi non propriamente da salotto mobile, di un comportamento su strada agile, pur con uno sterzo non eccessivamente immediato, un risultato d’insieme che soddisfa. La dinamica del trasferimento dei carichi è buona, mentre si comporta piuttosto bene la nuova trazione integrale Freedom Drive 1, che ripartisce la motricità sui due assali, rendendo più facile la manovra nei tracciati più impegnativi. Per il resto il comfort di guida è garantito da una progressione fluida, un comportamento prevedibile ma non per questo goffo, anzi quando il percorso diventa insidioso, Jeep Compass fa valere il marchio di provenienza.
Quanto costa? Il debutto in Italia avverrà a fine anno con la versione 2.4 a benzina, tuttavia nel breve sarà disponibile anche il turbodiesel, una scelta che ci sembra obbligata. I prezzi varieranno dai 23.990 euro del 2.4 benzina ai 27.790 euro per il 2.0 CRD.
Team Infomotori.com - 10/10/2006
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