Reggio Emilia – Il mondo del GPL riserva gradite sorprese e questo grazie a marchi come la Opel, che investono in questa fonte energetica denaro e progetti. L’ultimo interessante sviluppo riguarda l’intera gamma del marchio tedesco, che grazie ad un accordo con l’impresa italiana Landi Renzo S.P.A. offre ora una versione alimentata a GPL per ciascun modello della gamma. A noi in questa occasione è toccata la Opel Zafira GPL, un modello peraltro che vanta già una versione a metano e una ad idrogeno (il prototipo HydroGen3 nato sulla base della Zafira appunto).
Lo spazio prima di tutto Da un punto di vista estetico ci sembra inutile ripetere quanto vi abbiamo già detto nel test drive della Opel Zafira che trovate nel nostro archivio relativo alla Casa tedesca; ci sembra sufficiente ricordare il family feeling con il nuovo corso stilistico avviato in particolar modo da Opel Astra. Oltre a questo ci sembra inevitabile ricordare l’intelligente e pratico sistema modulare, ulteriormente perfezionato in questa seconda serie, che consente di passare da 7 a 2 posti senza rimuovere i sedili: Opel Zafira in questo senso fa ben più che rispettare le regole di base del segmento dei monovolume, conferma infatti una capacità esemplare nell’usare gli spazi che, una volta saliti a bordo, vi assicuriamo è estremamente apprezzabile.
Andiamo al dunque… La possibilità di comprare direttamente in concessionaria una Opel con sistema di alimentazione a GPL è un aspetto che, in tempi come questi di aumenti continui del prezzo della benzina (e del gasolio), non lascia indifferenti: il prezzo del GPL infatti è notevolmente inferiore e per chi si preoccupasse della reperibilità di questo combustibile, ricordiamo che in Italia sono più di 2.000 i distributori che lo forniscono. L’idea di fondo è quella di un kit di conversione studiato e realizzato su misura per ogni singola vettura Opel, aspetto questo che garantisce un’ottima integrazione tra i due sistemi che la vettura in questione possiede (motore a benzina e sistema GPL).

Per ulteriori informazioni visita il sito www.opel.it Landi Omegas ad iniezione multipoint sequenziale Il kit Landirenzo Omegas è un nuovo sistema GPL ad iniezione multipoint sequenziale, che consente una corretta gestione dell'alimentazione del motore e garantisce il controllo delle emissioni, ottimizzando i consumi. L’obiettivo della centralina elettronica gas (ECU) che gestisce l’alimentazione a GPL, è quello di convertire una quantità di energia che dovrebbe essere rilasciata tramite la benzina in una corrispondente che sarà effettivamente rilasciata dal gas.
Tutto ciò porta a performance che, vi assicuriamo, discostano di pochissimo da quelle della vettura alimentata solo a benzina. Di fatto è davvero molto difficile scorgerne le differenze, segno del notevole progresso che questi sistemi di alimentazione a gas hanno vissuto negli ultimi anni. Forse è unicamente il tastino in più, quello del commutatore, a ricordarci che la Opel Zafira che stiamo guidando è bifuel, ma per il resto non sembra denotare particolari differenze dalla sorella a benzina: sono dunque lontani i tempi delle prime soluzioni bifuel, nelle quali le dissonanze erano tangibili ad ogni pressione sull’acceleratore.
Su strada Della prova su strada siamo pienamente soddisfatti: Opel Zafira GPL conferma tutte le caratteristiche che avevamo notato nel modello originale, dove abitabilità a bordo, ampia visibilità, buona guidabilità e comfort di guida sono gli elementi chiave. Il serbatoio di GPL è alloggiato nella zona solitamente riservata alla gomma di scorta e, per ragioni di sicurezza, è dotato di un dispositivo che impedisce il riempimento oltre l‘80% della sua capacità massima, questo perché le variazioni importanti di temperatura influenzano il volume del GPL.

Per ulteriori informazioni visita il sito www.opel.it Perché il GPL? Innanzitutto, le auto alimentate a GPL hanno emissioni limitate di CO2, di monossido di carbonio (CO), di ossidi di azoto (NOx) e di idrocarburi incombusti (HC), garantendo un maggior rispetto dell’ambiente che, oltre ad essere un imperativo sempre più sentito dagli automobilisti, è anche un espediente utile per evitare gli inconvenienti delle limitazioni del traffico nei centri urbani. Le auto alimentate a GPL, infatti, sono considerate ecologiche perché non producono PM 10 (che è una delle principali cause dell'inquinamento atmosferico delle città), per questo nei giorni in cui il traffico è limitato queste vetture possono circolare tranquillamente. Dunque, minore impatto ambientale, minore spesa per il carburante e possibilità di circolazione nei giorni di traffico limitato sono i motivi per cui scegliere Opel Zafira alimentata a GPL può essere una mossa intelligente.
Quanto costa? Acquistare Opel Zafira in versione GPL costa dai 1.800 a 1.950 Euro in più rispetto alla versione normale (con IVA, collaudo ed installazione compresi). Vi ricordiamo inoltre che sulle vetture che montano impianti a GPL esistono degli eco-incentivi che rendono la spesa ancor più abbordabile (nazionali ma anche direttamente erogati da alcune amministrazioni locali), anche se, nel medio termine, il minor costo del combustibile permette di ammortizzare piuttosto in fretta questa spesa.
Il sistema di alimentazione Landi montato su Opel Zafira GPL è coperto da una garanzia specifica e, per quanto riguarda la normale manutenzione, richiede in più -rispetto ai normali motori a benzina- solo la sostituzione di un filtro dedicato ogni 15.000/20.000 km. Nell’insieme dunque Opel Zafira GPL si presenta come una valida opzione, soprattutto perché le performance praticamente non vengono intaccate dal sistema a GPL (si parla di una riduzione quantificabile in un 3% circa), grazie al fatto che si tratta di un impianto studiato appositamente per questo modello.
Insomma, con Opel si va a tutto gas nel massimo risparmio e nella salvaguardia ambientale!

Per ulteriori informazioni visita il sito www.opel.it

Team Infomotori.com - 19/04/2006