In vettura! Fiat nuova 500 deriva molte delle sue soluzioni interne da Fiat Panda. Diversamente dal solito, in questo caso la somiglianza non è un grosso problema, visto che si parla dell'utilitaria più venduta in Europa. L'abitacolo della nuova Fiat 500 si caratterizza per una maggiore cura del dettaglio, e per uno stile più ricercato: il volante e la selleria anche in pelle, gli inserti sulla plancia nel colore della carrozzeria, le maniglie interne cromate come sulla vecchia 500 ed i gadget tecnologici opzionali marcano le distanze con la più spartana Panda, dalla quale comunque vengono mantenuti i materiali di buona fattura ed il design ergonomico. Peccato che tutti questi splendidi accessori vadano ad arricchire anche il prezzo finale della vettura, ma si vive una volta sola e Fiat ha pensato per voi una infinità di finanziamenti che ne agevolano l’acquisto. L'aspetto globale è più che buono, se eccettuiamo qualche “pecca” che, speriamo, sia caratteristica solo dei primi modelli giunti in concessionaria. Si tratta di qualche elemento elettrico in vista, sotto ai sedili ad esempio, e dell'imbottitura delle sedute stesse: troppo cedevoli, potenzialmente scomode nelle lunghe percorrenze. Lo spazio è buono davanti, un po' meno dietro: nonostante gli sforzi e l'omologazione per quattro persone, i due adulti sul divano posteriore devono fare qualche sacrificio e se siete alti più di un metro e settanta è meglio prenotare un posto davanti!
Mille chilometri per innamorarsi di lei La piccola Fiat 500 si dimostra fin dai primi chilometri decisamente maneggevole. Morbido lo sterzo, piuttosto pratica la posizione di guida e vivace il motore 1400 a sedici valvole da 100 che però si rivela leggermente sotto le aspettative. Discretamente brillante nelle marce basse, tende un po' a spegnersi man mano che si sale con i rapporti. Il motore si fa sentire sotto il piccolo cofano, ma è comunque un dolce udire. Sportiva più nel nome che nelle prestazioni, la nuova Fiat 500 1.4 100 CV rivela la sua vocazione a mezzo da città con un settaggio morbido delle sospensioni, che tendono un po' a penalizzare la guida sportiva. Eccellente (da 10) il cambio e la frizione con un sei marce che consente scalate davvero ardite senza alcun abbozzo di impuntamento. Più che adeguati pure i freni, confermandosi una vettura compatta e sicura. Bene in città, sciolta in tangenziale e divertente lungo nervosi quanto suggestivi tratti collinari. Il 1300 Multijet Passando al diesel, si parla di uno dei propulsori più apprezzati nel suo segmento, e le cose non cambiano inserendolo nel corpo macchina della nuova 500. Rumorosità discretamente contenuta e risposta piena sono le sue carte migliori, complice la coppia di 145 Nm a soli 1.500 giri. Un diesel in miniatura che si è saputo accaparrare anche il consenso di Madre Natura, grazie al filtro antiparticolato “for life”, che trattiene il pericoloso particolato e non richiede manutenzione.
I cambi sono due: a cinque marce per 1.2 Fire e 1.3 Mjet, sei rapporti invece per lo sportivo 1.4 da 100 cavalli. Entrambe le soluzioni sono ben manovrabili e non mostrano segni di affaticamento nemmeno nell'uso più intenso. In seguito al lancio, per i due propulsori a benzina verrà proposto anche un pratico cambio robotizzato sequenziale: il DFN che sta per “Dolce Far Nulla”! Durante gli oltre mille chilometri del nostro test drive abbiamo provato entrambi i motori, quindi entrambe le trasmissioni: promozione piena per entrambe, rimaniamo in attesa di testare il DFN di prossima introduzione. La “leggerezza” del corpo vettura si percepisce anche al volante, con reazioni da utilitaria raffinata più che da kart in stile Mini. La tenuta rimane comunque sopra la media su tutti i tracciati, grazie alle ampie modifiche all'assetto rispetto alla consanguinea Panda. La rumorosità, infine, è piuttosto contenuta, mentre la visibilità viene favorita dagli ampi specchietti laterali. I Prezzi All'inizio dell'articolo abbiamo posto il link al listino ufficiale, ne riportiamo per comodità in questo paragrafo i tratti sdalienti. Apre le danze il 1.2 litri da 69 cavalli – attualmente non ancora disponibile – nell'allestimento POP a 10.500 euro: questa versione, però, si dimostra alquanto essenziale per le caratteristiche “fashion” del mezzo – non è fornito di serie il clima manuale -. Seguono a ruote Lounge e Sport, sempre 1200 cc, al medesimo prezzo di 12.500 euro. Chiude l'offerta a benzina il 1.4 litri da 100 CV, disponibile nella versione POP a 12.500 e nei due allestimenti Lounge e Sport a 14.500 euro.
