Porsche 911 Carrera 4S – Test Drive. Adria – Un bicchiere di buon vino, un massaggio orientale, un bagno nel mare dei Caraibi: molte sono le gioie della vita, piccoli ma intensi momenti di piacere che ristorano il corpo e la mente. Questo se non siete degli scellerati come noi di Infomotori.com, che preferiamo un week end di gare automobilistiche ad un rilassante quanto noioso pic nic. L'effetto sulla psiche rimane comunque lo stesso, specie se a margine delle suddette gare vi viene data la possibilità di percorrere il tortuoso e tecnico Autodromo di Adria a bordo di un oggetto niente male: la nuova Porsche 997 Carrera 4S.
In occasione della gara inaugurale della Porsche Carrera Cup 2007, abbiamo poggiato il sedere sulla versione a trazione integrale dell'eterna 911, un concentrato di potenza e controllo difficilmente eguagliabile nel mondo delle sportive di razza. Incredibile ma vero infatti, la 997 Carrera 4S si è dimostrata docile ed ubidiente come un cavallo da corsa ben addestrato, anzi come... 355 cavalli da corsa ben gestiti!
Potenza della tradizione Le maggiori critiche alla serie 911 di Porsche riguardano la relativa somiglianza fra le varie versioni, giudicate troppo conservative sia dal punto di vista del design che sul versante tecnico. Il che è pure vero, ma rappresenta a nostro parere il punto forte della 997 come di tutte le 911: un'impostazione collaudata, affinata, mai stravolta, e sempre basata sui responsi della pista, ha generato un oggetto che rasenta la perfezione.
Il motore è il classico sei cilindri boxer, decantato nella cilindrata di 3.824 cc. La potenza massima è di 355 cavalli a 6.600 giri, mentre la coppia raggiunge quota 400 Nm a 4.600 giri. Peculiarità di questo modello è la trazione integrale gestita da una frizione viscosa, che trasferisce una percentuale dal 5 al 40% della coppia sulle ruote dell'asse anteriore. Le prestazioni infine parlano di 4,8 secondi nello 0-100 e 288 km/h di picco massimo.
Inconfondibile Anche lo stile della carrozzeria conferma la coerenza del modello 997: i fianchi larghi, il posteriore allungato e sensuale, i gruppi ottici (di nuovo tondi come sulla 993), tutto come da copione. A questo aggiungete dei cerchi pentarazze stupendi, quattro bei terminali di scarico, un abitacolo rifinito da berlina, mescolate bene ed avete trovato la formula magica per creare la sportiva perfetta.
Perfetta poiché, lo abbiamo scoperto guidandola ad Adria, la Porsche 911 Carrera 4S passa dalla strada alla pista con una facilità incredibile, garantendo in entrambi gli ambienti un comportamento impeccabile. Perchè è rigida ma non secca, potente ma non intrattabile, e confidenziale il giusto per dare la possibilità anche al neofita di affrontare i cordoli senza troppi imbarazzi.
Si gira! Prendiamo posto nell'abitacolo, senza contorsionismi, e facciamo i conti con dei sedili molto profilati ma comodi. La seduta è bassa, le gambe quasi distese, ed il comando della frizione piuttosto tonico. Diamo vita al sei cilindri nella pit lane dell'Adria International Raceway, ruotando la chiave posta alla sinistra del volante. Il motore gira preciso e poco invadente al minimo, mentre l'innesto della prima e la successiva sgasata lo risvegliano dal torpore mettendo in luce la sua vera indole. Partiamo, e non facciamo in tempo ad inserire la terza che è già tempo di aggredire i freni per il primo tornante: il circuito veneto è infatti molto movimentato, con una lunghezza di 2.702 metri e molte curve lente, terreno adatto per verificare la bontà dinamica di un mezzo sportivo senza dover chiamare in causa la parte alta del contachilometri. Tornando alla prova, ogni staccata ci permette di apprezzare l'eccellente impianto frenante della 911 Carrera 4S, solerte nella risposta ed inaspettatamente modulabile oltre che resistente allo sforzo prolungato. Lo sterzo risponde altrettanto bene, con una ottima precisione quando si punta la corda ed una costante (ma non preoccupante) tendenza ad alleggerirsi in accelerazione. Ottime risposte le abbiamo avute anche dal motore, chiamato in causa con rapidi comandi sul gas in uscita di curva che lo trovano sempre ben disposto a salire di giri. Manca un vero e proprio rettifilo dove si possa gustare appieno l'allungo del boxer tedesco, apparso comunque in piena forma.
Discorso a parte merita la trazione integrale, ossia ciò che differenzia la Carrera 4S dalle altre 911. Il sistema regala una confidenza eccezionale con il mezzo, rendendo fluida e prevedibile una vettura di animo focoso: il comportamento al limite è dapprima sottosterzante, un utile “anticipo” sulla partenza del retrotreno per la tangente. E' così possibile, con un po' di attenzione, ottenere un buon ritmo fin da subito senza temere reazioni incontrollabili. Nel caso, ci penserà l'ESP (dall'intervento ritardato) a rimettere a posto le cose.
Quanto costa? La Porsche 997 Carrera 4S si parcheggia nel vostro garage in cambio di un assegno da 99.500 euro: date un'occhiata al listino delle concorrenti, e cercatene una che vi offra le stesse prestazioni, la stessa dotazione e lo stesso blasone risultando più conveniente. Non l'avete trovata? Ecco spiegato il perchè di un successo quarantennale.

Team Infomotori.com - 10/04/2007