Alfa Romeo Brera2.4 JTDm 20V - Long Test Alfa Spirit, pure passion From the past we should take and use the best, and that's exactly what thehistorical Italian motorhouse - Alfa Romeo - has done. Alfa Romeo choosesBrera as ambassador and witness of its story including in one car severaltypical features and recalls to the past of Arese. So the car "wears" themodels that have given celebrity to the Italian house, shows all the detailsof the most beautiful Alfa cars, but reinventing them in a modern key. Wewant to give a special prize to the marketing campaign by whitch Alfa Romeois launching its model using the most different means of communication. Wewere fascinated by the poetry of the tv spot of Alfa 159, we have consideredexceptional the "American Beauty" style of the radio-spot of Alfa RomeoSpider where the italian Kevin Speacy dubber says:"The first day of the restof your life". The Alfa style is conquering the italian hearts also thanksto this exceptional advertising campaign, and then there is "the car" and itis worth speaking about. Inside and outside, perfect Alfa style The line looks perfect: it is of a disarming beauty: when it runs in thecity traffic it's like a top-model in the walkway... everybody admires it!Old style front, gently rounded rear bumper, sensuos side, every detail isarmonic and full of sex-appeal, of an unforgettable beauty. The two frontpassengers have comfortableseats and good space while the two rear seatshave small space (perhaps they are moresuitable for goods and laggage thanfor persons). The Brera's central consolle is the same as those of 159 and159 Soprt Wagon even if the front seats of Brera are more encircling andelegant suited to the new coupè sports car. Alfa Romeo Sports Heart Alfa Brera has two JTS patrol engines: 2.2 litres of 185hp and a morepwerful 3.2 litres for 260hp, both with 6 gears. The access model (2.2) canreach 100km/h in 8.6 seconds, and it's 20kg lighter than the earlierversion. It has a twin phaser of the suction and exhaust valves.The best Brera propulsor is the 3.2 V6 of 260 hp which developes a torque of322nm @4500rpm. 6.8 seconds from 0 to 100km/h and 240Km/h top speed. Inorder to stay inside the Euro 4 parameters the 3.2 has an exhaust systemwith advanced catalytic lements to reduce the emissions at the beginning.Last but not least the great brera's diesel engine: 2.4 5 cylinders for200hp and incredible torque, passing from 0 to 100km/h in only 8 seconds:this model has been object of our long test. Test of the 200hp diesel version It is a pleasure to drive it! There is great comfort on board, the seats areergonomic, the equipment is clear. The "Sky Window" special glass roof givesbrightness. The speed gear is sporting, easy and very precise. Thesuspensions are multilink and give high standard of comfort. The brakesystem of Brera is formed by two indipendent crossed circuits which enable avery short stop space. The steering wheel is reactive. This turbo diesel2.387 can really satisfy also the most exigent driver.
La prova col 200 cavalli a gasolio… Finalmente è giunto il momento di premere quel tasto “Engine”! A bordo la comodità è elevata, l’assetto sportivo si incontra subito sia nell’altezza da terra dei sedili che nella loro conformazione: comodi, ergonomici e fascianti, rendono la guida un piacere unico. La strumentazione è di facile utilizzo, forse ci si aspetterebbe qualcosina di più dal volante multifunzione, un po’ troppo scarno, ma comunque funzionale e dal navigatore non proprio immediato, ma quest’ultimo è un problema che abbiamo riscontrato in praticamente tutte le vetture. Splendido lo sky window, dona luminosità essenziale all’abitacolo, oltre che un tocco magistrale alla linea esterna. Il cambio è sportivo, dagli innesti immediati e precisi, un gusto quando si aumenta il ritmo. Le sospensioni sono a quadrilatero alto e Multilink, uno schema in grado di offrire eccellenti prestazioni dinamiche, garantendo comunque elevati standard di comfort, standard che abbiamo avuto il piacere di testare in tracciati anche piuttosto lunghi (più di 300 km senza soste. Risultato? Nessun fastidio a zona lombare e cervicale). Dal punto di vista dell’impianto frenante, Alfa Brera dispone di un sistema servoassistito costituito da due circuiti indipendenti incrociati, in grado di dimostrarsi molto efficace con frenate pronte in spazi d’arresto decisamente ridotti.
Lo sterzo è pronto e reattivo ad ogni sollecitazione. Nell’inserimento in curva è precisa e colpisce positivamente anche il suo comportamento nel misto veloce: divertente, fluida ma nervosa al punto giusto, con questo turbo diesel 2.387cc Alfa Brera soddisfa il guidatore più esigente. Rollio minimo, rigidità equilibrata, comfort di guida ai massimi livelli, la creatura del biscione non delude le aspettative che, ammettiamolo, non erano poche. L’abbiamo strigliata per bene in percorsi di ogni genere, non risparmiandole faticosi tornanti e ciottolati dei centri storici, così come statali in piena ora di punta o desolate autostrade notturne: il cuore Alfa ha sempre ragione, ma attenzione è capace di passioni vere, perciò il piede dev’essere sempre morbido sull’acceleratore, a meno che non si voglia passare qualche momento d’intensa passione...
