Palma de Mallorca – What a feeling!We are not wrong if we dare to say that the new three-door Vauxhall Corsa VXR is really amazing: thanks to its 1.6 litres enigine, its 192 horsepower and its top speed of 225 Km/h, this car is able to give us thrilling emotions... New Vauxhall Corsa can accelerate from 0-60mph in just 6.8 seconds. The driver must be very careful to drive it, because it is extremely sporty and capable of outstanding driving performance. This car is the result of the work which was developed by Vauxhall team in the renoewned German Nordschleif.
This time Infomotori.co.uk flied onto Spain, in Mallorca, to see, touch and test this new VXR. We could drive it on winding roads, to better appreciate its dynamic behaviour on the road. Absolutely delightful.
Design The performance flagship of the range is every inch a VXR, designed from the outset to deliver the ultimate in hot-hatch driving excitement and style. Immediately distinguishable from other models in the new Corsa range, the three-door only VXR comes with several unique VXR styling cues. The mirrors, front foglamp surrounds and centre-exit exhaust tailpipe all have a triangular theme, while the aggressive front and rear bumpers are unique to this model. Sweeping side skirts and an angular roof spoiler help accentuate the three-door Corsa’s already muscular design, while a mesh front grille, blue-painted brake callipers and optional 18-inch alloys further set off the VXR’s performance appearance. The interior is dominated by the sculpted, shell-backed Recaro sports seats and the race-car style flat-bottomed steering wheel. Drilled alloy pedals, piano black trim on the facia and unique VXR detailing on the dials and gear lever make sure the Corsa VXR looks as special inside as it does on the outside.
Powertrain Power comes from a compact 1.6-litre turbocharged engine, developing 192PS and giving Corsa VXR the ability to on to a top speed of 140mph. Like the Meriva VXR, it comes with an ‘overboost’ facility which can increase the torque output on demand to a maximum of more than 260Nm – useful for safe overtaking. The power is kept in check with a dynamically-designed chassis including a specially-tuned ESP system, along with uprated brakes and suspension and variably-assisted power steering, which alters the weight and feel of the wheel depending on the way in which the car is driven – a feature unique in this area of the market. Yet despite its wild performance and impressive technology, Corsa VXR promises to be an affordable car to run, with surprising fuel economy for a 140mph car. On extra-urban routes it returns 44.1mpg according to official figures and the combined fuel economy figure is 35.8mpg.
On the road The new Vauxhall VXR is an amazing mix of technology and great performance, both sports and comfortable. And always precise. The steering wheel is reliable, also when we drove the car in hard situations. In sumn, this car is excellent on the road. The ESP is not immediate, allowing a sports driving, and stadiness control is excellent, nevertheless Baleari roads are quite bad.

Sedili 'da corsa' La vera novità, anche in termini di sicurezza, sono i sedili anteriori interamente in plastica ed avvolgenti con poggiatesta integrati. Sono Recaro e simili a quelli in dotazione alle vetture da corsa. Sono dotati di airbag laterali integrati: è una “prima” mondiale su sedili di questo genere. Gli esperti Opel ne garantiscono l’ergonomia, anche in seguito a sofisticati test per verificare i cambiamenti di posizione che, notoriamente, sono parecchi quando si fanno viaggi lunghi o quando i sedili non sono comodi. Per quanto verificato in poco più di un’ora e mezzo, Infomotori conferma le tesi degli ingegneri tedeschi: sono confortevoli. Il sedile è più stretto in alto per favorire una corrette postura e più largo in basso per lasciare spazio alle gambe. Avendo tre porte ed un assetto “spinto” non c’è però da stupirsi se per allacciarsi la cintura di sicurezza serve qualche nozione di... contorsionismo.
Il motore General Motors migliora ancora il motore turbo benzina già montato sotto i cofani di Meriva e Astra Turbo. L’1.6 litri da 192 cavalli è ottimizzato nell’aspirazione e della gestione dei gas di scarico. La coppa massima di 23,5 kgm (230 Nm), è disponibile in un’ampia gamma di regimi di rotazione (da 1.980 a 5.850 giri/minuto) e può essere aumentata temporanamente del 15% circa, fino a 27,1 kgm (266 Nm), grazie alla funzione overboost, assicurando un corrispondente incremento delle prestazioni. Il raffreddamento è ad acqua ed è il frutto della progettazione congiunta Opel-BorgWarner Turbo Systems. Il propulsore è “leggerissimo”: 131 kg, appena 15 in più rispetto alla corrisponde versione atmosferica e 15 in meno (dice Opel) dei turbo concorrenti della stessa cilindrata. Soprattutto, però, è un motore pensato per il futuro: “Il convertitore catalitico e la nuova centralina elettronica a tecnologia ibrida lo rendono facilmente adattabile alle future normative (Euro 5) sulle emissioni dei gas di scarico. In fase di progettazione sono state considerate anche le esigenze delle alimentazioni a metano ed a biocarburante (alcool) assicurano gli ingegneri.