Dal fronte a gasolio, il 1.3 Multijet parte dai 12.500 euro per POP e sale fino a 14.500 per le due Lounge e Sport. Utilizzando la ragione ed un primo contatto stradale, non si può che attendere un grande interesse verso la motorizzazione da 1.2 litri, probabilmente quella che meglio si armonizza con la filosofia del mezzo e, soprattutto, con quello che sarà molto probabilmente il suo reale utilizzo urbano. Gli italiani sono però noti per usare più il cuore che la ragione, tanto che anche dove Fiat propone modelli con prezzi d’accesso assai competitivi il cliente finisce sempre per andare al top di gamma. Ecco quindi che molti si lamenteranno per i 14.500 euro della Diesel e 1400 Sport, ma alla fine la prenderanno con questi motori e pure accessoriata da 16/17.000 euro: l’unico dubbio è vedere se saranno almeno in 120.000 all’anno! Probabile per gli ultimi mesi del 2007 (la 500 sarà in vendita da metà settembre e non ve ne saranno piùdi 50.000 esemplari), un pò più arduo nel 2008. Se poi le cose non andassero così bene, Fiat può sempre giocare la carta della 500 Naked che in alcuni Paesi (non l’Italia) costerà 9.500 euro e con qualche proverbiale promozone potrebbe arrivare anche ai 9.000 euro di entry level. Vedremo cosa faranno gli italiani (a cui è destinato l’80% delle vetture disponibili) e se Fiat saprà ripetere il miracolo MINI la 500 farà davvero sorridere i vertici del Gruppo e tutta l’economia italiana che sicuramente sta meglio se la maggiore impresa nazionale è in ottima salute!
I rilevamenti avvalorano questa teoria, visto che i milledue ed il turbodiesel si accontentano rispettivamente di 5,1 e 4,2 litri ogni 100 chilometri, mentre il potente 1.4 ne consuma 6,3 sulla stessa percorrenza. I 100 cavalli si prendono però la rivincita di fronte al cronometro, con uno 0-100 in 10,5 secondi contro i 12,9 del 1.2 8V ed i 12,5 del Multijet. Fra i tre però vince il 1300 ma 14.500 euro... Se poi passiamo dalla teoria alla pratica le cose cambiano parecchio! Il sole che non “tradisce” le attese è il 1200 8 valvole che si comporta onestamente puntando tutte le sue carte sulle basse emissioni e consumi: non attendetevi quindi prestazioni adrenaliniche e sfruttate l’ottimo cambio per sorpassare i vostri vicini. Il 1300 Multijet invece si rivela il player più interessante con bassi consumi, ma una buona coppia che in città gli permette di dar la paglia anche al 1400 benzina sport più potente ma anche più lento a salir di giri e con una ripresa non all’altezza del nome sportivo che si porta dietro, tanto da farci dire: speriamo che l’Abarth arrivi presto! Il futuro sarà infatti prodigo di novità, a partire da un nuovo bicilindrico turbo di circa 1.000 cc, caratterizzato da soluzione tecniche decisamente moderne. Di lui si sa ancora molto poco, ma ciò basta per erigerlo a vera punta di diamante della gamma di 500. Ne sapremo di più verso la fine del 2008, intanto ci godiamo un presente già molto caldo!
