Toyota Yaris TS – Test Drive Video. Palma di Maiorca - Le utilitarie si montano la testa? In parte è vero, almeno stando ai dati dimensionali delle nuove compatte che spesso e volentieri superano il muro dei quattro metri. Un valore impensabile fino a pochi anni fa, generato comunque dalle rinnovate pretese degli utenti che esigono anche dalle “segmento B” spazio per persone e bagagli. In questo senso, la nuova Yaris si è distinta mantenendosi ben al di sotto del già citato parametro: 3,75 metri di praticità, capaci di ben figurare anche nel confronto con le “vitaminizzate” concorrenti. La piccola nipponica rilancia la sfida, proponendo l'allestimento sportivo TS dopo le prime apparizioni di Clio RS e 207 GT ed in anticipo con l'attesa Fiat Grande Punto Abarth. Una caratterizzazione estetica, delicata a dire il vero, e meccanica: il cofano bombato di Toyota Yaris TS ospita infatti un quattro cilindri a benzina di 1.8 litri per 133 cavalli.
Low profile La sagoma “paffutella” di nuova Yaris non presenta certo i canoni tipici delle vetture sportive, essendo mirata all'ottenimento della massima abitabilità pur con dimensioni relativamente contenute. Il leggero maquillage cui è stata sottoposta per meritarsi l'appellativo TS non ha certo spostato l'ago della bilancia: una scelta che può piacere o meno, ma che permetterà di conquistare una clientela più ampia e notoriamente spaventata da soluzioni più estreme. La personalizzazione si fa comunque notare, grazie soprattutto al nuovo frontale caratterizzato da ampie prese d'aria protette da una griglia a nido d'ape, su cui spicca il logo TS. La fiancata è invece abbellita dalle nuove minigonne e dai cerchi in lega, belli ma discreti, che anticipano lo scarico posteriore modello “mani in alto” e lo spoiler sopra il lunotto.
Sotto il vestito Aprendo il cofano, non si può che rimanere sorpresi da tanta abbondanza: la discrezione che ha finora caratterizzato Yaris TS lascia il posto a della sana esuberanza, nelle fattezze di un robusto quattro cilindri in linea da 1.8 litri e 133 cavalli, dotato di fasatura variabile Dual VVT-i. La fasatura variabile intelligente opera ora sia sulle valvole di scarico che su quelle di aspirazione: il sistema sfrutta la pressione idraulica, e genera consumi ed emissioni ridotte a parità di prestazioni. Buona l'erogazione della coppia, visto che i 173 Nm di coppia massima sono disponibili al 90% tra 2.000 e 6.000 giri. Se la velocità massima soddisfa, con un picco di 194 km/h, i 9,3 secondi sullo 0-100 fanno sorgere qualche dubbio: non è un dato miracoloso, non certo all'altezza delle concorrenti da noi ipotizzate poco sopra. Su strada Dobbiamo ammetterlo. Siamo saliti in macchina proprio con questo dubbio: riuscirà la nuova Yaris TS a strapparci un sorriso pur partendo (sulla carta) leggermente in svantaggio rispetto alla concorrenza? Dovendo dare una risposta immediata, a caldo, la nuova TS ci ha soddisfatto dal punto di vista dinamico. Il motore invece è grintoso, godibile, ma forse un po' troppo smorzato rispetto ai toni da “piccola bomba” provenienti dalla carrozzeria. Sportività elegante, così è stata definita durante la conferenza stampa, e condividiamo pienamente questa interpretazione.
Ma andiamo con ordine. L'abitacolo, tanto per cominciare, non presenta sorprese eclatanti rispetto alla Yaris normale. A segnare la differenza sono i sedili sportivi, il pomello del cambio in pelle con placchetta cromata e la strumentazione analogico-digitale Optitron color ambra con lancette rosse: quest'ultimo elemento ha destato qualche critica, per la scarsa visibilità in presenza di forte illuminazione. Problema già riscontrato da noi durante il Long Test della Yaris D4-D. La prima staccata di frizione mette in luce un comando tonico, al pari di quello dei freni: entrambi sono comunque efficaci. Il motore riprende sornione fino a quota 4.000 giri, per poi cambiare passo (senza strappi) e raggiungere al galoppo i 6.500 giri del limitatore: un taglio forse troppo anticipato, proprio quando cominciavamo a divertirci! Discreto il comando dello sterzo, veloce (2,3 giri da estremo ad estremo) anche se non direttissimo quando si trascina l'auto in traiettoria, lottando con l'ovvio sottosterzo fortunatamente mitigato dall'ESP di serie. Il controllo elettronico viene chiamato in causa anche dall'invidiosa zona posteriore, solerte nell'allargare per la tangente di fronte alla nostra voluta irruenza. L'assetto è, nel complesso, piuttosto soffice. L'auto è stata abbassata di 8 mm, ed irrigidita nelle reazioni, ma non spezza la schiena sui dossi e, di conseguenza, non reagisce da go-kart. In definitiva, il nostro giudizio non può essere negativo. Yaris TS diverte, è sportiva ma non estrema, ha un motore piuttosto grintoso ed una caratterizzazione estetica riuscita: una vettura che può accontentare sia il giovane alla ricerca di emozioni, che la donna vivace e dinamica. Ma non commettete l'errore di paragonarla alle mini-supersportive del segmento.
Quanto costa? Interessante il prezzo, forse il vero punto di forza della nuova Toyota Yaris TS. 16.200 euro per la 3 porte e 16.800 per la 5 porte sono valori allettanti, poco più alti rispetto alla versione 1.4 turbodiesel già testata dalla redazione di Infomotori.com. In aggiunta, potete equipaggiarla con il Luxury Pack da 600 euro, e portarla ancor più vicino al suo reale obiettivo: essere l'ammiraglia della gamma Yaris.
Team Infomotori.com - 14/02/2007
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