Il concetto estetico si fonda quindi sull’allungamento del posteriore, lasciando invariato il passo (la spesa di una modifica sulla piattaforma sarebbe probabilmente eccessiva), con una linea del tetto leggermente ascendente, in grado di contabilizzare una maggiore volumetria del portabagagli, fine ultimo di questo prototipo “made in Infomotori.com”. Con un lavoro abbastanza semplice si potrebbe guadagnare litri, passando dai 275 attuali della Grande Punto a circa 475, con un volume massimo abbattendo i sedili posteriori che potrebbe toccare i 1350 litri. Tutti i ritrovati tipici che caratterizzano la modularità interna degli abitacoli potrebbero essere applicati a questo progetto, trasformando la Grande Punto in una valida alternativa nel campo delle SW. Per i motori una certezza: i MultiJet Per i propulsori non abbiamo esitazioni: il collaudatissimo 1.3 MJT nelle due potenze da 75 CV e 90 CV e l’immancabile 1.9 MJT da 120 CV, magari anche nella versione da 130 CV con allestimento Sport. Anche i benzina rimarrebbero quelli già presenti nella gamma, con la sola eccezione dell’entry level, che non sarebbe più il 1.2 da 65 CV (a nostro avviso troppo dimensionato per una station wagon), ma passerebbe ad essere il 1.4 da 77 CV, con tanto di 1.4 16V da 95 CV. Probabilmente ci sarebbe posto anche per il 1.6 litri 16V da 105 CV, giusto per allargare l’offerta. Il prezzo? Continuando la nostra ipotesi, concludiamo con i possibili prezzi, basandoci su uno studio accurato dei listini del Gruppo italiano: Fiat Grandissima Punto benzina 1.4 da 77 CV verrebbe dai 14.200 ai 16.100 euro, mentre l’eventuale versione 1.6 da 105 CV costerebbe all’incirca 18.000 euro. I diesel, invece, oscillerebbero dai 14.700 ai 19.400 euro del 1.3 MJT (a seconda della potenza e dell’allestimento), per passare dai 19.800 agli oltre 20.000 euro per il 1.9 MJT. Dovete ammettere che così confezionata suona molto fattibile, non è vero? A voi la parola!
As usual, Infomotori.co.uk is glad to sometimes offer you some personal impressiona and ideas about hypothetical new future car models. We like to use our imagination to wander about different kind of possible vehicles, and aour design departement is very keen in creating new imaginative proposals and solutions: in brief, we like looking at the future.
The present Fiat's development is clear: the new Panda, new Bravo, new 500, the whole new Fiat Professional range set, Doblò, Ducato, Scudo and Fiat Grande Punto together represent the result of this new rebirth of the iyalian car manufacturer.
Today we want to suggest you another of our graphic impressions: a Fiat Grande Punto Station Wagon. The Italian Family car gets longer, maybe it could be properly named something like "Fiat Grandissima Punto ", which in Italian literary means "Fiat Very Big Punto).
'Fiat Grandissima Punto' Of course design is still the same, the family feeling is always the same both at the front and at the rear, while dimensions change, such as the bodywork's design. The most important changement concern the rear, which looks much longer. The interior space could be raise up from 275 to 475, with a top room of 1350 litres when rear seats are down.
Powetrain: MultiJet As far as the powertrain is concerned, we can be sure "our" Fiat Grande Punto SW should be powered by the already much appreciated 1.3 MJT, which can offer both 75 hp and 90 hp, and also the great 1.9 MJT of 120 hp, maybe with a further version of 130 hp. In terms of fuel, all fuel units could be the same of the present fuel set, maybe except for the entry level, as the 1.2 of 65 hp could be replaced by the 1.4 of 77 hp, with 1.4 16V and 95 CV. And waht is more, also a 1.6 litres 16V could be employed, for an horsepower output of 105 CV.
Fiat Grande Punto SW. Premessa indispensabile: Infomotori.com a volte, come in questo caso, vi propone delle idee, delle ipotesi, elucubrazioni più o meno azzardate che nascono da divertenti discussioni in redazione. Il concetto di fondo è usare la fantasia, mescolarla con la creatività, impegnare il più possibile il nostro reparto grafico, ma sempre partendo da presupposti seri, da verità stilistiche che ricalchino appieno il trend estetico del marchio oggetto della nostra elaborazione grafica. Insomma ci piace puntare lo sguardo verso il futuro, cercare l’orizzonte possibile, il domani dell’auto oltre che l’oggi, il “qui e adesso”, perché l’intera nostra mission aziendale o il nostro core business, usando lo slang manageriale tanto in voga negli ultimi tempi, si fonda sulla capacità di guardare avanti, di pensare al futuro. Il nuovo corso Fiat - è evidente - segue la stessa linea, puntando al domani con fiducia piena sulle capacità dei nuovi vertici aziendali e sulle proprie risorse: la nuova Panda, la nuova Bravo, la nuova 500, l’intera offerta della gamma Fiat Professional, dal Doblò al Ducato passando per lo Scudo (in crescita vertiginosa) e Fiat Grande Punto (una vera e propria certezza) sono i frutti concreti di questo nuovo corso. Oggi siamo qui a proporvi un’altra delle nostre elaborazioni: Fiat Grande Punto Station Wagon. L’utilitaria italiana si allunga, alcuni in redazione ipotizzavano scherzosamente un nome tipo “Fiat Grandissima Punto”, un superlativo che visti i risultati di vendite potrebbe essere confuso con un’esclamazione di gioia. “Fiat Grandissima Punto” Il design naturalmente non cambia, il family feeling rimane intatto sia sul davanti che sul posteriore, a cambiare sono le dimensioni e la conformazione della carrozzeria che si trasforma nella tipica familiare.
Team Infomotori.com - 30/08/2007
Stampa articolo