Un prezzo ragionevole Alfa Brera 2.4 JTDm 20V Sky Window viene venduta a 39.800 euro, un prezzo senza dubbio ragionevole, ma non ascoltate il nostro giudizio ad occhi chiusi, saliteci, provatela e capirete quanto possano essere ben spesi questi euro.
Alfa Romeo Brera 2.4 JTDm 20V– Long Test. Del passato dovremmo riprendere i fuochi e non le ceneri, questo dice la saggezza popolare, e la storica Casa del Biscione sembra aver colto appieno questo adagio. Alfa Romeo sceglie Brera (che debuttò in veste concept al Salone di Ginevra del 2002) come ambasciatrice della propria storia, racchiudendo in un’unica auto diversi richiami al passato di Arese. Ecco quindi che la vettura si “veste” dei modelli che hanno reso celebre la casa italiana, facendone propri i dettagli che furono delle più belle Alfa, reinventandoli però in chiave moderna. Permetteteci un elogio particolare alla campagna marketing con cui Alfa Romeo sta lanciando i suoi modelli, utilizzando i più svariati mezzi di comunicazione. Siamo rimasti affascinati dalla poesia dello spot televisivo (e web) dell’Alfa 159, così come ci sembra eccezionale lo stile “American Beauty” dato allo spot radiofonico di Alfa Romeo Spider, dove il doppiatore di Kevin Spacey ci regala una massima davvero azzeccata: “Il primo giorno del resto della mia vita”. Lo stile Alfa sta riconquistando i cuori degli italiani anche grazie a questa abile campagna pubblicitaria, che merita i nostri più sentiti elogi: poi, naturalmente, ciò che conta è l’auto e noi siamo qui pronti a parlarvene.
Dentro e fuori, perfetto stile Alfa Parlare della linea sembra di ripetere cose che ultimamente si sentono dire spesso: questa creatura Alfa è di una bellezza disarmante e lo si nota negli occhi dei pedoni quando passiamo loro accanto con passo felpato, sfilando nel traffico cittadino come una top model su una passerella. Frontale rétro, linea di cintura alta al punto giusto, posteriore discendente e arrotondato, radicamento al suolo aggressivo, passaruota super bombati e quell’appeal drasticamente sensuale: semplicemente bellissima. Trattandosi di una coupé lo spazio a bordo è generosamente rivolto ai due passeggeri anteriori, sacrificando un po’ quelli posteriori (un 2+2 quindi), forse più dedicati ad ospitare borse e zaini che persone adulte. Il cruscotto e la consolle centrale montati su Alfa Brera sono i medesimi utilizzati per la 159, con un’unica chiara differenza per quanto riguarda le sedute. I sedili sono infatti molto più avvolgenti e sagomati, con una splendida selleria bicolore, studiati appositamente per rispondere al meglio alle sollecitazioni dovute al carattere sportivo della nuova coupé.
“Alfa Romeo Cuore Sportivo” Sotto questo vestito sportivo si nasconde una gamma di eccellenti propulsori dalla tecnica avanzata e dalle prestazioni generose. Alfa Brera propone due propulsori a benzina JTS: un 2.2 litri da 185 cavalli ed un più sportivo 3.2 litri da ben 260 cavalli, entrambi abbinati a un cambio a 6 marce ad impostazione sportiva. Il “benvenuto” nella gamma Brera lo dà il quattro cilindri 2.2 JTS da 185 cavalli, in grado di sviluppare una coppia di 230 Nm a 4500 giri al minuto, spingendo la vettura fino ad una velocità massima di 222 Km/h e fermando il cronometro a soli 8.6” per passare da 0 a 100 km/h. Grazie alla realizzazione in alluminio, sia del basamento che della testa cilindri, il peso dell’attuale motore si riduce di circa 20 kg rispetto a quello precedente. Altra caratteristica innovativa riguarda il comando di distribuzione composto da un sistema di bilancieri con rullo, che riduce in modo notevole le perdite per attrito nella testa. Per ottimizzare poi i valori di potenza, coppia e consumi, il 2.2 JTS dispone di un sistema a variazione di fase continua – Twin Phaser – delle valvole di aspirazione e di scarico.
Il propulsore di punta scelto per Alfa Brera è il 3.2 V6 JTS da 260 cavalli, in questo caso in grado di sviluppare una coppia massima di 322 Nm a 4500 giri al minuto. La velocità di punta raggiungibile da questo V6 è di 240 Km/h con un’accelerazione da 0 a 100 Km/h in 6.8”. Rispetto alla versione precedente, questo propulsore è stato potenziato di circa 20 cavalli in più, aumentando quindi anche la coppia motrice di un valore attestabile attorno ai +33 Nm. Con lo scopo di rientrare nei rigidi parametri Euro4 - a cui risponde positivamente il 2.2 JTS -, il 3.2 V6 dispone di un sistema di scarico che prevede una prima serie di elementi catalizzanti relativamente vicino alle teste cilindri, per ridurre appunto il livello di emissioni nelle prime fasi di funzionamento. A questi si aggiungono poi altri due catalizzatori sotto pianale e quattro sonde lambda. Dal fronte gasolio Alfa presenta un 2.4 JTDm 20V da 200 cavalli, protagonista del nostro approfondito Long Test, capace di una velocità massima di 230km/h e di uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 8 secondi.
Carlo Valente - 24/09/2006
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