Il funzionamento della trazione integrale è ineccepibile. Anche su sterrato si dimostra reattiva ma non impegnativa da gestire, manvovrabile ma comunque dotata dell'aggressività che ci si aspetta da un mezzo come questo su questo tipo di fondo stradale. Non si avvertono particolari scompensi o correzioni grossolane, la coppia fluisce dal motore alle ruote senza soluzione di continuità. Il risultato è un comportamento neutro, tanto su asfalto che in fuoristrada, ben imbrigliato da un controllo di stabilità più che puntuale. Motore ok, abitacolo spazioso, trazione ottima: all'appello manca l'impianto frenante ed il cambio. Per il primo non abbiamo grosse imperfezioni da segnalare, la risposta è sempre vivace, nei limiti di un mezzo con baricentro alto e massa non indifferente. Sul secondo invece dobbiamo segnalare qualche imprecisione nell'uso veloce, oltre alla speranza che presto venga affiancato da una pratica e funzionale versione automatica che però i vertici Peugeot Italia hanno già escluso, visto che la versione benzina automatica da noi non arriverà. Prezzo? Due gli allestimenti disponibili per l'unica motorizzazione attualmente disponibile. Apre le danze la versione Tecno 2.2 16V HDi da 160 cavalli al prezzo di 33.500 euro chiavi in mano. Segue poi la versione più accessoriata Feline, sempre 2.2, al prezzo di 37.100 euro. Listino importante è più elevato rispetto alle altre due cugine giustificato da allestimenti più ricchi con equipaggiamenti più ricchi.

Paris – The only vehicle which the “Lion” has been missing since ever is a Sport Utility Vehicle, but now things have changed: Peugeot listened to its customers' requires, and it eventually produced the first Peugeot SUV. Like Outlander and C-Crosser, also Peugeot 4007 is created in partnership with Mitsubishi. We have laready tested Mitsubishi Outlander and Citroen C- Crosser, so Infomotori.co.uk could not miss to test also the new Peugeot SUV, so this time we took the airplane and we flied into Paris. Family feeling The launch of new Sport Utility Vechicle's proposals of the Group has been officially announced for summer 2007. In term of design, Peugeot 4007 keeps that recognizable and famous family feeling look, that “shark mouth”, or “big smile” shape, as you prefer, which features all the models of the French manufacturer. Therefore, the structure of the front is the main protagonist in this middle-sized SUV (4,64 meters long), with its wide radiator grill, the definitive lights, the big central lion logo, and the air intakes on the side of the front bumper, next to the big radiator grill. Moreover, Peugeot 4007 allows a wide side view, and is characterized by the transparent roof, perfectly in tune with the project developed by Citroen, while the rear still keeps in tune with a stylistic trend that aims to give reliability and hardiness feeling. We still do not know much about the interior, but it is supposed to guarantee good comfort to compete in the aggressive and “crowded” SUV segment. Powetrain Peugeot 4007 is equipped with a 2,2 Hdi diesel common rail engine, which offers an output of 156 hp. The vehicle also features a peak torque of 380 Nm, accompanied with a standard anti particulate FAP active filter, with improved performances (DPFS). This engine is the result of a partnership with Ford Group, and it can work with a 30% bio-fuel and diesel mix. The idea is that of offering an eco- friendly SUV, to follow euro standards and new customers exigences, as worldwide customers seem to appreciate more and more this kind of vehicle. Peugeot 4007 also features 6-speed gear box, and front MacPherson and rear multi-link suspensions, for a high level of comfort, and good performances even on hard roads. Moreover the vehicle has in common with the C-Crosser also the three steps gear box: four driving wheels, two driving wheels and a structure dedicated to low adherence situation. On the road Let's jump inside the cab, and start the 4 cylinders HDi engine. We can soon appreciate the diesel unit, as it shows to be particularly agile among the city traffic. The wheel-drive is excellent, and it allows an outstanding behaviour both on the road and off-road, togetehr with a good stability control. In addition, the cab is roomy and comfortable. As far as the braking system is concerned, we can also say it is good and precise, while we can not say the same for the gear, as it soemtimes seems not to be very precise. Price? As far as the Italian market is concerned, there will be two ersions available, equipped with the same powertrain: the Tecno 2.2 16V Hdi of 160 hp is priced at 33.500 euros, and the 2.2 Feline version will cost 37.100 euros.