Di serie, a questo propulsore è abbinato un cambio manuale a 6 marce. L’allestimento prevede anche ruote in lega da 7J x 17 e pneumatici da 215/45 R17 (a richiesta anche ruote da 7.5 J x 18 e pneumatici da 235/35 R 18) e freni da 16 pollici (anteriori ventilati da 308 mm, posteriori pieni da 264 mm).
Al volante La nuova Corsa, la sesta versione Opc di Opel (tra i 180 ed i 280 cavalli di potenza da Meriva a Vectra) è un gioiellino tecnologico dalle prestazioni esaltanti. Con un assetto sportivo ma confortevole. E con risposte sicure. Lo sterzo è puntuale quanto diretto e solo in qualche occasione (peraltro rarissima in curve controtendenza affrontate con “spirito garibaldino”) ha evidenziato una leggerissima tendenza a “smusare”. Va tuttavia detto che lo stress alla quale è stata sottoposta la vettura in quei casi era notevole: non da riprovare in condizioni normali. Lo spunto è devastante e la progressione delle marce notevolissima, con innesti immediati. Praticamente una guida tutta in superlativi. Perché l’esp (di serie ma disattivabile) si inserisce con quel pizzico di ritardo necessario a chi ama la guida sportiva. Perché anche con il controllo di stabilità disinserito Corsa Opc tiene bene, malgrado il fondo stradale dell’isola delle Baleari sia di quelli insidiosi. E l’amministrazione lo sa, tanto che nelle curve più impegnative delle strade panoramiche spuntano “cerotti” di asfalto nuovo di zecca. In sintesi: l’ultima nata di casa Opel resta praticamente incollata alla strada grazie ad un ottimo equilibrio e ad una puntuale bilanciatura. Sul fronte dei consumi Corsa Opc è accreditata di 7,9 litri per 100 chilometri nel misto. Nel proprio impegnativo test drive, Infomotori ha fatto appena un po’ peggio: anche un litro per 5 chilometri...
Il prezzo La decisione finale sul costo non è stata presa. O, meglio, non è ancora stata ufficializzata. Corsa Opc dovrebbe venire offerta in Italia fra i 22.500 ed i 23.000 euro.

Opel Corsa OPC - Test Drive. Palma di Mallorca - Che brividi. Di piacere. Dopo un test drive così non si dovrebbe semplicemente scrivere, ma onestamente costituirsi! Forse esageriamo, però questa Opel Corsa Opc a 3 porte è davvero impressionante con il suo motore da 1.6 litri, i suoi 192 cavalli e la sua velocità di punta di 225 all’ora. Per schizzare da 0 a 100 impiega appena 7,2 secondi ed in quinta gliene bastano 6,7 per passare dagli 80 ai 120. Non per niente è la Corsa più potente mai costruita. Però, malgrado funzioni tutto alla perfezione, questa è una vettura da guidare con prudenza perché è, come dire, facile lasciarsi prendere la mano. Pardon: il piede. È destinata solo a chi ama la guida sportiva, estremamente sportiva come conferma il lavoro di sviluppo portato avanti nella mitica Nordschleife del glorioso circuito tedesco del Nürburgring (10mila chilometri per il solo controllo finale): sospensione posteriore più rigida (-25% di rollio), carrozzeria abbassata di 15 millimetri, nuove tarature di molle e ammortizzatori. E come confermano anche i limitati obiettivi di vendita: si parla di 3mila esemplari in Europa tra marzo e dicembre e di 2-300 in Italia tra maggio (mese di inizio della commercializzazione) e la fine dell’anno. Siamo volati in Spagna, a Mallorca e, praticamente nell’unica giornata di sole dell’intera manifestazione internazionale, Infomotori guida questa Corsa Opc su strade relativamente trafficate e sinuose. E devia dal percorso stabilito per inforcare un bivio che sale ad un passo anziché infilarsi in un tunnel che porta verso Palma de Mallorca. Delizioso. Ma con un’accortezza: questa è una prova. Nella guida reale non si fa così. Assolutamente no.
L'estetica Le linee sono state “corrette” con alcuni accorgimenti che rendono Corsa più aggressiva nella versione Opc. E, assicurano i responsabili del marketing, dovrebbe piacere molto, ma molto di più al pubblico femminile. Lo scarico centrale è triangolare ed il posteriore è arricchito dallo spoiler e dalle appendici aerodinamiche. Nel frontale, altre novità aerodinamiche completano il quadro. Nessuna rivoluzione, solo qualche aggiustamento come la particolare forma dei retrovisori esterni. Rivisitati anche gli interni: spicca immediatamente il volante in pelle ma ci sono anche le soglie delle porte siglate Opc, le cornici cromate degli strumenti e le lancette di colore rosso ed i profili blu o argentati delle bocchette per la ventilazione.

M. E. x Infomotori.com - 12/03/2007