Fiat nuova 500. Per vedere nel dettaglio il listino di Fiat nuova 500 clicca qui
Sono passati tre mesi dalla splendida presentazione torinese: Fiat 500 è oggi una realtà nelle nostre strade, un piccolo fenomeno di costume. Basta un dato per esprimere la cartura di questo successo italiano: oltre centomila ordini, tanto che Fiat ha annunciato un potenziamento delle linne produttive! Abbiamo ancora negli occhi e nel cuore la splendida festa di Torino, eppure il tempo vola e abbiamo avuto modo di percorrere oltre un migliaio di chilometri con la nuova Fiat 500. Nel corso di questo approfondito test drive ci siamo innamorati della sostanza celata dietro l'aspetto esteriore, capace di conquistare chiunque al primo sguardo. La 500 sarà “l'i-Pod della Fiat”, come afferma col sorriso sulle labbra il buon Marchionne. La Casa del Lingotto ne ha fatta di strada, ha superato una crisi che avrebbe messo in ginocchio chiunque, ed ora si appresta a spiccare definitivamente il volo verso l'Olimpo di “quelli che contano”. Con un prodotto originale, certo, ma tremendamente ben realizzato. Ricordando il grande evento allo Stadio Olimpico Dopo la festa ai murazzi in riva al fiume Po del 4 luglio, i cui fuochi d’artificio finali hanno umiliato quelli a stelle e strisce per l’Indipendent Day, la “festa” si è trasferita allo Stadio Olimpico di Torino dove il 5 luglio scorso oltre 1.200 giornalisti di un’infinità di Paesi sono stati suddivisi in due gruppi ed hanno dato vita ad una singolare partita ai bordi della maestosa struttura olimpica: la caccia alla nuova Fiat 500!
Pur essendo stati divisi in “squadre” da 600 “giocatori” ed avendo a disposizione qualche centinaia di nuove Fiat 500 (all’inizio tutte coperte da un simpatico telo rosso con l’immagine della vecchia 500 del 1957) conquistare la “palla”, (osssia la 500) non è stata un’ impresa facile, tanto che ogni volta che si prendeva la chiave di una vettura e si partiva per un giro di prova era quasi un “gol” 3 gol di astuzia! Il team di Infomotori.com non poteva certamente deludere i suoi fans (un grazie ai nostri lettori che proprio il 5 luglio sono stati più numerosi di tutti i posti disponibili nello stadio Olimpico di Torino!!!) e quindi con un pò di strategia (cambio dal secondo al primo turno pochi giorni prima dell’evento) ed un buon gioco dei tempi (alternando percorso breve col lungo) è riuscito a realizzare una bella tripletta provando sia i due benzina che il turbodiesel. Pur avendola provata per qualche decina di chilometri in anteprima, la prova su strada torinese è stata decisamente più articolata ed emozionale (specie con la partenza scortata da una staffetta di motociclisti della polizia locale che ci ha letteralmente aperto il traffico permettendoci fin dai primi chilometri di verificare l’estrema maneggevolezza della citycar italiana) anche se per darvi il nostro giudizio assoluto stiamo predisponendo un long test drive ed una serie di comparazioni con le sue dirette rivali.
Simpatica e forzatamente elitaria In molti volevano e vedevano questa nuova Fiat 500 come la punta di diamante del Gruppo Fiat, come il gioiellino da portare al dito per far vedere di cosa si è capaci. Molti altri però, temevano in un modello a basso costo e quindi non esclusivo, che puntasse più ai volumi di vendita che ad una nicchia di estimatori. Non a caso per Sergio Marchionne (artefice della rinascita del Gruppo Fiat) ha dichiarato in conferenza stampa che la 500 è la più bella Fiat attualmente disponibile e quanto a design non posiamo certo smentirlo! La notevole somiglianza tra la nuova Fiat 500 e l'affascinate Concept Car Trepiùno, spinge l'ago della bilancia a favore di coloro che volevano la piccola torinese come un gioiellino esclusivo, scongiurando così “l'incubo” di una vettura semplice ed economica votata alla grande distribuzione. Il listino prezzi ha però reso la simpatica sagoma della vettura torinese un pò indigesta visto che 10.500 euro per un 1.200 8 valvole senza climatizzatore paiono eccessivi, anche se il prezzo lo fa il mercato e quindi non possiamo che sospendere il nostro giudizio! Tre motori sobri ed ecologici... Il cofano bombato della nuova 500 ospita tre motori, due benzina ed un turbodiesel, diversi per carattere e destinazione d'uso. Infatti i due propulsori meno potenti, ossia il 1.2 benzina da 69 cavalli ed il 1.3 Mjet da 75 cavalli, si possono accomunare come scelta più azzeccata per chi mira a ridurre i costi di gestione, mentre il potente 1.4 16 valvole da 100 cavalli dovrebbe soddisfare le esigente dei guidatori più vivaci.
C.V. x Infomotori.com - 06/11/2007
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