Peugeot 4007 – Le station ci sono, la coupé pure, l'ammiraglia l'abbiamo vista e provata... manca ancora qualcosa... ci sono, il SUV! Peugeot sembra aver ascoltato le suppliche degli affezionati clienti, messi in difficoltà da un vuoto della gamma, piuttosto grave se consideriamo l'importanza degli Sport Utility Vehicle sull'attuale mercato a quattro ruote, tanto che la stessa Casa del Leone ci ha ricordato che il mercato 4x4 nell’Europa dei 27 Paesi vale più di un milione di pezzi ed una quota di mercato prossima all’8%. Proprio nell'ottica di “completare” la lista della spesa, dalla Francia sono partite varie telefonate per accaparrarsi l'aiuto di chi se ne intende in merito: parliamo di Mitsubishi, partner di Peugeot e Citroen nella creazione del terzetto Outlander, C-Crosser e 4007. Dopo aver testato la Mitsubishi Outlander e la cugina C-Crosser, Infomotori.com non poteva certo mancare il tris e per tal ragione abbiamo ben volentieri messo alla prova le capacità di questo Suv sia su percorsi urbani che extraurbani. Family feeling elevato al quadrato A livello estetico Peugeot 4007 non manca del riconoscibilissimo family feeling della Casa, quella “bocca da squalo” o quel “sorrisone” a seconda di come lo si voglia chiamare che troviamo in praticamente tutta la gamma del costruttore francese.

E’ dunque il frontale a caratterizzare maggiormente questo SUV middle size (4,64 m di lunghezza), con l’ampia calandra, gli inequivocabili gruppi ottici, il grosso logo del leone al centro e le prese d’aria sezionate ai lati del fascione basso, reso un tutt’uno con la grande calandra. Passaruota molto bombati, vista laterale massiccia, mancorrenti ben visibili e tettuccio trasparente caratterizzano invece la linea laterale, in perfetta sintonia con il progetto sviluppato da Citroen, così come il posteriore si mantiene in linea con un trend stilistico che punta a dare una sensazione di robustezza ed affidabilità. Motorizzazione e contenuti al lancio Sul fronte motoristico, Peugeot equipaggia 4007 con un propulsore diesel common rail 2.2 HDi da 156 cavalli ed in possesso di una coppia massima di 380 Nm, abbinato ad un filtro attivo antiparticolato FAP di serie migliorato nelle performance (DPFS). Questo propulsore è il risultato di una partnership con il Gruppo Ford (incredibilmente globalizzato questo mondo dei motori!), che lo rende capace di funzionare con un 30% di miscela biocarburante e diesel. L’idea è quella di offrire un SUV in grado di rispettare elevati standard di eco-compatibilità, in un periodo in cui (non solo in Italia) questa tipologia di vetture sono al centro dell’attenzione dei politici per più o meno eventuali tassazioni extra. Il cambio è un manuale a sei marce, ma con una nuova rapportatura che ne consente una migliore fruizione e che sfrutta al meglio le caratteristiche di questa nuova versione HDi. Lo schema utilizzato per le sospensioni è MacPherson all’anteriore e multi-link al posteriore, una soluzione che garantisce un elevato livello di comfort a bordo, oltre che buone prestazioni in tracciati più impegnativi.

Comune al fratello Citroen anche la trasmissione integrale a tre step (oltre al sistema di sospensioni): quattro ruote motrici, due ruote motrici ed una configurazione dedicata a condizioni di scarsa aderenza. A bordo Nulla di nuovo sul fronte occidentale, verrebbe da dire. Dopo esserci accomodati nell'abitacolo di C-Crosser ed Outlander, non possiamo che confermare quanto già detto. L'atmosfera è accogliente, lo stile curato, e la percezione di qualità soddisfa sia l'occhio che il tatto. Piace l'abbondanza di vani portaoggetti, un particolare che si abbina perfettamente ai ritmi indiavolati della vita moderna. Abbondante lo spazio, ben sfruttato da soluzioni pratiche e votate alla massima flessibilità. Su strada Impugnamo il volante, piuttosto ampio, e risvegliamo il quattro cilindri HDi. Il funzionamento è rotondo, impeccabile, nonostante si percepisca qualche vibrazione assolutamente non fastidiosa. “L'essere diesel” è una caratteristica che si apprezza una volta in marcia: cambiate fluide appena sopra i 2.000 giri, coppia a volontà per muoversi con disinvoltura tra i viottoli del centro cittadino ed una spinta energica quando si cerca l'allungo in percorso extraurbano. Il propulsore è piuttosto elastico, riprende bene fino alla quinta marcia, mentre in sesta dovete mettere in preventivo una certa inerzia: meglio scalare se avete bisogno di scatto.

Team Infomotori.com - 09/10/2008